Recensione: l’iPod Touch, fratello minore dell’iPhone
L’iPod Touch è sicuramente il modello più innovativo della nuova famiglia di iPod, presentata il 5 settembre scorso. Condivide con l’iPhone molte caratteristiche tra le quali spicca il rivoluzionario multi-touchscreen. Ma alcune differenze tra i due prodotti possono essere utili per capire quale dei due si accosta meglio alle proprie esigenze.
Una panoramica
Innanzitutto l’altezza, larghezza e profondità dell’iPod Touch sono (in mm) 110×61,8×8 contro i 115x61x11,6 dell’iPhone. Per quanto riguarda il peso si passa dai 120 grammi dell’iPod Touch ai 135 grammi dell’iPhone. Se vi state chiedendo se questi due dispositivi galleggiano, sappiate iPod Touch e iPhone hanno un peso specifico rispettivamente di 2,2 e 1,7 g/cm3. Quindi la risposta è no.
Il multi-touchscreen permette di interagire con l’interfaccia grafica toccando lo schermo con un dito. Le possibili modalità di interazione sono il tap (toccando per un attimo, o più, lo schermo) che permette di aprire applicazioni, selezionare opzioni e accedere a link o campi di testo, il doppio tap (due tap consecutivi) per ingrandire/disingrandire una fotografia o una pagina web e per accedere ad opzioni speciali (descritte nel seguito), aprire o chiudere due dita per ingrandire/disingrandire, il trascinamento, per uscire dal blocco, spegnere il dispositivo e per navigare immagini e pagine web.
Il materiale dello schermo di entrambi i modelli è il vetro che garantisce una buona resistenza i graffi e una facile pulizia (nella confezione dell’iPod Touch è comunque presente una morbido panno).
Ovviamente l’iPod Touch, al contrario dell’iPhone, non può effettuare chiamate e non possiede quindi un microfono, né gli altoparlanti per l’orecchio o quelli per il vivavoce. L’iPod Touch, come tutti gli altri iPod, integra comunque dei piccoli altoparlanti interni per gli effetti sonori (come ad esempio quelli durante la digitazione di un testo).
L’iPod Touch manca, rispetto all’iPhone, anche della fotocamera ma, per quanto sarebbe stato un utile gadget, nessun lettore musicale la incorpora.
Per la comunicazione wireless, possiede un antenna Wi-Fi (802.11b/g), ma non dispone né di EDGE né di Bluetooth (al contrario dell’iPhone). L’EDGE, non avendo l’iPod Touch un contratto telefonico, è inutile, mentre il Bluetooth sarebbe stato utilissimo per sincronizzare i file con un computer. E’ da sottolineare che quando la batteria è quasi scarica viene inibita la navigazione tramite wifi, probabilmente perché si tratta di una delle funzionalità più dispendiose in termini di energia. Se quindi la navigazione si blocca è la carica della batteria la prima cosa da controllare prima di pensare ad altri problemi.
Le applicazioni
Le applicazioni presenti sia nell’iPod Touch che nell’iPhone, sono Safari (una versione mobile del browser web), Musica (rinominato iPod nell’iPhone), Calendario, Contatti, Orologio, Calcolatrice, Youtube (che permette di vedere i video dell’omonimo sito, sopperendo all’assenza del plugin Flash e di Java in Safari mobile), Immagini e iTunes (che permette di acquistare musica direttamente dall’iPod Touch e dall’iPhone tramite il Wifi Music Store).
L’applicazione Musica è identica alla corrispondente sull’iPhone ed è indubbiamente uno dei punti forti dei questo prodotto, grazie sia al comodissimo scorrimento verticale dell’elenco dei brani col semplice movimento di un dito, sia della splendida modalità Cover Flow che permette di sfogliare le copertine degli album anche in questo caso col semplice scorrere di un dito sul touchscreen. L’assenza di tasti fisici per la regolazione del volume (esistenti invece sull’iPhone, lateralmente) o per fermare il brano in riproduzione ha lasciato dubbiosi in molti. Apple ha comunque adeguatamente risolto il problema grazie all’introduzione del doppio click sul tasto Home che permette di accedere ai controlli riproduzione in qualsiasi momento, sia mentre si sta usando un’altra applicazione (senza uscirne) sia mentre l’iPod Touch è bloccato. Una funzione davvero comoda anche se meno immediata di tasti fisici.
Per quanto riguarda il Calendario, nonostante paia che Steve Jobs abbia dichiarato che il fatto di non poter aggiungere o modificare eventi sia solo un bug, nella guida all’iPod Touch non è prevista tale funzionalità (cosa che invece, poche righe più in basso è specificato chiaramente per i Contatti). Sembra però che in un prossimo aggiornamento tale bug verrà risolto.
L’iPod Touch manca completamente dell’applicazione Maps, ma tramite Safari è possibile accedere ugualmente alle mappe di Google, anche se Maps è certamente più semplice da usare. Mancano inoltre i widget Weather e Stocks (prototipi, forse, di una schiera di nuove applicazioni di terze parti) e manca Notes, un’applicazione utilissima per prendere appunti. Quest’ultima mancanza, però, si può facilmente ovviare con il semplice trucchetto di creare un contatto dal nome Nota/1, Nota/2 e così via aggiungendo il campo “Nota” e inserendo lì il testo voluto (permettendo quindi anche la sincronizzazione delle note con il computer, cosa che non è possibile con Notes).
iPod Touch, come l’iPhone contiene un accelerometro che cambia la visualizzazione dello schermo in particolari applicazioni (come durante la navigazione web con Safari o la visualizzazione di fotografie) a seconda dell’orientamento verticale (portrait) o orizzontale (landascape) dell’apparecchio.
Da pochi giorni Apple ha voluto mettere in giusto risalto il lavoro dei molti sviluppatori che hanno creato delle web application per iPhone e iPod Touch (seguendo le linee guida ufficiali) e ha creato una pagina dedicata a queste webapp. Ovviamente non mancano i giochi e, fra questi, ce ne uno semplice e divertente Tilt: a Game in 1.5 Dimensions che si gioca esclusivamente con la rotazione dell’iPod Touch (o dell’iPhone) da portrait a landscape.
La tastiera virtuale
Quando si naviga nelle pagine web con Safari, esistono due configurazioni per la tastiera virtuale, una piccola per la visualizzazione portrait e una più larga (e meno conosciuta) per la visualizzazione landscape. Quest’ultima non appare in nessuna nelle altre applicazioni, ma è indubbiamente più comoda e limita grandemente gli errori di digitazione. E’ però necessario prima orientare orizzontalmente l’iPod Touch e poi cliccare su un campo di testo e non il contrario per far apparire questa versione espansa della tastiera virtuale.
Il modo migliore per digitare del testo, per chi non ha mai utilizzato prima la tastiera virtuale è quella di cominciare a farlo utilizzando l’indice. Una volta presa velocità , sarà più semplice sostenere l’iPod Touch con entrambe le mani e digitare con i due pollici.
La possibilità di usare i caratteri accentati è stata aggiunta nell’iPhone dalla versione 1.1.1 del firmware rilasciata il 27 settembre scorso, mentre per quanto riguarda l’iPod Touch è una caratteristica già presente nei primi esemplari giunti in Italia. Scovare i caratteri accentati è però non facilissimo e molti potrebbero non averli trovati. Ecco come si fa: è sufficiente tenere premuta una lettera che, nella lingua in cui scrivete, può essere scritta con accenti o altri segni diacritici. Dopo un secondo apparirà un piccolo menu orizzontale con le lettere accentate disponibili, cliccando sopra le quali si potrò scegliere quella desiderata.
Esistono poi alcuni trucchetti per velocizzare la stesura di un testo, come il premere due volte la barra spaziatrice (doppio tap) per aggiungere un punto e uno spazio e far sì che la successiva lettera appaia automaticamente in maiuscolo. Inoltre, una volta abilitato il blocco maiuscole in Impostazioni>Generale>Tastiera, il doppio tap sul tasto Maiuscole permetterà di scrivere intere parole in maiuscolo (anziché solo la prima nel caso del singolo tap su Maiuscole).
Conclusioni
L’iPod Touch si dimostra quindi una sorta di fratello minore dell’iPhone, che integra un sottoinsieme delle funzionalità del melafonino. Si tratta però anche di un prodotto più snello e leggero, con capacità che possono arrivare al doppio dell’iPhone (16 GB). Tenuto conto, inoltre, che è l’unico lettore mp3 che implementa la tecnologia multi-touchscreen, è certamente un prodotto eccezionale. Infine l’iPhone non è ancora stato presentato in Italia e, se come è probabile, oltre ad avere un prezzo maggiore, avrà anche l’obbligo di un contratto con un carrier telefonico, allora l’iPod Touch potrà essere davvero l’unico prodotto touchscreen a grande diffusione. Ma c’è anche da scommettere che l’iPod Touch sarà il capostipite di una nuova e florida famiglia di iPod.
L’intero manuale in italiano per l’iPod Touch è scaricabile qui (in formato PDF). Se invece volete provarlo, potete venire da Computime in Via G.B. Morgagni 30G a Roma.
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