Recensione: Leopard, una belva nel proprio Mac /1

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Leopard - Mac OS X

Leopard è finalmente fuori dalla gabbia. Come preannunciato, proprio in questi minuti sta avvenendo in tutto il mondo il lancio di Mac OS X 10.5 “Leopard”. Ho provato questo sistema operativo installandolo su un hard disk esterno collegato al mio MacBook tramite una porta Firewire 400. Ciò che stupisce maggiormente sono le alte prestazioni di Leopard che, pur non girando sul disco interno, mostra una fluidità e una reattività inaspettata. La fluidità degli effetti grafici non è solo una gradevolezza estetica, ma soprattutto un mezzo per fruire senza limitazioni delle nuove funzionalità, come ad esempio gli utilissimi Stacks (o Pile) e i desktop virtuali di Spaces.

L’installazione
Ma partiamo dal principio. L’installazione è, come sempre per un Mac, molto semplice e intuitiva. Nel mio caso è stata anche piuttosto breve, 45 minuti per la configurazione dell’installazione, la copia di 9 GB di dati e il settaggio delle impostazioni (account, data e ora…). Partiamo ora con una descrizione dettagliata dell’installazione, sia per supporto ad eventuali dubbi incontrati da chi vuole effettuarla, sia per illustrarne le potenzialità.

La confezione contiene un DVD dual layer, una guida introduttiva a Leopard, i classici 2 adesivi a forma di Mela. Ecco come appare il pacchetto

Leopard - Pacchetto fronte/retro

e l’interno

Leopard - Pacchetto - interno

La prima fase è ovviamente l’inserimento del DVD di installazione etichettato con il nome “Mac OS X Install DVD”, dopo di che bisogna attendere che compaia l’icona sulla Scrivania e fare doppio click su di essa. Si aprirà la seguente finestra nella quale bisognerà fare doppio click su Installazione Mac OS X.app:

Leopard - Installazione

Nella finestra sono presenti due cartelle: una contiene gli Optional Installs, ovvero le installazioni opzionali (come Xcode, gli Xcode Tools per sviluppare applicazioni, e Dashcode, per sviluppare widget) e le Instructions con tre applicazioni che lanciano tre file PDF: Prima di installare, Guida all’installazione e alla configurazione e Benvenuto in Leopard, una riproduzione in formato elettronico della guida cartacea presente nella confezione.

Una volta cliccato sull’applicazione Installazione Mac OS X.app, apparirà una finestra con un solo tasto (Riavvia) e una scritta che recita: Fai click sul pulsante in basso per riavviare il computer e iniziare il processo di installazione.

Al riavvio la prima schermata che appare è il famosissimo wallpaper Aurora

Leopard - Aurora wallpaper

Mac OS X: subito appare una finestra che permette la scelta della lingua: è sufficiente selezionare Usa l’italiano come lingua principale e poi cliccare sul tasto in basso a destra.

Bevenuto: la schermata successiva è un messaggio di benvenuto con al di sotto la dicitura: “Installer di Mac OS X Leopard” (seguita da 5 icone: Time Machine, Mail, Finder, iChat e Spaces):

Leopard - Installazione - Benvenuto

Sotto a tali icone è riportato: Per installare Mac OS X, fai click su Continua e segui le istruzioni su schermo. Per uscire, scegli Esci da Installer dal menu di Installer e fai click su Disco di Avvio (in questo modo si può scegliere di non far ripartire l’installer ma di lanciare il sistema operativo già presente nell’hard disk. Dopo di che c’è un invito a leggere un documento che, fra le altre cose, contiene i requisiti minimi di sistema:

Requisiti del sistema:

Ti occorre un computer Macintosh con:

  • un processore Intel o un PowerPC G4 (867 Mhz o più veloce) oppure un processore G5
  • un’unità DVD
  • FireWire incorporato
  • almeno 512 MB di RAM (è consigliabile della RAM aggiuntiva a fini di sviluppo)
  • un monitor incorporato o collegato a una scheda video fornita da Apple e supportata dal computer
  • almeno 9 GB di spazio libero su disco oppurer 12 GB di spazio su disco se vengono installati gli strumenti per gli sviluppatori.

Se nell’Installer di Mac OS X viene visualizzato un messaggio che comunica che lo spazio su disco non è sufficiente per installare Mac OS X, puoi deselezionare degli elementi per ridurre lo spazio necessario. Per deselezionarli, fai click su Ad Hoc nel pannello Riepilogo installazione.

E’ da sottolineare che, installando Leopard su un Mac con processore PowerPC, viene automaticamente saltata l’installazione di Boot Camp, dal momento che sarebbe inutile vista l’impossibilità di far girare Windows su un processore non-Intel.

Il passo successivo è l’accettazione dei termini della licenza del software. Dopo di che appare la finestra Seleziona una destinazione: Dove vuoi installare Mac OS X?

Fare molta attenzione a questo passaggio perché, dal momento che l’installazione di un sistema operativo prevedere la formattazione del volume (un disco rigido o una partizione di esso), c’è il rischio di cancellare per errore dati importanti.

Questa schermata comunica che per l’installazione di questo software sono necessari 11,4 GB di spazio. La schermata successiva Riepilogo installazione (come preannunciato), permette di scegliere e se quale software aggiuntivo installare (cliccando in basso a sinistra su Personalizza). Qui troviamo:

  • Software di sistema essenziale (5,9 GB, non escludibile dall’installazione)
  • Driver per stampanti (3,4 GB, con sottomenu)
  • Font aggiuntivi (141 MB)
  • Lingue disponibili (1,9 GB, con sottomenu)
  • X11 (117 MB)

A questo punto parte l’installazione, che inizia con un un controllo del DVD di installazione, ovvero un “controllo della consistenza (dei dati) del DVD che stai utilizzando per installare Mac OS X prima di iniziare l’installazione.” E’ possibile cliccare su Ignora per passare all’installazione vera e propria di Mac OS X 10.5 “Leopard”, anche se è consigliabile lasciar concludere il controllo per evitare di installare Leoprad da un disco danneggiato.

E’ da notare che Installer Mac OS X è un vero e proprio software con il suo menu e le sue opzioni. Ecco cosa compare nella barra dei menu:

  • Mela: Informazioni su questo Mac, Aggiornamento Software, ecc.. ma tutti disattivati.
  • Installer Mac OS X: Informazioni su Installer Mac OS X, Esci da Installer Mac OS X.
  • Archivio: Chiudi, Registra.
  • Composizione: Seleziona tutto, Voce.
  • Utility: Disco di Avvio, Ripristino Password, Utility Password Firmware, Utility Disco, Terminale, System Profiler, Utility Network, Ripristino del sistema da backup.
  • Finestra: Resoconto installazione, Porta tutto in primo piano.
  • e infine il menu wifi di Airport

Leopard - Installer

A installazione riuscita, inizia un un countdown di 25 secondi per il riavvio automatico.

Leopard - Installazione riuscita

Dopo il riavvio verrà mostrato il famoso video di benvenuto con la parola Benvenuto scritta in molte lingue del mondo con un sottofondo musicale ed una scenografia nebulare tipicamente leopardesca

con, alla fine, la X di Mac OS X:

Leopard - Installazione - Video finale

Ora è giunto il momento di settare le impostazioni. Ecco i passi che si incontrano e le relative descrizioni:

Benvenuto: In pochi semplici passi puoi registrare il tuo prodotto Apple, impostare il tuo computer ed effettuare l’iscrizione a .Mac che include una potente raccolta di servizi software progettati appositamente per il tuo Mac. Per iniziare, seleziona la nazione o la regione in cui vivi e fai click su Continua.

Seleziona la tua tastiera: Scegli un layout per la tastiera, quindi fai click su Continua.

Possiedi già un Mac?: Se hai dati importanti su un altro Mac dotato di FireWire, puoi trasferirli in questo nuovo Mac. Puoi inoltre trasferire dati da un altro volume su questo Mac o nel backup Time Machine. I dati esistenti rimarranno inalterati.

Desideri trasferire le informazioni? 1) da un altro Mac 2) da un altro volume su questo Mac 3) da un backup Time Machine 4) non trasferire adesso le mie informazioni (è possibile trasferirle più tardi utilizzando l’utility Assistente Migrazione.

Scegliendo Ulteriori informazioni appaiono le seguenti informazioni:
Ulteriori informazioni sul trasferimento dei tuoi dati. Impostazione Assistita trasferirà i seguenti dati dal tuo vecchio Mac: 1) Impostazioni network 2) Account utente, comprese preferenze e e-mail 3) Documenti 4) Applicazioni.

Per alcune delle applicazioni trasferite potrebbe essere necessaria l’installazione. Per riprodurre dei brani acquistati su iTunes Store, rimuovi l’autorizzazione al tuo vecchio Mac e concedila a quello nuovo. I dati presenti sul tuo vecchio Mac non verranno modificati.

Ecco cosa ti occorre per trasferire i dati dal tuo vecchio Mac: 1) Un cavo FireWire standard 2) Sul tuo vecchi Mac deve essere installato Mac OS X 3) Il tuo vecchio Mac deve avere FireWire integrata e supporto FireWire per la Modalità disco di destinazione (presente nella maggior parte dei computer).

Una possibilità interessante di procedere è quello di fare un clone (ad esempio con Carbon Copy Cloner 3) del proprio hard disk su un hard disk esterno dotato di FireWire, e indicare questo clone come “vecchio Mac”.

Su un Mac diverso dal mio, ho verificato come questo trasferimento sia completo ed efficace: salvo le poche applicazioni che mostrano problemi con Leopard, per il resto non sembra nemmeno di aver abbandonato Tiger… se non fosse per le 300 e più nuove funzionalità!

Seleziona un servizio wireless: Seleziona il network wireless al quale vuoi accedere, quindi fai click su Continua. Se il network desiderato non è nell’elenco, fai click su Ricerca. Se non riesci a connetterti a Internet utilizzando un network wireless, fai click su Altra configurazione network.

Cliccando su Altra configurazione network si accede ad una ulteriore pagina intitolata Che connessione hai?: Seleziona l’opzione corretta e fai click su Continua: 1) Wireless AirPort 2) Modem via cavo 3) Modem DSL 4) Network locale (ethernet) 5) Il mio computer non si connette a Internet (quest’ultima) opzione sarebbe stato probabilmente più logico inserirla nella pagina principale di questo passo).

Registrazione: Inserisci le tue informazioni personali. Verranno utilizzate per registrare il tuo prodotto Apple, creare un account utente e inserire le le tue informazioni nella Rubrica Indirizzi. Il tuo indirizzo di e-mail viene utilizzato anche per configurare il tuo account di Mail.

Le informazioni richieste sono Nome, Cognome, Società o scuola, Indirizzo, Codice postale, Paese o città, Contea stato, provincia o regione, indirizzo e-mail (se disponibile, quindi non obbligatorio), Prefisso e numero di Telefono. Per sapere come Apple salvaguarda le tue informazioni personali, leggi la Politica di tutela della privacy di Apple.

Impostazioni account: richiede l’inserimento di Nome esteso, che di default è Nome e Cognome precedentemente inseriti, un nome breve da utilizza nelle autenticazioni, una password (da scrivere due volte per verifica) ed un suggerimento per ricordarsi la password in caso di necessità. Il suggerimento non è obbligatorio e può essere “il mio colore preferito seguito dal mio numero civico” se la password fosse “indigo453″.

Seleziona un’immagine per questo account: Scatta un’istantanea (se il Mac dispone di una webcam integrata) oppure Scegli dalla libreria di immagini.

Seleziona il fuso orario: Per selezionare il tuo fuso orario, fai click vicino alla zona in cui vivi nella cartina qui sotto. Fai click sulla parte di mondo che ti riguarda e scegli la città dal menu a comparsa.

Leopard - Installazione - Fuso orario

Imposta data e ora: Per completare la configurazione del tuo computer, devi impostare la data e l’ora.

Non dimenticare di registrarti: Quando se pronto per registrare i tuoi prodotti Apple, configura la connessione Internet nel pannello Network di Preferenze Sistema. Quindi fai doppio click sul documento Invia registrazione, nella tua cartella Inizio. Se vuoi registrare più computer contemporaneamente, vai (sul) sito www.apple.com/it/register. La garanzia per il tuo prodotto Apple non richiede la registrazione del prodotto stesso.

Divertiti con il tuo computer Apple!

Nel prossimo articolo le principali novità di Mac OS X 10.5 “Leopard”, in una prova fatta dopo aver eseguito l’installazione appena descritta. Illustrerò tutte le funzionalità che balzano subito all’occhio e qualche caratteristica nascosta per personalizzare l’uso del nuovo straordinario sistema operativo Apple.

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  • Tip: cassettini virtuali per Stacks
  • 14 Commenti a “Recensione: Leopard, una belva nel proprio Mac /1”


    1. Qualche news su sw tipo cs3 installati come funzionano?

    2. @Smash: Abbiamo testato photoshop cs3 su Leopard e non abbiamo rilevato alcun problema o rallentamento per tanto riguarda l’apertura e l’editing di immagini, l’uso di strumenti come pennelli e delle selezioni, l’applicazione di effetti e filtri.

    3. 3massimo

      sono in trepidante attesa ma ben presto anch’io potrò liberare il leopardo, nell’attesa grazie per la breve ma efficace recensione

    4. Grazie ;-)

    5. 5Davide

      Ciao a tutti!
      Volevo solo chiedere se qualcuno avesse provato ad installare mac os x Leopard su un powerpc G4 da 400 mhz di processore, 896 mb di ram e 16 mb di video ram. Nell’attesa di una risposta ringrazio tutti per aver letto questo mex…RISPONDETEEEEEEEE ;-)

    6. @Davide: i requisiti minimi di sistema per Leopard sono un computer Mac con processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (a 867MHz o superiore), con 512MB di memoria RAM. Quindi purtroppo il tuo PPC G4 a 400 Mhz non ha i requisiti minimi necessari. Ciao.

    7. 7GIORGIA

      :razz:
      BELLO

    1. [...] Per scoprire tutti i dettagli dell’installazione di Leopard, leggete la mia recensione approfondita. [...]

    2. [...] sta avvenendo in tutto il mondo il lancio di Mac OS X 10.5 “Leopard”, Davide ci ha preparato la prima recensione italiana di questo innovativo sistema operativo. Quindi, se siete curiosi di carpire i segreti di Leopard vi [...]

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    5. [...] OS X 10.5 “Leopard”, in una prova fatta dopo aver eseguito l’installazione descritta nella prima parte della recensione. Illustrerò tutte le funzionalità che balzano subito all’occhio e qualche caratteristica [...]

    6. [...] aver provato Leopard su un hard disk esterno collegato al mio MacBook (come descritto in questa recensione) ho riscontrato un rallentamento della fase di avvio di Mac OS X. In pratica la mela appariva dopo [...]

    7. [...] X Leopard contiene già un passo per il trasferimento di dati e impostazioni da un precedente Mac (vedi) ma anche successivamente con Assistente Migrazione presente in /Applicazioni/Utility. Potremmo [...]

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