Archivio del mese di ottobre 2007

iTunes Plus: ora brani DRM-free a 99 cent

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iTunes Store - header

In un breve comunicato, Apple ha annunciato che ora iTunes Plus offre oltre 2 milioni di brani senza DRM a soli 99 centesimi, lo stesso prezzo dei brani con DRM.

Quando a fine Maggio fu lanciato iTunes Plus, in molti si erano lamentati che i brani privi di protezione anti-copia (DRM), anche se di qualità maggiore (ovvero con un bitrate di 256 kbps, anziché 192), costavano di più di quelli con DRM. Il loro prezzo era infatti stato fissato a 1,29 $ (contro 0,99 $). L’idea che l’eliminazione di una tecnologia molto costosa come quella del DRM portasse ad un aumento del prezzo del brano anziché ad una diminuzione ha infastidito in molti, tanto che Apple fu lesta a specificare che erano state le case discografiche a imporre quel prezzo.

Ora, oltre alla EMI, si sono aggiunte alcune altre case discografiche minori come Sub Pop, Nettwerk, Beggars Group, IODA e The Orchard. Tutte andranno a incrementare un catalogo di file in formato AAC che, a detta di Apple, offre con 256 kbps una qualità audio virtualmente indistinguibile dalle registrazioni originali.

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    Mac OS X Leopard - annuncio preordine

    E’ arrivato finalmente il momento di Mac OS X 10.5 “Leopard”. La notizia arriva dall’Apple Store che ha appena dato inizio al preordine. La spedizione è prevista per il 26 ottobre prossimo.

    Ecco i prezzi e le caratteristiche annunciate nelle pagine dello store:

    Un nuovo Mac nel vostro Mac. Mac OS X v10.5 Leopard racchiude oltre 300 novità, si installa facilmente e funziona con gli applicativi e gli accessori che già avete.

    Potete scegliere la licenza singola per la casa o l’ufficio. Se in casa avete diversi Mac, scegliete la licenza Family Pack per cinque utenti

    • Utente singolo Eur 129,00
    • Family Pack (5 utenti) Eur 199,00

    Principali novità e miglioramenti di Leopard

    • Scrivania
      Un posto ordinato per lavorare.

      Leopard dona un nuovo, splendido look alla Scrivania, mentre Stacks offre un ottimo modo di mantenerla ordinata.

    • Finder
      Trattamento da star per i vostri documenti.

      Visualizzate i documenti direttamente nel Finder e sfogliateli con Cover Flow. In più, i computer remoti sembreranno vicinissimi grazie alla nuova barra laterale e a Back to My Mac.

    • Quick Look
      Guardare per credere.

      Guardate anteprime immediate a grandezza reale dei documenti senza aprire un’applicazione.

    • Time Machine
      Un salto nel passato.

      Ora il vostro Mac integra un sistema di backup automatico. Con un semplice clic, Time Machine mantiene una copia aggiornata di tutti i contenuti del computer. Dovete ripristinare un documento? Time Machine vi porterà virtualmente indietro nel tempo per trovarlo.

    • Mail
      Infinite possibilità oltre la posta elettronica.

      Utilizzate i modelli per dare un tocco di stile ed eleganza ai vostri e-mail e organizzatevi con appunti e attività.

    • iChat
      Per dare vita al divertimento.

      Chattate faccia a faccia con le intuitive conferenze video di alta qualità di iChat, ora con effetti Photo Booth, sfondi e iChat Theater.

    • Spaces
      Tanto spazio per tutto.

      Raggruppate più finestre di applicazioni in spazi distinti e passate da uno all’altro con facilità.

    • Safari 3
      Ancora il miglior browser del mondo.

      In Leopard, il browser più fulmineo su ogni piattaforma offre una migliore gestione dei pannelli, funzionalità di ricerca potenziate, controlli per PDF in linea e altro.

    • Controlli Censura
      Sicurezza prima di tutto.

      Impostate facilmente il vostro Mac per consentire ai bambini di navigare e comunicare sul Web in sicurezza.

    • Boot Camp
      Eseguite Windows sul vostro Mac.

      Eseguite Windows XP e Vista a velocità nativa sul vostro Mac.

    Contenuto della confezione

    • DVD con Mac OS X v10.5 Leopard
    • Documentazione stampata ed elettronica

    Requisiti di sistema minimi

    • Computer Mac con processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (a 867MHz o superiore)
    • 512MB di RAM fisica
    • Unità DVD per l’installazione

    Da sottolineare come i requisiti minimi, e la RAM minima in particolare, siano un prova inconfutabile dell’intenso lavoro di ottimizzazione che Apple ha riservato al suo nuovo sistema operativo, non come altri sistemi operativi, come Microsoft Vista, che invece richiedono l’acquisto di un nuovo computer perché non basta 1 GB di Ram, servono nuove schede grafiche, e il processore non è sufficientemente veloce.

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    iPod Touch - header apple

    L’iPod Touch è sicuramente il modello più innovativo della nuova famiglia di iPod, presentata il 5 settembre scorso. Condivide con l’iPhone molte caratteristiche tra le quali spicca il rivoluzionario multi-touchscreen. Ma alcune differenze tra i due prodotti possono essere utili per capire quale dei due si accosta meglio alle proprie esigenze.

    Una panoramica

    Innanzitutto l’altezza, larghezza e profondità dell’iPod Touch sono (in mm) 110×61,8×8 contro i 115x61x11,6 dell’iPhone. Per quanto riguarda il peso si passa dai 120 grammi dell’iPod Touch ai 135 grammi dell’iPhone. Se vi state chiedendo se questi due dispositivi galleggiano, sappiate iPod Touch e iPhone hanno un peso specifico rispettivamente di 2,2 e 1,7 g/cm3. Quindi la risposta è no.

    iPod Touch - panoramicaIl multi-touchscreen permette di interagire con l’interfaccia grafica toccando lo schermo con un dito. Le possibili modalità di interazione sono il tap (toccando per un attimo, o più, lo schermo) che permette di aprire applicazioni, selezionare opzioni e accedere a link o campi di testo, il doppio tap (due tap consecutivi) per ingrandire/disingrandire una fotografia o una pagina web e per accedere ad opzioni speciali (descritte nel seguito), aprire o chiudere due dita per ingrandire/disingrandire, il trascinamento, per uscire dal blocco, spegnere il dispositivo e per navigare immagini e pagine web.

    Il materiale dello schermo di entrambi i modelli è il vetro che garantisce una buona resistenza i graffi e una facile pulizia (nella confezione dell’iPod Touch è comunque presente una morbido panno).

    Ovviamente l’iPod Touch, al contrario dell’iPhone, non può effettuare chiamate e non possiede quindi un microfono, né gli altoparlanti per l’orecchio o quelli per il vivavoce. L’iPod Touch, come tutti gli altri iPod, integra comunque dei piccoli altoparlanti interni per gli effetti sonori (come ad esempio quelli durante la digitazione di un testo).

    L’iPod Touch manca, rispetto all’iPhone, anche della fotocamera ma, per quanto sarebbe stato un utile gadget, nessun lettore musicale la incorpora.

    Per la comunicazione wireless, possiede un antenna Wi-Fi (802.11b/g), ma non dispone né di EDGE né di Bluetooth (al contrario dell’iPhone). L’EDGE, non avendo l’iPod Touch un contratto telefonico, è inutile, mentre il Bluetooth sarebbe stato utilissimo per sincronizzare i file con un computer. E’ da sottolineare che quando la batteria è quasi scarica viene inibita la navigazione tramite wifi, probabilmente perché si tratta di una delle funzionalità più dispendiose in termini di energia. Se quindi la navigazione si blocca è la carica della batteria la prima cosa da controllare prima di pensare ad altri problemi.

    Le applicazioni

    Le applicazioni presenti sia nell’iPod Touch che nell’iPhone, sono Safari (una versione mobile del browser web), Musica (rinominato iPod nell’iPhone), Calendario, Contatti, Orologio, Calcolatrice, Youtube (che permette di vedere i video dell’omonimo sito, sopperendo all’assenza del plugin Flash e di Java in Safari mobile), Immagini e iTunes (che permette di acquistare musica direttamente dall’iPod Touch e dall’iPhone tramite il Wifi Music Store).

    iPod Touch - controlliL’applicazione Musica è identica alla corrispondente sull’iPhone ed è indubbiamente uno dei punti forti dei questo prodotto, grazie sia al comodissimo scorrimento verticale dell’elenco dei brani col semplice movimento di un dito, sia della splendida modalità Cover Flow che permette di sfogliare le copertine degli album anche in questo caso col semplice scorrere di un dito sul touchscreen. L’assenza di tasti fisici per la regolazione del volume (esistenti invece sull’iPhone, lateralmente) o per fermare il brano in riproduzione ha lasciato dubbiosi in molti. Apple ha comunque adeguatamente risolto il problema grazie all’introduzione del doppio click sul tasto Home che permette di accedere ai controlli riproduzione in qualsiasi momento, sia mentre si sta usando un’altra applicazione (senza uscirne) sia mentre l’iPod Touch è bloccato. Una funzione davvero comoda anche se meno immediata di tasti fisici.

    Per quanto riguarda il Calendario, nonostante paia che Steve Jobs abbia dichiarato che il fatto di non poter aggiungere o modificare eventi sia solo un bug, nella guida all’iPod Touch non è prevista tale funzionalità (cosa che invece, poche righe più in basso è specificato chiaramente per i Contatti). Sembra però che in un prossimo aggiornamento tale bug verrà risolto.

    L’iPod Touch manca completamente dell’applicazione Maps, ma tramite Safari è possibile accedere ugualmente alle mappe di Google, anche se Maps è certamente più semplice da usare. Mancano inoltre i widget Weather e Stocks (prototipi, forse, di una schiera di nuove applicazioni di terze parti) e manca Notes, un’applicazione utilissima per prendere appunti. Quest’ultima mancanza, però, si può facilmente ovviare con il semplice trucchetto di creare un contatto dal nome Nota/1, Nota/2 e così via aggiungendo il campo “Nota” e inserendo lì il testo voluto (permettendo quindi anche la sincronizzazione delle note con il computer, cosa che non è possibile con Notes).

    iPod Touch, come l’iPhone contiene un accelerometro che cambia la visualizzazione dello schermo in particolari applicazioni (come durante la navigazione web con Safari o la visualizzazione di fotografie) a seconda dell’orientamento verticale (portrait) o orizzontale (landascape) dell’apparecchio.

    Da pochi giorni Apple ha voluto mettere in giusto risalto il lavoro dei molti sviluppatori che hanno creato delle web application per iPhone e iPod Touch (seguendo le linee guida ufficiali) e ha creato una pagina dedicata a queste webapp. Ovviamente non mancano i giochi e, fra questi, ce ne uno semplice e divertente Tilt: a Game in 1.5 Dimensions che si gioca esclusivamente con la rotazione dell’iPod Touch (o dell’iPhone) da portrait a landscape.

    La tastiera virtuale

    Quando si naviga nelle pagine web con Safari, esistono due configurazioni per la tastiera virtuale, una piccola per la visualizzazione portrait e una più larga (e meno conosciuta) per la visualizzazione landscape. Quest’ultima non appare in nessuna nelle altre applicazioni, ma è indubbiamente più comoda e limita grandemente gli errori di digitazione. E’ però necessario prima orientare orizzontalmente l’iPod Touch e poi cliccare su un campo di testo e non il contrario per far apparire questa versione espansa della tastiera virtuale.

    Il modo migliore per digitare del testo, per chi non ha mai utilizzato prima la tastiera virtuale è quella di cominciare a farlo utilizzando l’indice. Una volta presa velocità, sarà più semplice sostenere l’iPod Touch con entrambe le mani e digitare con i due pollici.

    ipodtouch-accenti.jpgLa possibilità di usare i caratteri accentati è stata aggiunta nell’iPhone dalla versione 1.1.1 del firmware rilasciata il 27 settembre scorso, mentre per quanto riguarda l’iPod Touch è una caratteristica già presente nei primi esemplari giunti in Italia. Scovare i caratteri accentati è però non facilissimo e molti potrebbero non averli trovati. Ecco come si fa: è sufficiente tenere premuta una lettera che, nella lingua in cui scrivete, può essere scritta con accenti o altri segni diacritici. Dopo un secondo apparirà un piccolo menu orizzontale con le lettere accentate disponibili, cliccando sopra le quali si potrò scegliere quella desiderata.

    Esistono poi alcuni trucchetti per velocizzare la stesura di un testo, come il premere due volte la barra spaziatrice (doppio tap) per aggiungere un punto e uno spazio e far sì che la successiva lettera appaia automaticamente in maiuscolo. Inoltre, una volta abilitato il blocco maiuscole in Impostazioni>Generale>Tastiera, il doppio tap sul tasto Maiuscole permetterà di scrivere intere parole in maiuscolo (anziché solo la prima nel caso del singolo tap su Maiuscole).

    Conclusioni
    L’iPod Touch si dimostra quindi una sorta di fratello minore dell’iPhone, che integra un sottoinsieme delle funzionalità del melafonino. Si tratta però anche di un prodotto più snello e leggero, con capacità che possono arrivare al doppio dell’iPhone (16 GB). Tenuto conto, inoltre, che è l’unico lettore mp3 che implementa la tecnologia multi-touchscreen, è certamente un prodotto eccezionale. Infine l’iPhone non è ancora stato presentato in Italia e, se come è probabile, oltre ad avere un prezzo maggiore, avrà anche l’obbligo di un contratto con un carrier telefonico, allora l’iPod Touch potrà essere davvero l’unico prodotto touchscreen a grande diffusione. Ma c’è anche da scommettere che l’iPod Touch sarà il capostipite di una nuova e florida famiglia di iPod.

    L’intero manuale in italiano per l’iPod Touch è scaricabile qui (in formato PDF). Se invece volete provarlo, potete venire da Computime in Via G.B. Morgagni 30G a Roma.

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    Al Gore: An Inconvenient Truth

    Ieri è stato assegnato il Premio Nobel per la pace ad Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti per 8 anni, e all’ IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), un comitato scientifico formato allo scopo di studiare il riscaldamento globale e presieduto dall’indiano Rajendra Pachauri. La motivazione ufficiale è stata

    per i loro sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti

    Al Gore è recentemente salito alla ribalta come paladino globale della lotta ai cambiamenti climatici. Ma non si tratta di un interesse recente. Infatti, già nel 1991, scrisse il libro Earth in the balance: Ecology and human spirit, nel quale già lanciava un allarme per la necessità di una maggiore tutela ambientale. Dopo la sconfitta alle presidenziali del 2000, Al Gore si è impegnato con maggiore impegno per lo sviluppo di una consapevolezza globale sull’apporto negativo che l’attività umana può avere sul nostro pianeta, soprattuto per quanto riguarda il clima. Il suo documentario, An Inconvenient Truth, girato nel 2006 e riguardante i cambiamenti climatici, ha vinto due Oscar ma, proprio l’altro ieri, è stato giudicato inadatto dalle scuole inglesi dall’Alta Corte di Londra per via di alcuni errori ed allarmismi, pur essendo largamente accurato nella sua illustrazione delle cause e dei probabili effetti del cambiamento climatico, secondo la sentenza emessa dal giudice Michael Burton.

    Al Gore è però sempre stato anche un amante della tecnologia e, oltre che ad essere amico di vecchia data di Steve Jobs, è anche stato uno dei primi ad acquistare un telefono cellulare, come dimostrano queste fotografie:

    gorejobs-gorecell.jpg

    Il posto in cui Al Gore lavora è un vero trionfo del disordine e della tecnologia, come dimostra questa foto che ritrae il suo ufficio nel Maggio del 2007, mentre è davanti al suo Mac Pro con ben 3 Apple Cinema Display da 30 pollici:

    L’ufficio di Al Gore

    Passando oltre queste simpatiche frivolezze, è da sottolineare che Al Gore è un membro del consiglio di amministrazione di Apple dal 2003 e lavora come Senior Advisor di Google. Nel 2005, l’Accademia Internazionale delle Arti Digitali e delle Scienze, nell’ambito dei Webby Awards, gli ha conferito il Lifetime Achievement Award “per tre decenni di contributi a Internet”. Si ritiene, infatti, che la sua vicepresidenza degli USA, iniziata nel 1992, sia stata fondamentale per lo sviluppo di Internet. Gli Webby Awards, ideati da Tiffany Shlain, sono considerati come il Premio Oscar del web.

    Insomma, un uomo che guarda al futuro, sia riguardo la tecnologia che per l’ambiente. E qualcuno dice che questo improvviso e inaspettato ritorno alla ribalta (che tanto piace agli americani), possa dargli buone chance di vincere le prossime elezioni presidenziali (anche se attualmente Al Gore dichiara di non voler candidarsi).

    [Repubblica on line (2), Agi, Corriere della Sera, Time.com, Wikipedia]

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