Tip: velocizzare l’avvio dopo un boot da disco esterno
Dopo aver provato Leopard su un hard disk esterno collegato al mio MacBook (come descritto in questa recensione) ho riscontrato un rallentamento della fase di avvio di Mac OS X. In pratica la mela appariva dopo molti secondi anziché istantaneamente e scompariva dopo un tempo altrettanto lungo. La fase di boot avveniva quindi in 30-40 secondi anziché sotto i 10 secondi come al solito.
Le ipotesi da me inizialmente formulate si erano rivelate infruttuose (troppe applicazioni lanciare al login che avrebbero attardato il login stesso) o troppo catastrofistiche (problemi all’hard disk).
In realtà la causa di questo rallentamento è da ricercarsi proprio nella procedura di avvio che scansiona tutte le porte alla ricerca di un eventuale disco esterno. Avendo infatti attivato infatti una prima volta il boot da disco esterno (premendo Command all’avvio, per scegliere poi il disco FireWire e lanciare Leopard), si è automaticamente disattivato il boot automatico da disco interno. Una volta staccato il disco esterno, quindi, Mac OS X continua, ad ogni riavvio, a cercare il disco esterno.
Come ripristinare la situazione originaria e non far perdere tempo al boot in ricerche inutili? E’ semplicissimo. Basta andare su Preferenze di Sistema>Disco di Avvio, attendere che l’indicatore di stato smetta di ruotare, e quindi selezionare il disco interno (nel quale risiede il sistema operativo che vogliamo lanciare).
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