Questa mattina sono arrivati i primi esemplari dei nuovi modelli di MacBook lanciati ieri e abbiamo potuto, accendendo quelli che abbiamo messo in esposizione, fare alcune considerazioni sulla data di preparazione del sistema operativo e delle applicazioni incluse.
Per cominciare, tutti i nuovi MacBook hanno Mac OS X 10.5.2 preinstallato. Al pubblico tale aggiornamento di Leopard è è stato rilasciato martedì 12 Febbraio scorso, ma ovviamente la preparazione degli harddisk da inserire nei nuovi MacBook può essere avvenuta anche prima.
E’ da notare inoltre che, avendo lanciato in negozio Aggiornamento Software…, sono stati trovati due aggiornamenti da effettuare: Supporto iLife 8.2 e iTunes 7.6.1, e questo pone un limite massimo alla preparazione dei dischi rigidi al 14 Febbraio.
Accedendo alla cartella Applicazioni dei nuovi MacBook si nota una cosa molto interessante. Tutte le applicazioni incluse nel sistema operativo (ad esempio iCal, Mail e Safari) riportano come data di modifica il 6 febbraio 2008 alle 17:56 (il che è consistente con la data di rilascio ufficiale del secondo aggiornamento di Leopard. Per quanto riguarda le applicazioni di iLife, invece, io giorno di creazione è lo stesso ma cambiano gli orari: 18:02 per iWeb, 18:03 per Garage Band e iDVD, 18:04 per iMovie e 18:05 per iPhoto.
Parti diverse del sistema operativo possono essere state memorizzate su delle immagini disco e poi riutilizzate senza modifiche anche per lunghi periodi, come ad esempio il file più vecchio presente nei nuovi MacBook che risale all’8 febbraio 2006 alle 2:14; il file è un plugin per safari e si chiama NP-PPC-Dir-Shockwave.
Infine, molti dei loop Apple inclusi in Garage Band sono secondi in classifica nei file più antichi e risalgono al 2 marzo 2007, da un orario che va dal 00:31 alle 00:35.
Dopo due ore di Apple Store offline, ecco le novità : MacBook e MacBook Pro più performanti e prezzi ridotti. Ma sopratutto il multi-touch per i MacBook Pro, un segnale dell’enorme successo di questa tecnologia, che in pochi mesi è passata dall’iPhone all’iPod touch, dal trackpad del MacBook Air a quello del MacBook Pro.
Per i MacBook Pro, come già accennato, avranno il trackpad multi-touch che ha fatto il suo ingresso in casa Apple con il MacBook Air. Il modello base dei Pro da 15″ arriva a 2.4 GHZ (era 2.2 GHz), 2GB di memoria e una scheda grafica NVIDIA GeForce 8600M GT con 256MB di SDRAM (ovvero il doppio che in precedenza) e un harddisk da 200GB. l prezzo scende a € 1799 (a soli 100 € di distanza da un MacBook Air).
In definitiva si tratta di un lieve speed bump, con un incremento di memoria (sia RAM che del disco rigido) più consistente nei MacBook che nei MacBook Pro. Le schede grafiche dei modelli Pro sono state potenziate, cosa che rende le prestazioni grafiche migliori, anche tenendo conto dei nuovi schermi LED che rendono più vividi e fedeli i colori visualizzati. La comodità del multi-touch del trackpad è un’altra ottima novità , come abbiamo potuto notare in negozio usando il MacBook Air.
E’ martedì. Il giorno preferito da Apple per le novità . In questo momento sia lo Store americano che quello italiano sono offline. Probabilmente ci sono grosse novità all’orizzonte. Il “We’ll be back soon” effect provoca spesso reazioni a catena su internet, blog che si lanciano in previsioni, analisti che prevedono incrementi o decrementi del valore del titolo AAPL in borsa.
Ad ogni modo fra poco tempo (ore, se le novità sono grosse) sapremo tutto. Sapremo anche se Steve Jobs manterrà la promessa del lancio in febbraio dell’SDK per sviluppare applicazioni per iPhone. Ovvero sapremo se è iniziata una nuova era.
Arriva l’aggiornamento per iTunes che giunge alla versione 7.6.1 con un upgrade di 44,1 MB. dalla versione precedente. Ecco le note di rilascio che mostrano le nuove funzionalità di iTunes, connesse con il nuovo software dell’Apple TV:
Noleggia e scarica i tuoi filmati preferiti con iTunes sul tuo computer o direttamente sull’Apple TV nel tuo soggiorno. Goditi i filmati noleggiati con risoluzione fino a 720p HD con audio surround sul tuo Apple TV e con risoluzione con una qualità DVD tuo computer. Trasferisci i filmati noleggiati da iTunes a iPod o a iPhone e goditeli mentre sei in viaggio.
Inoltre, acquista e scarica i tuoi spettacoli TV preferiti, la musica e altro ancora direttamente su Apple TV. Trasferisci con la massima semplicità gli acquisti effettuati da Apple TV sul computer con iTunes.
iTunes 7.6.1 include diverse correzioni di errori e migliora la compatibilità con il software per Apple TV versione 2.0.
E’ da poche ore disponibile un aggiornamento del firmware della tastiera per MacBook e MacBook Pro che risolve alcuni sporadici problemi che vengono illustrati nella nota di questo aggiornamento dal peso che va da 655 KB a 878 KB a seconda del modello:
Questo aggiornamento del firmware di MacBook e MacBook Pro risolve un problema relativo alla possibile mancata riattivazione del computer in seguito alla pressione di un tasto quando il computer è stato inattivo per un certo periodo di tempo. Inoltre, risolve alcune altre questioni.
Il pacchetto di aggiornamento installerà il programma di aggiornamento nella cartella Applicazioni/Utility e si eseguirà automaticamente. Per completare il processo di aggiornamento, segui le istruzioni contenute nel programma di aggiornamento.
Ebbene sì. In pochi mesi Safari Mobile, il browser utilizzato dall’iPhone e iPod touch per navigare su internet, è di gran lunga il più utilizzato sui cellulari. Si è venuto a sapere grazie ad una intervista fatta dal Financial Times a Vic Gundotra, il responsabile del settore mobile in Google. Si è venuto a sapere, infatti, che Google ha calcolato un traffico superiore di ben 50 volte quello generato da tutti gli altri browser per cellulari e smartphone messi insieme. Ma come è possibile visto che sui miliardi di cellulari usati al mondo, solo una piccola percentuale sono degli smartphone e, di questi, solo meno dell’1% sono iPhone? Pare che Google stessa abbia pensato subito ad un errore di raccolta dati ma, dopo un ulteriore controllo, abbia dovuto confermare che Safari Mobile è il re incontrastato.
Nonostante un comprensibile sconcerto iniziale, non dobbiamo però dimenticarci che Safari Mobile è il primo e finora unico browser per cellulare a consentire un’esperienza di navigazione praticamente identica a quella che si può avere davanti ad un computer.
Infatti, Safari Mobile è in grado di visualizzare le pagine web esattamente come farebbe un browser per computer, ovviando ad una visualizzazione miniaturizzata (causata dal display di soli 3,5″) con una gestione intelligente degli ingrandimenti. E’ infatti possibile ingrandire semplicemente una parte della pagina web come si farebbe con una fotografia (allontanando fra loro due dita mentre toccano lo schermo) oppure con un sistema molto più semplice e veloce: doppio tap su una colonna, la quale verrà ingrandita fino a riempire completamente lo schermo, grazie ad un motore di riconoscimento del layout della pagina web.
Insomma, Safari Mobile è la navigazione per cellulari, niente a che vedere con le pagine web dal layout semplificato o i fogli di stile annullati che affollano i web browser degli altri cellulari e smartphone. Su iPhone, e iPod touch, internet si vede esattamente per quello che è.
Spore è un nuovo gioco, nato dal genio di Will Wright (autore di SimCity e the Sims), che permette ad ognuno di far nascere la vita in un mondo a piacere e di regolarne l’evoluzione lungo precise fasi di sviluppo. Un semplice ma potente editor 3D permetterà di modellare le creature e gli altri elementi di gioco a secondo dei propri gusti e strategie. Il gioco, prodotto dalla EA (Electronic Arts), sarà rilasciato anche in versione per Mac sarà rilasciato il prossimo 5 settembre.
Il gioco si svolge in 5 fasi distinte:
Fase del Brodo primordiale
Combatti con altre creature e inglobale per migliorare la forma e le abilità delle tue creature. Si tratta della sopravvivenza evolutiva al più microscopico dei livelli.
Fase della Creatura
Avventurati su territori inesplorati e aiuta le tue creature a imparare e a evolversi con imprese al di fuori del tuo nido. L’unico modo per crescere è sfruttare le possibilità che ti si presentano!
Fase della Tribù
Invece che controllare una singola creatura, ora puoi prenderti cura di un’intera tibù. Offri loro vari strumenti e guida la loro capacità di interazione sviluppando il loro stato di esistenza.
Fase della CiviltÃ
Una volta che la tua città è stata creata, le tua creature cominciano ad avventurarsi all’esterno, interagendo con altre culture. Entra in contatto con esse attraverso un ramoscello d’ulivo o una sanguinosa guerra. L’obiettivo delle tue creature è conquistare il pianeta.
Fase dello Spazio
E’ giunto il tempo per trasferirsi su altri mondi del tuo sistema solare. Entra in contatto, colonizza e riadatta i mondi ai tuoi scopi e prosegui oltre, fino a trovare altri sistemi solari. Una struttura a missioni fornisce sempre nuovi obiettivi nel corso della tua impresa di dominazione galattica.
Come diretta conseguenza degli aggiornamenti di Leopard alla versione 10.5.2 e di Aperture alla versione 2, Apple rilascia due aggiornamenti rispettivamente per il sistema grafico di Leopard e il supporto ad iLife.
In particolare, l’aggiornamento del sistema grafico di Leopard sembra aver contribuito ad elevare le prestazioni dei giochi per Mac, dal momento che, per esempio, il frame rate (in fps) di World of Warcraft è quasi raddoppiato (fonte).
Ecco le note di rilascio relative:
Aggiornamento del sistema grafico di Leopard 1.0 (49,6 MB)
L’aggiornamento del sistema grafico di Leopard è consigliato a tutti gli utenti e migliora la stabilità e la compatibilità del Mac. Questo aggiornamento richiede Mac OS X 10.5.2.
Supporto iLife 8.2 (2,7MB)
Questo aggiornamento contiene supporto per i componenti del software di sistema condivisi da tutte le applicazioni di iLife ’08 per migliorarne la stabilità e le prestazioni. Inoltre, questo aggiornamento contiene importanti correzioni di errori per Aperture 2.0.
Abbiamo realizzato alcune foto che potete ammirare qui di seguito, a meno che non vogliate fare un salto da noi per vederlo e toccarlo, ovviamente.
MacBook Air - Prima accensione
MacBook Air - Configurazione di Leopard
MacBook Air - Video di benvenuto
MacBook Air - Tastiera retroilluminata
Infine abbiamo dato un’occhiata a come appaiono visti da dietro gli alloggiamenti della presa dell’alimentazione e delle tre porte di cui il MacBook Air è provvisto (micro-DVI, USB e uscita audio):
Ecco una carrellata delle novità grafiche e di usabilità che maggiormente risaltano agli occhi di coloro che hanno installato l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.2:
Stacks
Le cartelle che possono essere trascinate nella zona destra del Dock, creando così degli Stack (o Pile), possono essere ora visualizzate non solo a ventaglio e a griglia, ma anche come elenco mostrando, al click sulla relativa icona, un menu che visualizza gerarchicamente il contenuto di file e cartelle dello Stack. L’opzione è attivabile cliccando col il tasto destro sullo Stack stesso.
Dal punto di vista dell’uniformità grafica, però, l’innovazione maggiore è la possibilità di modificare l’aspetto dell’icona dello Stack, scegliendo fra la classica visualizzazione a pila, che mostra una piccola pila di anteprima del contenuto dello stesso e la visualizzazione a cartella, che invece mostra l’aspetto della cartella (e non quindi del suo contenuto). In questo modo, come possiamo vedere, gli Stack saranno più uniformi allo stile Leopard, appariranno più ordinati e molto più facilmente riconoscibili:
Time Machine
Ora è possibile visualizzare una icona di Time Machine nella barra dei menu, cliccando la quale viene visualizzato un menu che mostra la data e l’ora dell’ultimo backup (o la fase del backup in corso), i comandi Esegui backup adesso, Entra in Time Machine e, in ultimo, Apri le preferenze di Time Machine. L’icona del Dock contiene in aggiunta a queste opzioni (descritte nel manu con parole diverse, anche Sfoglia altri dischi di Time Machine… e Rimuovi dal Dock. In definitiva, se l’utente non ha più dischi utilizzati con Time Machine, può benissimo eliminare l’icona nel Dock e tenere la comoda icona della barra dei menu. Ecco la nuova piccola icona di Time Machine:
L’icona comincia a ruotare in senso antiorario (con velocità diverse per la freccia e le lancette) ogni volta che il backup è in esecuzione, fornendo un avviso divertente ma non invasivo dell’attività di Time Machine.
Barra dei menu opaca
Anche la stessa barra dei menu ha subito un piccolo cambiamento. Se infatti si va in Preferenze di Sistema>Scrivania e Salvaschermo>Scrivania e si elimina il segno di spunta dall’opzione barra dei menu traslucida, la barra dei menu tornerà opaca come in Tiger. I menu, invece, sono rimasti semitrasparenti, seppur meno.
Icone grandi in Mail
Mail ha introdotto la possibilità di utilizzare delle icone grandi nella barra laterale che elenca le Caselle di posta. Cliccando col tasto destro su una casella di posta, ad esempio Entrata, viene visualizzata la nuova opzione Usa icone piccole per le caselle che appare già spuntata. Togliendo tale segno di spunta tutte le icone della barra verranno visualizzato in un formato molto più grande (anche le caselle smart, il promemoria e non solo le caselle quindi). Ecco un esempio