Apple ha appena reso disponibile una nuova versione di Java per Mac OS X 10.5 ‘Leopard’ che si va ad aggiungere all’installazione già presente dell’interprete della Sun Microsystems. Il peso di questo aggiornamento è di 57 MB. Queste le note di rilascio:
Java per Mac OS X 10.5 Aggiornamento 1 aggiunge Java SE 6 versione 1.6.0_05 al tuo Mac. Questo aggiornamento non sostituisce l’installazione esistente di J2SE 5.0 o modifica la versione di default di Java.
Burn è una applicazione di masterizzazione dati, audio e video del tutto gratuita ed open source. Ma soprattutto molto semplice da usare.
Permette di masterizzare dischi dati in 5 formati diversi: Mac (HFS+), PC (Joilet), DVD (UDF), Mac + PC e DVD-Video; di masterizzare dischi audio in formato Audio CD e disco Mp3; di masterizzare dischi video in formato VCD, SVCD, DVD e Divx; di fare copie di dischi utilizzando come sorgente file immagine del tipo dmg, cue/bin e toc. Il tutto localizzato in italiano.
Ogni scheda dei computer Mac più recenti include informazioni di Benchmark per confrontare facilmente le prestazioni fra differenti opzioni di configurazione di uno stesso modello o per confrontarlo con altri modelli. Nella sezione Notes della scheda del prodotto, inoltre, sono inclusi una serie di link utili a pagine web che trattano del prodotto in questione, come ad esempio la pagina Apple dei manuali in PDF.
MacTracker mantiene aggiornate tutte queste informazioni tramite internet ma è anche possibile segnalare errori od omissioni tramite il pulsante a forma di bug in alto a destra di ogni scheda.
Il programma è in lingua inglese e di default usa unità di misura anglosassoni e prezzi in dollari. Questo è modificabile tramite le preferenze dell’applicazione cliccando sul menu MacTracker>Prefereces…>General e cambiando le opzioni Units e Currency. L’applicazione è organizzata con una libreria nella barra di sinistra ed alcune playlist che comprendono una divisione per tipologia (Desktop, Notebooks, Servers, Devices e Software) ed una Timeline con i prodotti catalogati per anno di produzione:
Molte sono le curiosità di questa applicazione. Per ogni computer Mac, ad esempio, è possibile non solo vederne un’immagine ma anche sentire il suono che viene riprodotto quando viene acceso (cliccando su Startup Chime nella scheda del computer) oppure quando viene spento (in alcuni modelli, Death Chime). Se non volete sfogliare tutta la libreria potete aprire il pacchetto dell’applicazione (cliccando con il tasto destro sull’icona del programma nella cartella Applicazioni e scegliendo Mostra contenuto pacchetto) ed entrare nella cartella Contents/Resources/Chimes per i suoni, mentre Icons e Images contengono le immagini dei vari prodotti.
E’ anche possibile catalogare il proprio Mac. Innanzitutto esiste nella barra di sinistra una sezione chiamata This Mac che fornisce il nome del Mac su cui gira il programma (nel caso venga fornito più di un modello, permette di accedere a System Profiler per accertarsi del modello in uso). Una volta capito esattamente che modello si possiede (a volte non è facile, dal momento che esistono già 5 versioni di MacBook), possiamo andare nella scheda My Models e aggiungere (tramite il + in basso) il nostro Mac cercandone il nome:
Una volta aggiunto il proprio Mac si avrà a disposizione una scheda personalizzabile in cui viene inserito automaticamente il numero di serie della macchina (se è quella attualmente in uso) e può essere inserita la data di acquisto e la scadenza della garanzia (data che può essere automaticamente inclusa in iCal).
MacTracker è quindi una completa enciclopedia dei prodotti Apple, utilissima per gli appassionati ma anche per gli addetti ai lavori che vogliono trovare preziose informazioni in pochi secondi grazie anche alla ricerca istantanea in alto a destra, nella schermata principale, che permette di cercare un prodotto per nome, identificativo, numero di modello, codice d’ordine, processore e tipo di RAM. Se queste ricerche non fossero sufficienti si può ricorrere ad una Power Search oppure alla creazione di Smart Categories, ovvero elenchi di prodotti che rispondono a particolari criteri di ricerca, aggiornati automaticamente.
Fenêtres Volantes è un bellissimo screensaver freeware per Tiger e Leopard che fa letteralmente volare le finestre nel proprio monitor.
Si installa scaricando il file zip da questa pagina e facendo doppio click sul file Fenetres Volantes.saver in esso contenuto.
In Preferenze di Sistema>Scrivania e Salvaschermo, selezionando Fenetres Volantes dalla cartella Altro, è possibile gestire le opzioni che comprendono, fra l’altro, il numero di finestre da far fluttuare, la velocità e il tempo di attivazione e disattivazione.
Realizzato con l’ambiente di sviluppo Cocoa, Fenêtres Volantes fa uso degli effetti del layer grafico Quartz.
Ieri è apparsa su Repubblica.it la notizia secondo la quale sarebbe imminente l’arrivo dell’iPhone in Italia, con TIM e subito con il nuovo modello. Il successore del primo iPhone avrebbe una connettività UMTS (ovvero di terza generazione, da cui la dicitura 3G) e un altro importante indizio è la pagina di AT&T che alla voce “Data access” spiega:
AT&T recommends using iPhone in a 3G or EDGE Network
ovvero: AT&T raccomanda di usare l’iPhone in una rete 3G o EDGE.
A quanto pare, quindi, Apple ha deciso di lanciare l’iPhone in Italia in una versione che sfrutta molto meglio l’espansione che hanno avuto nel nostro Paese le reti a banda larga, cosa che non è ancora accaduta negli USA e nel resto d’Europa. Forse l’unico modo per non far pesare il pesante ritardo nel lancio dell’iPhone nei confronti di Inghilterra, Francia e Germania.
Staremo a vedere, ma sembra davvero la volta buona.
Mac OS X Leopard permette due tipi di Stop: quello del computer e quello del display (o dei display). L’entrata di entrambe le modalità di stop sono gestibili da Preferenze di Sistema>Risparmio energia. Ed entrambi hanno una scorciatoia da tastiera davvero molto utile e immediata.
Command+alt+espelli mette immediatamente il Mac in stop, mentre crtl+maiuscolo+espelli mette in stop solo il display (o i display), mentre il sistema operativo continua a lavorare senza interruzioni, il tutto senza chiedere conferma.
JDarkRoom è una applicazione freeware utilissima per chi desidera scrivere senza le distrazioni che un computer può fornire. JDarkRoom possiede infatti un’interfaccia minimalista a tutto schermo, composta di uno sfondo monocolore (di default è nero) e uno spazio per la scrittura con un font monospaziato i colore chiaro (di default è verde). Tutti i comandi sono tramite tastiera: per salvare un file basta premere crtl+s.
Potete scaricare questo programma direttamente da questo indirizzo. E’ disponibile anche per sistemi Windows e Linux.
Apple ha appena reso disponibile l’aggiornamento software per Safari che porta il browser web alla versione 3.1.1. Il peso dell’aggiornamento è di 39 MB e sono riportate le seguenti note:
Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Safari e comprende miglioramenti nella stabilità , compatibilità e sicurezza.
Un semplice e utile tip per coloro che usano trascinare link sulla Scrivania per averli ben in vista e che quindi non usano catalogarli subito nei Preferiti, è quello che consente di importarli in Safari, una volta che si sia determinata l’utilità futura del collegamento web stesso.
Se infatti abbiamo alcuni file .webloc (ovvero i link trascinati) sulla Scrivania, possiamo semplicemente organizzarli in cartelle e sottocartelle per raggrupparli e tenerli ordinati. Una volta creata la struttura voluta sarà sufficiente prendere la cartella creata e trascinarla in Safari, ad esempio nella Barra dei Preferiti. Una volta rilasciata la cartella nella posizione voluta, Safari chiederà di assegnare un nome al nuovo menu di collegamenti web.