Archivio del mese di dicembre 2008

Snow Leopard: una panoramica

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Snow Leopard

Snow Leopard è il nome della prossima versione del sistema operativo Mac OS X. Come suggerisce il nome, molto simile all’attuale Leopard, non sono previsti stravolgimenti nell’interfaccia utente e gli utenti che acquistano ora un Mac possono stare certi di non dover affrontare difficoltà nel futuro passaggio al nuovo sistema. Lo sviluppo di Snow Leopard, infatti, non è focalizzato sull’introduzione di nuove funzionalità, ma piuttosto nel miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza e nella riduzione dello spazio occupato su disco.

In pratica, installando Snow Leopard il computer andrà decisamente più veloce. Strabiliante, vero? Per chi viene dal mondo Windows può sembrare una barzelletta. Mentre chi ha vissuto il passaggio da Tiger a Leopard ha già potuto assaggiare (grazie ad un intenso lavoro di ottimizzazione del codice).

Ma vediamo come Apple spiega questo prodigio:

Multicore

Grazie a “Grand Centralâ€, un nuovo set di tecnologie integrate in Snow Leopard, Mac OS X offrirà un supporto senza pari per i sistemi multicore. È il numero maggiore di core, e non la maggiore velocità di clock, a determinare gli incrementi delle prestazioni dei moderni processori. Grand Central trae pieno vantaggio da questa realtà trasformando Mac OS X in un sistema in grado di sfruttare il multicore a ogni livello e ottimizzandolo per l’assegnazione di task a più core e processori. Inoltre Grand Central permette agli sviluppatori di creare con la massima facilità programmi pensati per spremere fino all’ultima goccia la potenza dei computer multicore.

OpenCL

OpenCL (Open Compute Library), un’altra potente tecnologia di Snow Leopard, consente agli sviluppatori di sfruttare al meglio i numerosi gigaflop di potenza computazionale attualmente bloccati nell’unità di elaborazione grafica (GPU). Con velocità che sfiorano i 1000 miliardi di operazioni al secondo, le GPU sono capaci di task ben più complessi che non disegnare semplicemente delle immagini. OpenCL mette a frutto questa riserva di potenza ridestinandola all’elaborazione generica.

Queste due tecnologie permettono sostanzialmente di spremere ogni goccia di potenza non solo dai processori (ormai tutti almeno dual core, cioè con due nuclei di calcolo in parallelo), ma anche dalle schede grafiche, autentiche auto da corsa attualmente lasciati per lo più in garage durante l’uso in applicazioni non prettamente grafiche.

Dal punto di vista dell’espandibilità, è da notare come la tecnologia a 64 Bit, già introdotta con Leopard, permetterà a Snow Leopard di supportare fino a 16 TB di memoria RAM, ovvero fino a 500 volte più della massima RAM ora disponibile. Sembra incredibile, vero? E più RAM, significa programmi più veloci:

64 bit

Per fare spazio agli enormi quantitativi di memoria che vengono installati sui computer più avanzati, Snow Leopard amplia la tecnologia a 64 bit in Mac OS X per supportare livelli rivoluzionari di RAM: fino a un massimo teorico di 16TB, ossia 500 volte la quantità oggi possibile. Più RAM si traduce in applicazioni più veloci, poichè è possibile conservare un quantitativo maggiore di dati nella velocissima RAM fisica anziché sul disco rigido, molto più lento.

Ci sono interessanti novità anche sul fronte musicale, video e internet, con un QuickTime che diventa QuickTime X e include il supporto a molti più codec video ed un Safari, tanto per cambiare, ancora più veloce:

Contenuti multimediali e Internet

Avvalendosi della tecnologia introdotta con OS X iPhone, Snow Leopard presenta QuickTime X, una snella piattaforma di prossima generazione che potenzia gli attuali standard multimediali e per Internet. QuickTime X include il supporto integrato per i codec più moderni e offre una riproduzione più efficiente, pertanto è l’ideale per qualsiasi applicazione che necessiti di riprodurre contenuti multimediali.

Poiché Snow Leopard include quella che al momento è la più veloce implementazione di JavaScript, le applicazioni web sono maggiormente reattive. Con Snow Leopard, Safari esegue JavaScript fino al 53% più velocemente.

In ultimo, anche chi utilizza Microsoft Exchange per la posta, gli impegni e la rubrica, con Snow Leopard non dovrà rivolgersi a software di terze parti:

Supporto per Microsoft Exchange

Snow Leopard integra il supporto immediato per Microsoft Exchange 2007 in Mail, Rubrica Indirizzi e iCal. Mac OS X utilizza il protocollo Exchange Web Services per fornire accesso a Exchange Server 2007. Poiché i vostri Mac e iPhone supportano Exchange, li potrete utilizzare ovunque usufruendo di accesso completo a e-mail, contatti e calendari.

Tutto questo è solo il contenuto della pagina di presentazione sul sito Apple. Nulla più del poco che Apple è abituata a far trapelare. Un po’ come successo con il lancio di Leopard, rispetto al quale erano state preannunciate una dozzina delle 300 novità poi effettivamente introdotte.

E quali saranno le altre novità? A quando il lancio di Snow Leopard?

Stay tuned.

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    In occasione dell’Open Day annunciato due giorni fa, e per la sola giornata di oggi, molti modelli di Dock per iPod e un modello di casse portatili per computer hanno nuovi prezzi scontatissimi. Durante Open Day si svolgeranno demo dei nuovi prodotti Apple e un workshop sarà dedicato ad Aperture 2. Veniteci a trovare a Roma, in via G. B. Morgagni 30/G (a pochi metri dalla stazione metro B “Policlinico”.

    Ma ecco in dettaglio i prezzi pazzi:

    M-Station Orbit

    Dock station per iPod:

    M-Station

    M-Station Orbit: 119€ (prezzo di listino 179 €, sconto del 33%)

    Roth Audio MC4 Music Cocoon

    Dock Station Valvolare per iPod con entrate audio mini-jack e RCA:

    Roth Audio MC4 Music Cocoon

    Roth Audio MC4 Music Cocoon: 449 € (prezzo di listino 519 €, sconto del 13%)

    Kef Picoforte 1

    Sistema Dock per iPod con dock, amplificatore e casse passive:

    Kef Picoforte 1

    Kef Picoforte 1: 249 € (prezzo di listino 350 €, sconto del 29%)

    Kef Picoforte 3

    Sistema Dock per iPod con dock, amplificatore e casse passive da 100 watt:

    Kef Picoforte 3

    Kef Picoforte 3: 379 € (prezzo di listino 550 €, sconto del 31%)

    Ingenious iTraveler

    Casse per computer con batteria interna:

    Ingenious iTraveler

    Ingenious iTraveler: 239 € (prezzo di listino 299 €, sconto del 20%)

    Fatman iTube Valve Dock

    Dock per iPod valvolare:

    Fatman iTube Valve Dock

    Fatman iTube Valve Dock: 369 € (prezzo di listino 449 €, sconto del 18%)

    Fatman iTube Valve

    Dock valvolare per iPod:

    Fatman iTube Valve

    Fatman iTube Valve: 449 € (prezzo di listino 599 €, sconto del 25%)

    Ecco la galleria completa:

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    Computime - buone feste

    Il 22 Dicembre prossimo sarà un Open Day nel nostro negozio Computime (in Via G. B. Morgani 30/G, a Roma). Si tratta di una intera giornata dedicata ai nuovi prodotti Apple con demo dedicate e una sezione mattutina interamente dedicata ad Aperture 2, il famoso software di elaborazione non distruttiva di immagini fotografiche, sviluppato per i professionisti dell’immagine.

    Per l’occasione verranno presentate ai clienti una serie di offerte su alcuni prodotti presenti in negozio. E alle 18.00 verrà offerto un aperitivo.

    Vi aspettiamo per scoprire insieme le novità ultime Apple e per augurarvi di persona buone feste!

    Ah, non sapete come trovarci? Siamo a pochi metri dalla fermata Metro B Policlinico. Ecco la visuale dal servizio Street View di Google (dal lato di Viale Regina Margherita):


    View Larger Map

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    Software Update

    Apple ha appena reso disponibile un aggiornamento di compatibilità del formato RAW per fotocamere digitali arrivando alla versione 2.4. Questo aggiornamento, utile sia per gli utenti di Aperture 2 che per quelli di iPhoto ‘08, roslve anhe alcuni problemi di stabilità. Il pacchetto pesa 4,4 MB ed è disponibile dal menu Apple>Aggiornamento Software…

    La nota di rilascio include anche l’elenco delle fotocamere per le quali Mac OS X aggiunge il supporto grazie a questo aggiornamento:

    Questo aggiornamento aumenta la compatibilità dei documenti RAW per Aperture 2 e iPhoto ‘08 per le seguenti fotocamere:

    Canon EOS 5D Mark II
    Canon PowerShot G10
    Pentax K2000/K-m
    Leaf AFi-II 6
    Leaf AFi-II 7
    Leaf Aptus-II 6
    Leaf Aptus-II 7
    Leica M8.2
    Inoltre, risolve dei problemi relativi a fotocamere specifiche e alla stabilità generale.

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    SSDUno dei primi portatili ad accogliere le memorie SSD, ovvero con tecnologia allo stato solido, fu proprio il MacBook Air di Apple circa un anno fa, tuttora il portatile più sottile al mondo. La migrazione verso questa tecnologia, che permette di risparmiare energia elettrica, aumentare le prestazioni e l’affidabilità, è ormai in fase avanzata. Infatti molte case costruttrici di memorie e dischi rigidi stanno sviluppando nuovi modelli. Fra queste Toshiba, già fornitore di dischi rigidi per Apple, che ha appena creato un nuovo disco SSD da 2,5″ (quindi adatto ai portatili) da 512 GB con la nuova inferfaccia Serial ATA-2 (che raggiunge picchi di velocità di 3 Gbps).

    I prezzi di questi dischi di nuova generazione, se la richiesta continuerà ad aumentare, sono destinati a scendere e potrebbero essere pronti per una nuova e definitiva invasione del mercato, e quindi anche dei Macintosh, già verso la fine del 2009.

    Intanto, qualche annotazione tecnica. Il nuovo disco SSD da 512 GB combina la nuovissima tecnologia a 43 nanometri con il sistema denominato multi-level Cell NAND (per raddoppiare la capacità del precedente disco da 256 GB). In questo modo il disco offre prestazioni decisamente maggiori con velocità massima in lettura di 240 MBps e in scrittura di 200 MBps.

    Non avendo parti meccaniche in movimento, come avviene nei dischi rigidi, l’usura deelle memori SSD è decisamente inferiore e ne guadagna certamente la longevità che, in questi casi può raggiungere la ragguardevole età di 114 anni, corrispondenti ad un valore teorico di un milione di ore di utilizzo.

    I dubbi espressi da molti solo un anno fa sull’effettiva innovazione tecnica delle memorie SSD possono dirsi definitivamente sciolti e una nuova, ennesima, rivoluzione informatica è ormai alle porte. Come al solito non si progredisce solamente migliorando una tecnologia già esistente, come i dischi rigidi negli ultimi decenni, ma soprattutto sovvertendo l’ordinario e inventando qualcosa di inaspettato.

    [via, via]

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    Perian - logo

    Perian, il plugin gratuito per QuickTime che permette a quest’ultimo di leggere un grande numero di formati video in più, è appena arrivato alla versione 1.1.3 grazie ad un aggiornamento scaricabile dal sito ufficiale dal peso di 3 Mb.

    Questa nuova versione, che richiede Mac OS X 10.4.7 o superiore, oltre a contenere alcune correzioni di errori, include alcune nuove funzioni e miglioramenti, come illustrato da melablog:

    • Abilitata la riproduzione di stream Indeo 2 e 3
    • Aggiunto il supporto idx/sub (VobSub) esterno
    • Aggiunto il supporto per stream H.264 e H.263 in file FLV
    • Il decoder Apple ora gestisce stream H.264 Baseline/Main Profile
    • Risolti alcuni problemi con l’importazione di audio multicanale
    • Ridotto l’utilizzo di memoria per i packet stream
    • Aggiunti controlli su tutte le preferenze
    • Abilitato un hack per mostrare i sottotitoli in Front Row
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  • Tip: ripristinare il sistema operativo con Time Machine

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    Time Machine
    Time Machine è una delle applicazioni incluse per la prima volta nel sistema operativo Mac OS X Leopard e permette di effettuare con estrema semplicità il backup, ovvero di salvare una copia di sicurezza, dell’intero hard disk su cui risiede il sistema operativo. Time Machine è anche in grado di tenere traccia dei cambiamenti nei file sul effettuando, dopo il primo salvataggio completo del disco, un backup incrementale anche ogni ora.

    E’ grazie alla cronistoria dei backup incrementali che è possibile quindi ripristinare (o riportare nel presente) ogni file cancellato nel passato.

    Ma non solo. Perché sebbene gli archivi di non siano direttamente avviabili come sistemi operativi su disco esterno, è molto semplice ripristinare la situazione dell’intero sistema dopo un guasto ad disco rigido (e relativa sostituzione) o più semplicemente dopo un malfunzionamento di Leopard.

    Se infatti in Preferenze di Sistema>Time Machine non si è esclusa alcuna cartella, è possibile ripristinare l’intero sistema operativo ad una data qualsiasi (quindi anche subito prima del guasto) semplicemente collegando il disco di backup usato da Time Machine al computer e lanciando l’installazione di Leopard inserendo il disco di ripristino del proprio Mac o il DVD di Leopard. Con entrambi i dischi basta lanciare l’applicazione denominata “Installazione Mac OS X” e, dopo aver inserito la password di amministratore, verrà riavviato il Mac.

    A questo punto al pprocedura da seguire è questa:

    1. Selezionare la lingua italiana
    2. Dalla barra dei menu, scegliere Utility>Ripristina il sistema da un backup.
    3. Si aprirà una finestra di dialogo dalla quale bisogna selezionare Ripristina il sistema e successivamente il volume di backup di Time Machine dal quale effettuare il ripristino.
    4. Seguendo le successive istruzioni a schermo è possibile ripristinare l’intero sistema aduna data a scelta fra quelle disponibili in Time Machine.

    Nota bene: sebbene Time Machine possa effettuare il backup ogni ora (se il disco di backup è connesso), vengono conservati i backup orari solo delle ultime 24 ore, mentre viene conservata una copia di sicurezza per ogni giorno della precedente settimana, una per ogni settimana per i mesi precedenti, fino ad esaurimento dello spazio. Quando lo spazio finisce, i backup più vecchi vengono eliminati, pur conservando almeno una copia di tutti i file di sistema, proprio allo scopo di permettere il ripristino totale del computer.

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  • Aggiornamento: Mac OS X 10.5.6

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    Software Update

    Da un paio di ore è disponibile il pacchetto di aggiornamento di Mac OS X Leopard che raggiunge la versione 10.5.6. Il pacchetto pesa circa 190 MB e include migliorie per il sistema operativo e le sue applicazioni. Ecco le principali novità:

    E’ stata migliorata l’affidabilità della Rubrica Indirizzi durante la sincronizzazione con iPhone, MobileMe e altri dispositivi e applicazioni.

    E’ stata migliora l’affidabilità delle connessioni AirPort, migliorando anche il roaming in grandi network wireless con un Mac dotato di processore Intel.

    E’ stato risolto un problema che poteva causare la visualizzazione di un avviso di criptatura nella finestra della chat di iChat. Inoltre ora, impostando lo stato di iChat su “invisibile” tramite AppleScript non è possibile uscire da iChat.

    Migliorie sono state approntate anche sulla gestione della scheda grafica, che ha maggiori performance durante l’esecuzione di giochi, ma anche di iChat, Cover Flow, Aperture e iTunes.

    Per Mail sono stati effettettuai miglioramenti generali delle prestazioni e dell’affidabilità, la precisione dell’applicazione Stato connessione e sono stati risolti un problema che poteva impedire la rimozione dei messaggi di posta indesiderata dalla posta in Entrata e un problema dell’applicazione Mail che aggiungeva un carattere all’estensione degli allegati. Migliorata anche l’affidabilità della stampa di allegati PDF.

    Sul fronte di MobileMe, invece, sono state migliorate le prestazioni delle applicazioni di sincronizzazione, calendario e preferiti di Safari, riducendo il tempo necessario per sincronizzare automaticamente le modifiche con MobileMe.

    Anche la stampa per il pacchetto applicativo Adobe CS3 e per le stampanti Brother e Canon è stata migliorata.

    Nell’ambito dei Controlli censura è stato risolto un problema a causa del quale gli account sottoposti a controllo di censura non potevano accedere a iTunes Music Store e aggiungere siti web autorizzati da Safari mediante trascinamento.. Ora sono inclusi alcuni miglioramenti generali per i limiti temporale.

    Time Machine ora lavora in modo più affidabile con Time Capsule e non presenta più il problema per il quale indicava che non era possibile trovare il volume di backup.

    Safari è ora più compatibile con i server proxy web.

    Per i dettagli sulla parte della Sicurezza e le migliorie generali, rimandiamo alle pagine ufficiali, disponibili anche in italiano e raggiungibili tramite i link inclusi nella nota di rilascio Apple:

    L’aggiornamento 10.5.6 è consigliato a tutti gli utenti di Mac OS X Leopard e include correzioni generali per il sistema operativo che migliorano la stabilità, la compatibilità e la sicurezza del tuo Mac.

    Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, visita il sito web: http://support.apple.com/kb/HT3194?viewlocale=it_IT.
    Per informazioni dettagliate sugli aggiornamenti di sicurezza, visita il sito web: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT.

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  • Aggiornamento: iWeb 2.0.4
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  • Reset del SMC quando il portatile non esce dallo Stop, non ricarica la batteria o non riconosce l’alimentatore

    (1 voti)

    Anche se i computer Apple sono fra quelli che mostrano statisticamente meno problemi, talvolta può essere necessario risolvere alcune situazioni di malfunzionamento.

    Vediamo quali metodi risolutivi suggerisce il supporto Apple nel caso in cui un portatile (MacBook, MacBook PRo o MacBook Air) abbia problemi a uscire dalla modalità Stop, non riesce a caricare la batteria o non riconosce l’alimentatore. In questi caso può essere risolutivo il reset dell’SMC (System Management Controller) che consiste consiste in un circuito integrato saldato sulla scheda madre del portatile. Tale circuito gestisce l’alimentazione del computer, controlla la retroilluminazione, la decelerazione del disco rigido, la modalità di stop e attivazione, alcuni aspetti della ricarica, il trackpad e alcune funzioni di ingresso/uscita relative alla modalità di stop del computer.

    Col tempo, le impostazioni nell’SMC possono diventare inutilizzabili e questo può causare anomalie di funzionamento nel computer, ma questo reset deve essere effettuato solo il portatile è stato correttamente chiuso per evitare il verificarsi di problemi sul file system, ovvero sul sistema utilizzato dal Mac per trovare i file e le cartelle sul disco rigido. Inoltre, anche se il reset dell’SMC non richiede che l’alimentatore sia collegato, questo potrebbe essere necessario in situazioni in cui si rende necessaria la ricarica della batteria, oppure il MacBook Air non è stato alimentato per un lungo periodo di tempo.

    Ecco quali sono i passaggi da seguire per effettuare il reset dell’SMC nei modelli succitati. Le procedure si differenziano dal momento che nella serie MacBook, il modello Air non possiede una batteria estraibile:

    MacBook e MacBook Pro

    • Se il computer è acceso, spegnilo.
    • Stacca l’alimentatore CA e rimuovi la batteria del computer.
    • Tieni premuto il pulsante di accensione per 5 secondi, quindi rilascia il pulsante.
    • Ricollega la batteria e l’alimentatore CA.
    • Premi il pulsante di accensione per riavviare il computer.

    MacBook Air

    • Se il MacBook Air è acceso, spegnilo.
    • Connetti l’alimentatore a una presa di corrente funzionante.
    • Sulla tastiera del MacBook Air, premi una volta Maiusc-Ctrl-Opzione (di sinistra) insieme al pulsante di accensione.

      Nota: utilizza i tasti sul lato sinistro della tastiera del MacBook Air.

    • Aspetta 5 secondi e premi il pulsante di accensione per avviare il MacBook Air.

    Questi accorgimenti dovrebbero risolvere il problema se, ovviamente, la diagnosi è corretta e non sono presenti ulteriori problemi. Nel caso il portatile non sia nessuno dei modelli indicati, ma sia un PowerBook o un iBook, potrebbe essere d’aiuto la lettura dei seguenti articoli del supporto Apple:

      Come eseguire il reset del PowerBook e dell’unità di gestione iBook Power Management (PMU)

      PowerBook: reset dell’unità di gestione (PMU)

    Se il problema dovesse persistere diventerebbe consigliabile rivolgersi ad un centro di assistenza autorizzato.

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  • Google Zeitgeist 2008: considerazioni di fine anno

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    Google Zeitgeist 2008
    Ecco come Google descrivere i mutamenti della sfera italiana di Internet, almeno quella che è passata attraverso il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Il Google Zeitgeist (parola tedesca che suona come Spirito del tempo) è quindi una delle migliori finestre da cui osservare Internet e, giocoforza, la società moderna:

    L’attenzione è stata catturata da avvenimenti internazionali come le Olimpiadi di Pechino e le elezioni americane e da quelli di casa nostra, dove a tenerci occupati sono stati l’Ecopass, le vicende legate alla scuola (Istruzione), il caso Saviano e, naturalmente, le elezioni politiche. Non mancano i segnali dell’avanzare del web 2.0, con Facebook e Wiki in grande ascesa. E se le ricette cercate dagli italiani mostrano un certo tradizionalismo, con un solo accenno di internazionalizzazione grazie al cous cous, la ricerca degli incentivi invece lascia intendere una certa propensione al cambiamento (dall’auto alla TV, al frigorifero) ma anche un’attenzione non irrilevante ai temi dell’ambiente e delle energie rinnovabili.

    Come ogni anno, Google snocciola alcune interessanti e divertenti classifiche. Eccole:

    Ricerche in ascesa (Fastest Rising)
    1. pechino 2008
    2. facebook
    3. obama
    4. ecopass
    5. la talpa
    6. finanziaria 2008
    7. saviano
    8. wiki
    9. mutui
    10. cinquecento

    Ricerche più popolari (Most Popular)
    1. youtube
    2. roma
    3. lavoro
    4. casa
    5. sardegna
    6. uomini e donne
    7. iphone
    8. istruzione
    9. elezioni
    10. dieta

    Concerto
    1. vasco
    2. ligabue
    3. madonna
    4. jovanotti
    5. negramaro
    6. primo maggio
    7. tokio hotel
    8. venditti
    9. pino daniele
    10. baglioni

    Incentivi
    1. rottamazione
    2. gpl
    3. metano
    4. incentivo esodo
    5. fotovoltaico
    6. conto energia
    7. digitale terrestre
    8. pannelli solari
    9. incentivo cambio TV
    10. rottamazione frigoriferi

    Ricette
    1. pane
    2. pizza
    3. crostata
    4. tiramisù
    5. pesto
    6. risotto
    7. carbonara
    8. paella
    9. lasagne
    10. cous cous

    Programmi televisivi
    1. forum
    2. amici
    3. uomini e donne
    4. grande fratello
    5. la talpa
    6. isola dei famosi
    7. report
    8. x factor
    9. le iene
    10. zelig

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