Coerenza dell’interfaccia: le scorciatoie da tastiera
Una delle caratteristiche meno conosciute ma fra le più importanti dell’interfaccia utente del sistema Mac OS X è certamente l’estrema coerenza dell’intero sistema delle scorciatoie da tastiera (dette anche shortcut).
Innanzitutto c’è l’utile omogeneità delle combinazioni di tasti per eseguire comandi comuni a molte applicazioni, come ad esempio Command+Q che chiude praticamente il 99% delle applicazioni con potenzialità di finestre multiple (quelle costituite sempre da una sola finestra di solito si chiudono anche, o solo, con Command+W, come la Calcolatrice o Preferenze di Sistema). Citiamo anche il comodo Command+H per nascondere una finestra di una applicazione, dall’inglese to hide, e Command+, (virgola) per accedere alle preferenze dell’applicazione. E poi ci sono gli ovvi Command+C, Command+X e Command+V per copiare, tagliare e incollare.
Questa omogeneità permette all’utente Mac di non dover memorizzare decine di scorciatoie da tastiera per eseguire analoghi comandi in differenti applicazioni, dal momento che è spesso buona abitudine dei programmatori per Mac di non stravolgere le scorciatoie classiche pur avendo libertà d’azione durante la creazione una applicazione.
Ma l’omogeneità , che non è prerogativa del solo Mac OS X, non è la sola qualità del sistema delle scorciatoie da tastiera. Il fatto che alcuni comandi potenzialmente pericolosi possano essere eseguiti solo tramite una combinazione da tastiera anziché dalla semplice pressione di un testo, rende il sistema molto più sicuro per gli utenti.
Cancellare un file
Un esempio? Su Windows XP, una volta selezionato un file, per cancellarlo è sufficiente premere il tasto Canc. Una volta presa la decisione di premere questo tasto, il sistema chiede conferma e sposta il file nel cestino. Se invece si preme Maiuscolo+Canc si ottiene come risultato la cancellazione definitiva del file, senza passare per il cestino.
Su Mac OS X, invece, non è possibile eseguire una cancellazione premendo un solo tasto ma l’utente dovrà , per così dire, dimostrare di aver preso volontariamente la decisione dell’eliminazione del file premendo in contemporanea due tasti: Command+Backspace. E’ molto più difficile premere per errore due specifici tasti, che uno soltanto. A questo punto, il ben più laconico sistema Mac, non chiede conferma per una decisione già presa dall’utente, e non intrattiene quest’ultimo con finestrelle fastidiose.
Il file viene però spostato sempre nel Cestino, creando quindi una barriera di un’ulteriore scorciatoia da tastiera prima di eliminare definitivamente un file.
Per svuotare il Cestino infatti, è sufficiente, sempre dal Finder, premere Command+Maiuscolo+Backspace e rispondere OK (o premendo Invio) alla domanda, qui necessaria, “Sei sicuro di voler rimuovere definitivamente gli elementi nel Cestino?” con la nota “L’azione è irreversibile”.
Se invece si vuole svuotare il Cestino senza passare per il messaggio di conferma, bisogna aggiungere il tasto Opzione (o Alt) alla precedente combinazione di tasti, la quale diventerà Command+Opzione+Maiuscolo+Backspace.
Questo esempio mostra come siano sempre gestibili in un attimo, a seconda delle necessità , i comandi che l’utente vuole lanciare, senza rinunciare alla sicurezza in caso di sbadataggine, senza messaggi superflui (non aggirabili se non tramite la distruzione istantanea e definitiva del file, come prima descritto).
Aprire un file
La stessa filosofia è impiegata da Apple nella selezione, rinomina e apertura dei file. Su Windows Xp, infatti, per aprire un file col programma associato è sufficiente premere Invio, una volta selezionatolo. Funzionalità questa che può essere molto fastidiosa nel caso si prema Invio per errore dopo aver selezionato qualche decina o centinaia di file, dal momento che la procedura di apertura non è arrestabile.
Su Mac, invece, premere Invio dopo aver selezionato un file permette solo di rinominarlo, mentre non ha effetto se i file selezionati sono più d’uno. Per aprire un file su Mac OS X è necessario premere Command+O, dall’inglese to open, combinazione, questa, che è difficile eseguire per errore.
Con un piccolo sforzo viene quindi eliminata una possibile fonte di effetti indesiderati sul sistema.
Il tasto Alt
Sulle tastiere Apple, il tasto Opzione ha impresso la dicitura Alt. Questo tasto fornisce tutta una serie di funzioni alternative come ad esempio lo svuotamento del cestino senza conferma (come già citato) ma anche lo spegnimento, la messa in stop e il riavvio senza conferma.
Ma soprattutto questo tasto alternativo permette di visualizzare, se premuto all’accensione del Mac, tutti i dischi rigidi connessi dal quale è possibile far partire un sistema operativo, ad esempio quando si è installato Windows utilizzando BootCamp oppure quando si vuol far partire una copia del sistema operativo da disco esterno.
Nei menu in cui esistono comandi la cui funzione viene modificata dalla pressione del tasto Alt, è possibile vedere come cambiano le voci dei menu alla pressione di tale tasto mentre il menu stesso è visualizzato.
Se avete altre interessanti scorciatoie da tastiera che mostrano queste o altre filosofie di semplificazione e coerenza dell’interfaccia di Mac OS X, non esitate a segnalarle nei commenti.
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1 Commento a “Coerenza dell’interfaccia: le scorciatoie da tastiera”
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