Archivio del mese di dicembre 2008

Coerenza dell’interfaccia: le scorciatoie da tastiera

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Una delle caratteristiche meno conosciute ma fra le più importanti dell’interfaccia utente del sistema Mac OS X è certamente l’estrema coerenza dell’intero sistema delle scorciatoie da tastiera (dette anche shortcut).

Innanzitutto c’è l’utile omogeneità delle combinazioni di tasti per eseguire comandi comuni a molte applicazioni, come ad esempio Command+Q che chiude praticamente il 99% delle applicazioni con potenzialità di finestre multiple (quelle costituite sempre da una sola finestra di solito si chiudono anche, o solo, con Command+W, come la Calcolatrice o Preferenze di Sistema). Citiamo anche il comodo Command+H per nascondere una finestra di una applicazione, dall’inglese to hide, e Command+, (virgola) per accedere alle preferenze dell’applicazione. E poi ci sono gli ovvi Command+C, Command+X e Command+V per copiare, tagliare e incollare.

Questa omogeneità permette all’utente Mac di non dover memorizzare decine di scorciatoie da tastiera per eseguire analoghi comandi in differenti applicazioni, dal momento che è spesso buona abitudine dei programmatori per Mac di non stravolgere le scorciatoie classiche pur avendo libertà d’azione durante la creazione una applicazione.

Ma l’omogeneità, che non è prerogativa del solo Mac OS X, non è la sola qualità del sistema delle scorciatoie da tastiera. Il fatto che alcuni comandi potenzialmente pericolosi possano essere eseguiti solo tramite una combinazione da tastiera anziché dalla semplice pressione di un testo, rende il sistema molto più sicuro per gli utenti.

Cancellare un file

Un esempio? Su Windows XP, una volta selezionato un file, per cancellarlo è sufficiente premere il tasto Canc. Una volta presa la decisione di premere questo tasto, il sistema chiede conferma e sposta il file nel cestino. Se invece si preme Maiuscolo+Canc si ottiene come risultato la cancellazione definitiva del file, senza passare per il cestino.

Su Mac OS X, invece, non è possibile eseguire una cancellazione premendo un solo tasto ma l’utente dovrà, per così dire, dimostrare di aver preso volontariamente la decisione dell’eliminazione del file premendo in contemporanea due tasti: Command+Backspace. E’ molto più difficile premere per errore due specifici tasti, che uno soltanto. A questo punto, il ben più laconico sistema Mac, non chiede conferma per una decisione già presa dall’utente, e non intrattiene quest’ultimo con finestrelle fastidiose.

Il file viene però spostato sempre nel Cestino, creando quindi una barriera di un’ulteriore scorciatoia da tastiera prima di eliminare definitivamente un file.

Per svuotare il Cestino infatti, è sufficiente, sempre dal Finder, premere Command+Maiuscolo+Backspace e rispondere OK (o premendo Invio) alla domanda, qui necessaria, “Sei sicuro di voler rimuovere definitivamente gli elementi nel Cestino?” con la nota “L’azione è irreversibile”.

Se invece si vuole svuotare il Cestino senza passare per il messaggio di conferma, bisogna aggiungere il tasto Opzione (o Alt) alla precedente combinazione di tasti, la quale diventerà Command+Opzione+Maiuscolo+Backspace.

Questo esempio mostra come siano sempre gestibili in un attimo, a seconda delle necessità, i comandi che l’utente vuole lanciare, senza rinunciare alla sicurezza in caso di sbadataggine, senza messaggi superflui (non aggirabili se non tramite la distruzione istantanea e definitiva del file, come prima descritto).

Aprire un file

La stessa filosofia è impiegata da Apple nella selezione, rinomina e apertura dei file. Su Windows Xp, infatti, per aprire un file col programma associato è sufficiente premere Invio, una volta selezionatolo. Funzionalità questa che può essere molto fastidiosa nel caso si prema Invio per errore dopo aver selezionato qualche decina o centinaia di file, dal momento che la procedura di apertura non è arrestabile.

Su Mac, invece, premere Invio dopo aver selezionato un file permette solo di rinominarlo, mentre non ha effetto se i file selezionati sono più d’uno. Per aprire un file su Mac OS X è necessario premere Command+O, dall’inglese to open, combinazione, questa, che è difficile eseguire per errore.

Con un piccolo sforzo viene quindi eliminata una possibile fonte di effetti indesiderati sul sistema.

Il tasto Alt

Sulle tastiere Apple, il tasto Opzione ha impresso la dicitura Alt. Questo tasto fornisce tutta una serie di funzioni alternative come ad esempio lo svuotamento del cestino senza conferma (come già citato) ma anche lo spegnimento, la messa in stop e il riavvio senza conferma.

Ma soprattutto questo tasto alternativo permette di visualizzare, se premuto all’accensione del Mac, tutti i dischi rigidi connessi dal quale è possibile far partire un sistema operativo, ad esempio quando si è installato Windows utilizzando BootCamp oppure quando si vuol far partire una copia del sistema operativo da disco esterno.

Nei menu in cui esistono comandi la cui funzione viene modificata dalla pressione del tasto Alt, è possibile vedere come cambiano le voci dei menu alla pressione di tale tasto mentre il menu stesso è visualizzato.

Se avete altre interessanti scorciatoie da tastiera che mostrano queste o altre filosofie di semplificazione e coerenza dell’interfaccia di Mac OS X, non esitate a segnalarle nei commenti.

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    Ocarina

    Ocarina per iPhone non è una semplice applicazione, ma è il primo strumento a fiato creato per il telefono Apple e rappresenta una rivisitazione dell’antichissimo omonimo strumento. Per far funzionare questa splendida applicazione (che costa solo 0,79 €) è sufficiente soffiare nel microfono per emettere un suono molto delicato e realistico, mentre per cambiare nota emessa basta tenere le dita premute su i tasti blu presenti sullo schermo (l’immagine d’apertura chiarisce come dev’essere impugnato l’iPhone per suonare Ocarina).

    L’applicazione è sensibile al fiato (tramite il microfono), al tatto (tramite il touchscreen) e ai movimenti (tramite l’accelerometro). Questi tre sensori permettono variare rispettivamente il volume del suono, l’altezza e il vibrato (inclinando avanti e indietro per variarne la profondità, da un lato all’altro per la velocità).

    Ecco un video dimostrativo:

    Imparare a suonare è semplice, anche senza sapere leggere la musica. E’ infatti sufficiente leggere le partiture semplificate come questa:

    Ocarina - partitura

    e create dal comodo score generator sul sito del produttore. Anche le partiture inserite nel forum sono generate tramite questo strumento web.

    Se lo si desidera, Ocarina può anche utilizzare il GPS facendo sapere cosa si sta suonando a tutti gli Ocarina-user del mondo. E infatti possibile accedere ad un mappamondo virtuale tramite il quale sfogliare gli utenti attualmente connessi tramite i propri iPhone:

    Ocarina - mondo

    L’applicazione contiene al suo interno una semplice ed intuitiva pagina che illustra come suonare la scala maggiore di Do:

    Ocarina - guida

    Il sito del produttore fornisce alcuni utili suggerimenti per cominciare a suonare con Ocarina:

    Prenderti cura della tua Ocarina

    Per ottenere risultati ottimali, assicurarsi che lo schermo del proprio iPhone sia pulito. Se è possibile vedere un accumulo di macchie, pulire l’iPhone schermo delicatamente per migliorare le prestazioni di Ocarine.

    Ti suggeriamo di mantenere la tua bocca 5-6 centimetri di distanza dal microfono dell’iPhone e soffiare con un flusso diretto ma non troppo energico, facendo attenzione a non sputare.

    Tenere in mano la tua Ocarina

    Tieni il tuo iPhone con gli anulari e con il mini-jack dal lato opposto. Usa l’indice e medio a coprire le dita i quattro fori dell’Ocarina.

    Dal momento che per riprodurre la nota più alta è necessario scoprire tutti e quattro i fori, fai attenzione a non lasciare cadere l’iPhone! E’ saggio prendersi un po’ di tempo per imparare a tener saldo l’iPhone, anche se è bene ricordarsi di suonare su una superficie morbida.

    Creazione del suono

    Al fine di far suonare la tua Ocarina, hai bisogno di soffiare nel microfono (si vede un piccolo triangolino giallo nella direzione in cui colpire). Ricorda che il microfono è sensibile.

    Per ottenere i migliori risultati, soffiare dolcemente, come se si stessero soffiando baci. Per creare una netta separazione tra le note, dire “tu” o “du”. Questa tecnica è chiamata “tonguing”.

    Per modificare il timbro della vostra Ocarina e per aggiungere il vibrato, prova inclinando l’iPhone verso il basso, come se stessi inchinandoti verso qualcuno.

    Suonare l’Ocarina

    Anche se l’Ocarina è uno strumento molto semplice da imparare, non aspettarti di diventare un virtuoso dell’Ocarina dopo cinque minuti. Inizia lentamente, prenditi il tempo di apprendimento necessario, e divertiti!

    È luogo comune, ma è vero: la pratica rende perfetti (o almeno qualcosa vicino ad essi).

    Dal momento che Ocarina permette di suonare tutte e 12 le tonalità in ben 8 scale diverse, installare Ocarina sul proprio iPhone è come portarsi in tasca 96 ocarine diverse, pronte per l’uso.

    Il costo di Ocarina è di € 0,79 cent ma ricordate che la maggior parte dei circuiti bancari non accetta transazioni inferiori ad un euro. Se quindi non acquistate Ocarina insieme ad altre applicazioni (tramite iTunes), vedrete addebitarvi un intero euro anziché il costo dell’applicazione.

    Ad ogni modo, un ottimo acquisto!

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    FluidTunes from Majic Jungle Software on Vimeo.

    FluidTunes è forse una di quelle utility (o inutility) che rendono orgogliosi i Mac-user grazie al modo eccezionale con cui sfruttano la tecnologia dei Mac. Si tratta infatti di una applicazione che permette di controllare iTunes, nella visualizzazione CoverFlow delle copertine degli album, tramite il movimento delle mani rilevato dalla webcam del proprio Mac.

    L’impatto visivo è impressionante e l’effetto Minority Report evidente. Infatti, come è visibile dal video in apertura di articolo, il movimento a destra o a sinistra delle mani permette di scorrere a destra o a sinistra le copertine di iTunes. Inoltre alcuni pulsanti permettono di mettere in play una canzone e di fare stop. Il movimento viene registrato anche se si muove la testa o i piedi (come specifica il sito del creatore).

    Se doveste trovare difficoltà nell’usare l’applicazione provate a posizionarvi modo che le mani si staglino meglio su uno sfondo di colore diverso. La prima esecuzione del programma può avere qualche problema di calibrazione, provate quindi a chiudere l’applicazione e a riaprirla per eliminare il problema.

    [via]

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    iCompta - logo

    iCompta, l’ottimo software per Mac OS X, gratuito, utilissimo per la contabilità personale, multiconto e multiutente, raggiunge la versione 3.0 guadagnando una serie di interessanti novità.

    Innanzitutto la tanto attesa localizzazione in italiano. Inoltre, è ora possibile effettuare la sincronizzazione dei dati contabili su iPhone o iPod touch, tramite l’applicazione iCompta acquistabile su App Store (a 4,99 €). La sincronizzazione avviene tramite wi-fi utilizzando il protocollo Apple Bonjour.

    La versione 3 si arricchisce di una interfaccia utente rinnovata, con nuovi filtri, una utile gestione del budget, un browser incorporato per la navigazione nel sito della propria banca, la possibilità di allegare file alle operazioni bancarie e di fissare una data di fine alle operazioni ricorrenti

    Ne avevamo già parlato in due articoli tempo fa, ma ribadiamo la facilità d’uso di un software che, anche grazie alla visualizzazione di grafici molto intuitivi, permetti di scovare facilmente le voci di spesa che interessano o che prosciugano il conto in banca, anche nel caso di conti cointestati, grazie alla già citata funzionalità multiutente.

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    Top Apps 2008

    Apple ha appena pubblicato la classifica delle applicazioni iPhone e iPod touch più scaricate del 2008, a pochi mesi dall’apertura dell’App Store, avvenuta in concomitanza del lancio dell’iPhone 3G lo scorso luglio. La classifica, divisa per applicazioni a pagamento o gratuite, è la seguente:

    Top Apps acquistate:

    1. Crash Bandicoot Nitro Kart 3D
    2. Koi Pond
    3. allRadio
    4. Super Monkey Ball
    5. Texas Hold’em
    6. Brain Challenge – L’Allena-Mente
    7. Enigmo
    8. Face Melter
    9. Pocket Guitar
    10. Labyrinth

    Top App gratuite

    1. iPint
    2. Google Earth
    3. Labyrinth Lite Edition
    4. Remote
    5. Shazam
    6. Facebook
    7. Tap Tap Revenge
    8. Touch Hockey: FS5 (FREE)
    9. Flashlight
    10. Lightsaber Unleashed
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