Nella nuova versione di GaraBand inclusa in iLife ’09 è presente la funzione Impara a suonare. Precaricate dopo l’installazione della suite, ci sono la prima lezione per Pianoforte e la prima per Chitarra, richiamabili dalla finestra per la creazione di un nuovo progretto. Anche se l’audio è in lingua inglese, l’interfaccia molto intuitiva e i video in puro stile Apple permettono un veloce apprendimento delle nozioni di base. Per una migliore comprensione, sono attivabili i sottotitoli in italiano, dall’opzione Config.>Mostra sottotitoli nel video.
Durante la lezione potete abbassare la velocità con cui viene eseguita (ma non verrà riprodotta la voce dell’insegnante), oppure registrare le vostre prove (cancellabili semplicemente cliccando sopra al piccola sezione midi in verde e premendo Backspace). Una volta seguita la lezione è possibile, passando il puntatore del mouse sul video, passare all’esecuzione del brano proposto (fase Play), mettendo subito in pratica le nozioni imparate.
Una volta conclusa la prima, le successive lezioni di base possono essere scaricate gratuitamente nella sezione Negozio delle lezioni nella finestra per la creazione di un nuovo progetto.
Una volta concluso il corso, che consta di 9 lezioni, si può decidere di acquistare una o più lezioni degli artisti per imparare a suonare le canzoni più famose. Il prezzo è di 4,95 € a lezione.
La nuova suite iLife ’09 è da oggi è disponibile anche nel nostro negozio Computime (in Via G.B. Morgagni a Roma, zona Policlinico). La suite, di cui abbiamo parlato in questo articolo, comprende iPhoto, iMovie, iDVD, Garage Band e iWeb. Promette di semplificare enormemente la gestione della propria libreria fotografica, e di creare filmati e DVD-video sempre più belli. Interessante, per i neofiti, la funzione di apprendimento della chitarra e del pianoforte inserita in Garage Band. Tutte le applicazioni, iWeb compreso, guadagnano una più semplice integrazione con il web. Con iPhoto, ad esempio, caricare le proprie foto sull’account Facebook o Flickr è davvero semplicissimo.
Apple ha appena rilasciato un aggiornamento che coinvolte il browser media di iLife, ovvero la piccola finestra che, in molti programmi Apple, è possibile aprire per sfogliare velocemente le fotografie, i video e la musica presenti sul proprio Mac e inclusi nelle varie librerie di iPhoto, iMove (in iLife ’08) ed altri software come Aperture e quelli della suite iWork ’08. Il pacchetto da scaricare per effettuare l’aggiornamento pesa solo 3,8 MB e permette al browser media di arrivare alla versione 2.0. Ecco la nota di rilascio:
Questo aggiornamento migliora la stabilità globale e risolve altri problemi minori. È consigliato per tutti gli utenti di Aperture, iLife ’08, iWork ’08 e Mac OS X 10.5.6 Leopard o versione successiva.
come sempre, per procedere all’aggiornamento è sufficiente cliccare sul menu Apple e poi su Aggiornamento Software. In questo caso, dopo l’aggiornamento, è richiesto di riavviare il Mac.
Apple ha da poco reso disponibile un aggiornamento per iDVD, il software di creazione di DVD-video interattivi incluso nella suite iLIfe’08. Con un pacchetto di del peso di 29,3 MB, iDVD passa ora alla versione 7.0.3 guadagnando una maggiore stabilità complessiva e risolvendo alcuni problemi minori, così come recita la breve nota d’accompagnamento al rilascio:
Questo aggiornamento migliora la stabilità complessiva e risolve una serie di altre questioni minori.
Per procedere all’aggiornamento, è sufficiente andare sul menu Apple e cliccare su Aggiornamento Software…
In questo video possiamo assistere alla fase cruciale del primo keynote di Steve Jobs in cui fu presentato il capostipite dei computer Macintosh, di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, in occasione del 25esimo anniversario.
Un computer che, seppur con una dotazione hardware che oggi farebbe sorridere (ne abbiamo parlato giusto un anno fa, in occasione del 24esimo compleanno), permetteva al Mac di fare cose eccezionali non solo per l’epoca. Come il sintetizzatore vocale, che permetteva (e permette tutt’oggi) al Mac di parlare. Ecco il testo originale (che potete ascoltare dal minuto 3:07 nel video iniziale) e la traduzione:
Hello, I am Macintosh. It sure is great to get out of that bag!
Unaccustomed as I am to public speaking, I’d like to share with you a maxim I thought of the first time I met an IBM mainframe: Never trust a computer that you can’t lift!
Obviously, I can talk, but right now I’d like to sit back and listen. So it is with considerable pride that I introduce a man who has been like a father to me… Steve Jobs!
Ciao, sono un Macintosh. E’ sicuramente una gran cosa uscire da questa borsa!
Così come è insolito che io parli in pubblico, mi piacerebbe condividere con voi una massima che ho pensato di la prima volta ho incontrato un mainframe IBM: Mai fidarsi di un computer che non puoi sollevare!
Ovviamente, posso parlare, ma ora vorrei tornare a sedermi ed ascoltare. Così è con grande orgoglio che presento un uomo che è stato come un padre per me … Steve Jobs!
Se volete sentire il vostro Mac pronunciare lo stesso messaggio potete selezionare il testo in inglese e andare sul menu Safari>Servizi>Voce>Inizia riproduzione testo (dopo aver controllato che la voce di sistema sia quella di Fred, l’erede della voce originale, da Preferenze di Sistema>Voce)
Oggi il Mac compie 25 anni. Il 22 Gennaio 1984, due giorni prima del lancio, Apple trasmette il memorabile e visionario spot durante il XVIII Super Bowl statunitense e annuncia:
On January 24th, Apple Computer will introduce Macintosh. And you’ll see why 1984 won’t be like “1984″
Lo spot, diretto da Ridley Scott, era un chiaro riferimento al romanzo di Orwell e al rischio Grande Fratello rappresentato dall’azienda allora dominante, la IBM.
Oggi Apple, dopo aver attraversato negli anni crisi economiche e transizioni epocali, è fra le aziende più solide e all’avanguardia del settore ed è, conseguentemente, ancora rivoluzionaria come all’epoca. E fa piacere notare come il Macintosh originale, concepito 25 anni fa, includa alcuni dei principi che Apple non ha mai abbandonato, come la facilità d’uso, l’integrazione, la silenziosità , e soprattutto sia stato il capostipite concettuale degli ormai famosissimi iMac dal momento che si trattò del primo computer veramente all-in-one.
Buon compleanno Macintosh, e cento di questi anni!
Apple ha da poco reso noto i risultati del primo trimestre dell’anno fiscale statunitense stabilendo un nuovo record per il fatturato della società . Per la prima volta nella sua storia, infatti, Apple è riuscita a fatturare più di 10 miliardi di dollari in tre mesi.
Lasciando increduli anche alcuni analisti che prevedevano un calo per Apple, la società di Cupertino è riuscita a crescere anche nel periodo peggiore della crisi economica americana. E questo certamente anche grazie a una spinta all’innovazione ed ad una qualità dei suoi prodotti che invogliano i clienti a investire sulla tecnologia Apple senza paura di sprecare denaro.
Un esempio su tutti? La recente diffusione del virus infomatico Conficker che colpisce Windows XP, Vista e anche il nuovissimo (e ancora in fase di test) Windows 7. Gli utenti Mac dormono sonni tranquilli.
Apple a venduto un totale di 2.524.000 computer Macintosh da Ottobre a Dicembre (ovvero il 9% in più) e 22.727.000 di iPod (+3%). In questo ultimo trimestre, inoltre, l’iPhone è stato venduto in 4.4 milioni di esemplari, l’88% in più rispetto allo stesso periodo del 2007.
Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per QuickTime portandolo alla versione 7.6 tramite un pacchetto di circa 75 MB. L’aggiornamento permette a QuickTime di essere ancora più sicuro e resistente ad eventuali attacchi informatici ma migliora anche la stabilità e la compatibilità , così come spiegato nella breve nota di rilascio:
QuickTime 7.6 include delle modifiche che migliorano l’affidabilità , la sicurezza e la compatibilità dell’applicazione. Questa release è consigliata a tutti gli utenti di QuickTime 7.
Per pulire il cestino del solo disco esterno senza intaccare quello del disco fisso (magari per liberare spazio sull’hard disk esterno senza però perdere il cestino del disco di sistema), è possibile intervenire da riga di comando. La soluzione si trova sul forum di supporto della Apple e si sintetizza in questo comando:
rm -rf /Volumes/â€drive-nameâ€/.Trashes/`id -u`/*
che cancellerà tutti i file presenti nella cartella nascosta .Trashes del drive esterno che si chiama “drive-nameâ€. Il comando si può lanciare direttamente da shell, oppure si può creare uno script .sh o un AppleScript [creando quindi facilmente una applicazione che provveda alla cancellazione del Cestino di un dato disco].
Una nota: il comando “rm -rf†va usato con molta cautela in quanto cancella tutti file senza chiedere prima una conferma. Se si sbaglia percorso della cartella .Trashes si perderanno per sempre tutti i file cancellati erroneamente!
Per questo motivo si potrebbe preferire l’uso del comando rm -ri che invece chiede conferma prima di cancellare un file (Cestino compreso) diverso da quello voluto.
Nonostante l’egregia gestione della memoria RAM su iPhone e iPod touch, effettuata tramite OS X Mobile, i 128 MB di memoria di cui sono dotati questi dispositivi sono comunque pochi rispetto ai GB dei computer normali e talvolta qualche dispositivo può richiedere di essere riavviato per recuperare un po’ di memoria e ripristinare le prestazioni iniziali.
L’applicazione permette anche di visualizzare l’elenco dei processi di sistema che stanno occupando più memoria, la memoria totale libera sull’iPhone/iPod touch e il livello della batteria, il tutto con una grafica un po’ spartana ma funzionale.