Archivio del giorno 7 gennaio 2009

iWork ’09: le novità di Pages, Number e Keynote

(2 voti)

iWork '09La nuova suite di applicazioni di produttività, iWork ’09, è stata presentata da Apple durante il keynote di ieri. Per la prima volta viene aggiornato Numbers, lanciato per la prima volta nella versione ’08 mentre Pages e Keynote raggiungono rispettivamente le versioni 4 e 5.

La suite iWork ’09, ottima alternativa a Office di Microsoft, presenta le seguenti novità:

Pages

L’elaboratore di testi di casa Apple, Pages, guadagna in questa nuova versione la visualizzazione a tutto schermo, per permettere di concentrarsi su ciò che si sta scrivendo anche quando ci sono molte cose sulla Scrivania.

Per aiutare chi scrive a creare documenti strutturati ecco che la nuova modalità Struttura permette di utilizzare dinamicamente più livelli dettagliati organizzati in argomenti e sotto-argomenti. Il tutto riorganizzabile tramite un semplice drag-and-drop. Inoltre, grazie alla contemporanea crescita di Number è possibile realizzare una stampa unione con Numbers, creando facilmente inviti, fatture, personalizzare lettere e preparare mailing list: in pochi clic possono essere importarti i contatti o qualsiasi altro tipo di dati per creare documenti su misura con la massima semplicità.

La scelta dei modelli, potenziata su tutta la suite iWork, in Pages ’09 raggiunge la ragguardevole cifra di 180 modelli distribuiti in quasi 20 categorie tra cui lettere professionali, relazioni di laboratorio, cartoline, volantini moderni, riviste e molto altro.

Col nuovo servizio web iWork.com, di cui Apple ha lasciato la beta pubblica, è ora diventato estremamente facile condividere il propri documenti Pages (e dell’interna suite iWork ’09) con altri utenti, indipendentemente dal sistema operativo usato, visto che iWork.com funziona su qualsiasi browser.

Numbers

In Numbers, l’Excel di casa Apple, è stata ampliata la libreria di funzioni utilizzabili, che passa da 120 a 250 funzioni. Ma nonostante l’incremento del numero di funzioni, inserirle è diventato ancora più semplice dal momento che ogni funzione spiega chiaramente la formula che la rappresenta e offre un aiuto integrato. Si possono ora anche anche assemblare le formule usando segnaposti visivi per ogni variabile.

La nuova funzionalità Categoria tabella permette di gestire facilmente grosse quantità di dati stipati in una tabella. Con Number ’09 in base ai dati delle colonne e creare categorie tabella. La riga di riepilogo permette di chiudere, aprire e riorganizzare con facilità ogni categoria. Ad ogni riga di riepilogo possono essere aggiunte funzioni (subtotale, media, conteggio, minimo e massimo) per organizzare ancora meglio i dati.

I grafici di Numbers sono stati notevolmente migliorati ed ora possono essere linkati a documenti esterni che da Numbers possono ereditare anche solo i dati, sostituendo i parametri grafici (come la forma e il colore).

Keynote

Keynote ’09 si arricchisce di una serie strabiliante di temi e animazioni, effetti e transizioni. La nuova funzionalità Spostamento magico, ad esempio, aggiunge una sofisticata transizione che fa sì che un oggetto ripetuto, ad esempio un logo, cambi automaticamente posizione, dimensioni, opacità e orientamento su diapositive consecutive.

I grafici 3D e animati di Keynote ’09 rendono ancora più intrigante una presentazione, la quale, una volta approntata, può essere mostrata al pubblico facendo uso di un iPhone o un iPod touch come telecomando tramite la nuova applicazione Keynote Remote utilizzabile in Wi-fi.

Condividi o Stampa Stampa questo articolo (letto 2,182 volte)

Articoli correlati

  • iWork per iPad
  • Aggiornamento iWork 4
  • Aggiornamento: suite iWork ’08
  • iLife ’09: straordinarie novità

    (4 voti)

    Dopo la versione ’08 lanciata a fine 2007, ecco che Apple sforna iLife ’09, la nuova versione della suite di applicazioni preinstallata sui Mac. Nel keynote di ieri sono state illustrate alcune delle caratteristiche dei nuovi software che, tramite le pagine Apple, andremo ora ad analizzare.

    iPhoto ’09

    iPhoto è forse l’applicazione che acquisisce una delle funzionalità più sorprendenti: Volti.

    Volti
    Spesso l’aspetto più importante di una foto è il soggetto che vi compare. Ma è difficile trovare ogni immagine di vostro padre o dei vostri nipoti senza setacciare l’intera libreria. iPhoto ’09 presenta Volti, una nuova funzionalità che rileva e riconosce automaticamente i visi nelle foto. Per prima cosa passa in rassegna la vostra libreria per trovare scatti di persone. Poi abbina i volti che sembrano appartenere allo stesso individuo. Dopodiché vi permette di aggiungere facilmente dei nomi alle foto. E vi aiuta a trovare le persone che cercate, anche nella libreria più grande.

    Date un nome a un volto in un paio di immagini e iPhoto suggerirà una serie di possibili corrispondenze che potete confermare con un clic. Le informazioni vengono usate per scorrere la libreria e trovare altri potenziali abbinamenti. E se iPhoto non rileva un volto, potete comunque aggiungere i nomi manualmente.

    Dopo aver inserito i nomi, fate clic su Volti per accedere a una bacheca con uno scatto per ciascun nominativo. Fate clic su un’immagine per vedere tutte le foto confermate e suggerite per quella persona. Passate il mouse su un ritratto per visualizzare l’anteprima di altre foto e cambiare l’immagine principale. Girate la foto per aggiungere il cognome e l’ID Facebook.

    Con Volti potete anche creare Album Smart basati sulle persone, un modo semplice per non perdere di vista le foto di parenti e amici. Trascinate uno o più scatti nell’elenco Sorgente e iPhoto dà vita a un Album Smart che si aggiorna automaticamente ogni volta che assegnate il nome di quelle persone ad altre foto e lo confermate.

    iPhoto '09

    Un’altra comodissima funzionalità è Luoghi, ovvero l’organizzazione delle foto tramite il Geotagging, cioè la localizzazione tramite informazioni GPS. Alcune fotocamere sono infatti dotate di rilevatore satellitare (ad esempio quella dell’iPhone) e permette di inserire automaticamente in iPhoto il nome della località in cui la fotografia è stata scattata, facilitando di molto la ricerca dello scatto in un secondo momento. In alternativa potete inserire voi la località attraverso segnaposti sulla mappa.

    Sono stati migliorati notevolmente anche le Presentazioni, la condivisione web e il ritocco fotografico che acquisisce alcune migliorie presenti in Aperture.

    iMovie ’09

    Dopo aver subito il cambio epocale di concezione dalla versione ’06 alla ’08, iMovie si evolve seguendo il nuovo paradigma introduce alcune migliorie sorprendenti.

    Il montaggio video fatto tramite drag-and-drop è ora stato potenziato. Una delle novità di iMovie ’08 è, in questa nuova versione stata resa più potente e facile da usare. Per aggiungere una clip ad un progetto potete scegliere se sostituila o aggiungerla ad una clip esistenza; potete lavorare solo sull’audio; oppure creare video in modalità picture-in-picture ed effetti green-screen. Infine, forse la novità più attesa: la possibilità di creare marcatori per ricordare punti specifici del progetto ma anche per dare istruzione ad iDVD ’09 di creare un menu di scene all’interno di un filmato.

    iMovie ’09 incorpora mappe animata per dare un tocco professionale ai video delle vacanza, a anche il nuovo sistema di stabilizzazione dell’immagine:

    La nuova stabilizzazione video in iMovie ’09 analizza il movimento subito dalla videocamera durante la registrazione, poi riduce automaticamente il tremolio. Stabilizzate un clip alla volta o analizzate tutte le riprese (l’operazione può durare un po’, ma ne vale la pena). Il risultato è sorprendentemente omogeneo e professionale.

    iMovie ’09 vi fa regolare la stabilità con un semplice cursore, così quando serve potete dare un tocco in più al video ripristinando il movimento naturale della videocamera. Inoltre identifica i momenti in cui le riprese sono troppo mosse per poter essere recuperate e marca i clip con una linea rossa ondulata per poterli nascondere facilmente.

    iMovie '09 - stabilizzazione dell'immagine

    GarageBand

    Un applicazione già perfetta come GarageBand è stata migliorata grazie soprattutto all’introduzione di strumenti per l’apprendimento. GarageBand ’09 è infatti dotata di lezioni per pianoforte e chitarra che i principianti possono seguire per imparare a suonarli. Era infatti un limite all’utilizzo di questo straordinario programma il fatto che l’utente poteva non conoscere nulla di teoria musicale. Ora che questo ostacolo è stato drasticamente ridimensionato, è possibile anche seguire le Lezioni degli artisti:

    Certo, i videogiochi musicali sono divertenti. Ma non c’è niente di più autentico che imparare a suonare una canzone vera con uno strumento vero. E chi meglio può insegnarvela se non l’artista che l’ha resa famosa? Ecco a voi le Lezioni degli artisti di GarageBand ’09 (in vendita separatamente): “Roxanne†spiegata da Sting, “Bubbly†da Colbie Caillat, “I Don’t Care†dai Fall Out Boy e molte altre. Sfogliate, visualizzate in anteprima e acquistate le Lezioni degli artisti dal Negozio delle lezioni in GarageBand. Poi seguite istruzioni passo a passo sugli accordi, la posizione delle dita e le tecniche di esecuzione dalla voce di chi meglio conosce le vostre canzoni preferite.

    Suonate insieme al vostro artista/insegnante o fate un passo in più e lanciatevi in una jam session con la band originale. Potete perfino selezionare e ascoltare i singoli strumenti delle registrazioni multitraccia in esclusiva per GarageBand. Volete sentire che suono ha da sola la chitarra di Sting? Pensate di essere pronti a sostituire Colbie Caillat? Con le Lezioni degli artisti potete controllare il mix e gli strumenti per ascoltare o suonare ciò che volete, nonché rallentare il ritmo per imparare più facilmente.

    Le Lezioni degli artisti vi danno anche qualcosa che non troverete da nessun’altra parte: la storia della canzone. Rilassatevi e ascoltate gli artisti che vi raccontano della loro creazione e di ciò che l’ha ispirata. La libreria delle Lezioni degli artisti è in continua crescita, così avrete sempre nuovi brani da imparare (e nuove storie da ascoltare).

    GarageBand - lezioni degli artisti

    GarageBand ’09 contiene anche nuove funzionalità per la chitarra: è ora possibile collegare una chitarra elettrica al jack del vostro Mac e e suonare uno dei cinque nuovi amplificatori ispirati ai modelli più apprezzati nel mondo, scegliere tra oltre 30 rig completi, tra cui Brit Pop, Honky Tonk, Lowdown Blues, Seattle Sound, Stadium Solo e Woodstock Fuzz aggiungere stompbox virtuali che riproducono le pedaliere classiche, come Fuzz Machine, Blue Echo e Auto-Funk e infine visualizzare il proprio rig in 3D, completo di amplificatore, cabinet altoparlanti e pedali.

    iDVD

    iDVD, il naturale compagno e completamento di iMovie, mette a disposizione in questa nuova versione nuovi temi grafici e migliorati sistemi di importazione dalla telecamera. In pochi click è infatti possibile collegare la propria telecamera al Mac, importare il video, creare la struttura del DVD e masterizzarlo in uno dei tanti formati disponibili.

    iWeb

    iWeb è lo strumento migliore per realizzare un sito web senza scrivere nemmeno una riga di codice. Con versione ’09 potete realizzate il vostro sito web personalizzandolo con foto, filmati e musica, aggiungere widget web che si aggiornano automaticamente e che vanno da YouTube a Google Maps, dagli RSS ai widget personalizzato; potete notificare il vostro account Facebook, per fate sapere agli amici su Facebook quando aggiornate il vostro sito; potete gestire e pubblicare più siti web e pubblicarli via MobileMe o FTP.

    iWeb '09

    A breve, recensioni dettagliate sui alcuni delle applicazioni di questa suite.

    Condividi o Stampa Stampa questo articolo (letto 3,704 volte)

    Articoli correlati

  • Disponibile iLife ’09
  • Tour guidato per iPhoto ’09 e iMovie ’09
  • iLife ’11: video showcase
  • Rivoluzione iTunes: l’alta qualità senza lucchetti è standard

    (3 voti)

    iTunes 8

    iTunes Plus, l’offerta senza DRM (ovvero il sistema per bloccare le copie) di brani musicali ad alta qualità di Apple è ora lo standard dell’intero iTunes Store. Ora tutte e quattro le maggiori etichette musicali hanno acconsentito a questo grande passo, possiamo essere certi non solo di poter riprodurre legalmente un brano acquistato su qualunque dispositivo in nostro possesso (computer, iPod, iPhone, o altri lettori mp3 compatibili col formato AAC) ma possiamo anche essere certi di non correre il rischio di ritrovarci, fra cento anni, nell’impossibilità di riprodurre la musica dei giorni nostri.

    Apple spiega in dettaglio in cosa consiste lo standard iTunes Plus e quanto costerà l’aggiornamento di brani, album e video musicali al nuovo formato:

    Ora potete scegliere tra milioni di canzoni iTunes Plus delle principali case discografiche e di migliaia di etichette indipendenti, tutte con codifica AAC a 256Kbps di qualità superiore. I brani in questo formato sono liberi da limiti di masterizzazione e da DRM (Digital Rights Management), perciò li potete riprodurre su iPod, Apple TV, tutti i computer Mac e Windows e molti altri lettori digitali. Non dovete acquistare di nuovo il brano o l’album, basta pagare 30¢ per canzone (gli aggiornamenti dei video musicali costano 60¢; gli album interi costano il 30% del prezzo totale).

    Condividi o Stampa Stampa questo articolo (letto 1,310 volte)

    Articoli correlati

  • iTunes Plus: ora brani DRM-free a 99 cent
  • Apple: Creazione di un account App Store di iTunes senza utilizzare una carta di credito
  • Aggiornamento: iTunes 8.0.2
  • Presentato il nuovo MacBook Pro 17 pollici

    (2 voti)

    MacBook Pro alluminio - fronte

    Durante il Keynote di ieri, Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro con schermo da 17 pollici realizzato con la stessa tecnologia unibody in alluminio del MacBook Pro 15 pollici commercializzato l’ottobre scorso. E’ presente la nuova scheda grafica nVidia con due chip a prestazioni e consumi diversi, il nuovo trackpad più ampio e senza pulsante separato e molte altre soluzioni tecniche adottate nel modello da 1 pollici. Ma la novità più eclatante è certamente la nuova batteria al litio non estraibile da 8 ore di autonomia e 1000 cicli di ricarica prima di perdere capacità (finora il massimo era 200/300 cicli).

    Ecco la descrizione introduttiva di Apple

    Il record di durata nella storia delle batterie per Mac.

    La batteria nel nuovo MacBook Pro 17″ dura fino a 8 ore con una singola carica e può essere ricaricata fino a 1000 volte, contro le sole 200 o 300 di altri portatili. Per farlo, gli ingegneri Apple hanno progettato delle celle ai polimeri di litio ad hoc creando la più grande batteria possibile, poi sono andati oltre: l’hanno integrata direttamente nel computer, così da eliminare i meccanismi e i supporti ingombranti richiesti dalle batterie removibili standard. Il risultato è una batteria più grande del 40% rispetto alla generazione precedente e in grado di offrire fino a 8 ore di produttività wireless con una sola carica, il tutto in un notebook con uno spessore di appena 2,5 cm, un peso di 2,99 kg e lo stesso prezzo del suo predecessore.

    Certo, prima di decidere di integrare una batteria in un notebook occorre essere sicuri che abbia una lunga prospettiva di vita. Come in questo caso. Gli elettrochimici Apple hanno sviluppato una composizione che conserva le capacità di carica della batteria più a lungo che mai. E mentre la maggior parte dei notebook consuma la batteria caricandola a una velocità costante, MacBook Pro 17″ sceglie un approccio diverso. Utilizzando la tecnologia Adaptive Charging sviluppata da Apple, un microchip sulla batteria comunica costantemente con il computer per determinare la modalità di carica ottimale delle celle, regolando il flusso di corrente in base a una serie di condizioni. Insieme, queste innovazioni garantiscono un notevole miglioramento della durata complessiva della vita della batteria: più del triplo rispetto a quella dei portatili tradizionali, per oltre 1000 cicli di carica.

    In questa pagina, ulteriori e più dettagliate informazioni.

    Come il suo compagno da 15 pollici, il nuovo MacBook Pro 17 pollici è un esempio di eco-compatibilità, avendo Apple eliminato una lunga serie di sostanze nocive per l’ambiente sia dal materiale che dal processo produttivo.

    Infine il prezzo, rimasto 2.499 € come il precedente modello.

    Condividi o Stampa Stampa questo articolo (letto 1,927 volte)

    Articoli correlati

  • Nuovi MacBook: migliorati in tutto
  • Il nuovo MacBook
  • Presentati i nuovi MacBook Pro: caratteristiche e prezzi


  • Chiudi
    Invia e-mail