Archivio del giorno 22 aprile 2009

Profiles di Google: concorrenza a Facebook?

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Google Profiles

E’ di ieri l’annuncio sul blog ufficiale di Google, del lancio del nuovo servizio Profiles, che permette a chiunque di creare un profilo con le proprie informazioni principali: dal proprio nome al proprio lavoro, dalle proprie pagine web alla scuola che si è frequentata. Nella classica ironia di Google, è predisposto anche un campo denominato “I miei superpoteri” dove viene specificato un elenco di esempi: “Esempi: volare, teletrasportarsi, viaggiare nel tempo, mangiare peperoncini crudi”.

Google spiega che l’idea nasce dal fatto che certamente molti di noi hanno cercato in passato informazioni su una persona (anche se stessi) googlandola. Ebbene il profilo pubblico di Google Profiles permette di organizzare in un unico punto le principali informazoni personali.

Se Google è ormai sinonimo di informazioni, giustamente perché non includerci le informazioni personali?

Lecito a questo punto chiedersi se la comunità che certamente si andrà a creare su Google Profiles non possa poi, con l’implementazione di nuove funzionalità, andare a concorrere con Facebook e gli altri social network in voga al momento. Un abbozzo di socialità è infatti già presente dal momento che chiunque visualizzi un profilo può essere autorizzato inviare un messaggio al proprietario, che lo riceverà via email.

Per iscriversi al servizio è sufficiente avere un account Google (o crearselo gratuitamente), ed accedere alla pagina per la creazione del profilo. Come dice Google: “Maggiore è il numero di informazioni che fornisci, più facile sarà per i tuoi amici trovarti.” Per maggiori informazioni cliccare qui.

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  • Italian Bloggers: raggiunta quota 30 prestiti

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    Italian Bloggers - logo

    In pochi mesi di attività, il piccolo gruppo di microfinanziatori Italian Bloggers ha raggiunto quota 30 prestiti, contribuendo alla realizzazione di decine di progetti di piccoli e piccolissimi imprenditori sparsi nel pianeta, in particolare in pese in via di sviluppo.

    Come già detto nei due articoli precedenti, Italian Bloggers: un team Kiva per cambiare vite e Italian Bloggers: piccoli team Kiva crescono, Kiva è una piattaforma di microfinanziamento on line che collega decine di associazioni di microcredito sparse per tutto il mondo. Questi piccoli imprenditori in paesi in via di sviluppo possono così accedere a prestiti a tassi più bassi rispetto alle bance locali, mentre noi ricchi del pianeta possiamo contribuire non con una beneficenza a fondo perduto, spesso inefficace, ma tramite un prestito di pochi euro (partendo da un minimo di 25$, ovvero circa 17 €, a prestito), che una volta restituito, può essere subito reinvestito in altri finanziamenti, moltiplicando il valore del denaro.

    Questo mese il gruppo Italian Blogger, formato per ora da 7 membri (ma chiunque può iscriversi!), ha raggiunto quota 30 prestiti per un totale di 800$ investiti. L’elenco completo dei prestiti è disponibile in questa pagina, dove è possibile conoscere la storia di ognuno degli imprenditori.

    Se volete partecipare, iscrivetevi a Kiva ed entrate nella pagina di Italian Blogger per iscrivervi al gruppo (cliccando su Join Now). E fate prestiti che cambiano davvero in meglio la vita delle persone.

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