Apple pubblica Final Cut X
La X sta, come in Mac OS X, per “ten” (cioè dieci), e Final Cut X si presenta come una rivoluzione epocale quasi quanto fu l’introduzione, 10 anni fa, di Mac OS X.
L’applicazione professionale di video editing più usato al mondo ha reinventato l’editing stesso con Magnetic Timeline, una funzione che permette di montare su contenitori non fissi e senza tracce, con lo stesso paradigma di iMovie.
E’ stata introdotta anche il Content Auto-Analysis, l’analisi automatica del contenuto, che divide i filmati per numero di persone presenti e per tipo di inquadrature
Fra le funzioni più interessanti c’è il rendering in background che, grazie all’architettura completamente a 64 bit, consente di lavorare più velocemente e senza interruzioni.
La suite di Final Cut X comprende Motion e Compressor in nuove versioni perfettamente integrate.
Una intera sezione (in inglese) su sito Apple illustra, anche con video, tutte le principali novità .
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