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iWork ‘09: le novità di Pages, Number e Keynote

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iWork '09La nuova suite di applicazioni di produttività, iWork ‘09, è stata presentata da Apple durante il keynote di ieri. Per la prima volta viene aggiornato Numbers, lanciato per la prima volta nella versione ‘08 mentre Pages e Keynote raggiungono rispettivamente le versioni 4 e 5.

La suite iWork ‘09, ottima alternativa a Office di Microsoft, presenta le seguenti novità:

Pages

L’elaboratore di testi di casa Apple, Pages, guadagna in questa nuova versione la visualizzazione a tutto schermo, per permettere di concentrarsi su ciò che si sta scrivendo anche quando ci sono molte cose sulla Scrivania.

Per aiutare chi scrive a creare documenti strutturati ecco che la nuova modalità Struttura permette di utilizzare dinamicamente più livelli dettagliati organizzati in argomenti e sotto-argomenti. Il tutto riorganizzabile tramite un semplice drag-and-drop. Inoltre, grazie alla contemporanea crescita di Number è possibile realizzare una stampa unione con Numbers, creando facilmente inviti, fatture, personalizzare lettere e preparare mailing list: in pochi clic possono essere importarti i contatti o qualsiasi altro tipo di dati per creare documenti su misura con la massima semplicità.

La scelta dei modelli, potenziata su tutta la suite iWork, in Pages ‘09 raggiunge la ragguardevole cifra di 180 modelli distribuiti in quasi 20 categorie tra cui lettere professionali, relazioni di laboratorio, cartoline, volantini moderni, riviste e molto altro.

Col nuovo servizio web iWork.com, di cui Apple ha lasciato la beta pubblica, è ora diventato estremamente facile condividere il propri documenti Pages (e dell’interna suite iWork ‘09) con altri utenti, indipendentemente dal sistema operativo usato, visto che iWork.com funziona su qualsiasi browser.

Numbers

In Numbers, l’Excel di casa Apple, è stata ampliata la libreria di funzioni utilizzabili, che passa da 120 a 250 funzioni. Ma nonostante l’incremento del numero di funzioni, inserirle è diventato ancora più semplice dal momento che ogni funzione spiega chiaramente la formula che la rappresenta e offre un aiuto integrato. Si possono ora anche anche assemblare le formule usando segnaposti visivi per ogni variabile.

La nuova funzionalità Categoria tabella permette di gestire facilmente grosse quantità di dati stipati in una tabella. Con Number ‘09 in base ai dati delle colonne e creare categorie tabella. La riga di riepilogo permette di chiudere, aprire e riorganizzare con facilità ogni categoria. Ad ogni riga di riepilogo possono essere aggiunte funzioni (subtotale, media, conteggio, minimo e massimo) per organizzare ancora meglio i dati.

I grafici di Numbers sono stati notevolmente migliorati ed ora possono essere linkati a documenti esterni che da Numbers possono ereditare anche solo i dati, sostituendo i parametri grafici (come la forma e il colore).

Keynote

Keynote ‘09 si arricchisce di una serie strabiliante di temi e animazioni, effetti e transizioni. La nuova funzionalità Spostamento magico, ad esempio, aggiunge una sofisticata transizione che fa sì che un oggetto ripetuto, ad esempio un logo, cambi automaticamente posizione, dimensioni, opacità e orientamento su diapositive consecutive.

I grafici 3D e animati di Keynote ‘09 rendono ancora più intrigante una presentazione, la quale, una volta approntata, può essere mostrata al pubblico facendo uso di un iPhone o un iPod touch come telecomando tramite la nuova applicazione Keynote Remote utilizzabile in Wi-fi.

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    iPhoto ‘09

    iPhoto è forse l’applicazione che acquisisce una delle funzionalità più sorprendenti: Volti.

    Volti
    Spesso l’aspetto più importante di una foto è il soggetto che vi compare. Ma è difficile trovare ogni immagine di vostro padre o dei vostri nipoti senza setacciare l’intera libreria. iPhoto ’09 presenta Volti, una nuova funzionalità che rileva e riconosce automaticamente i visi nelle foto. Per prima cosa passa in rassegna la vostra libreria per trovare scatti di persone. Poi abbina i volti che sembrano appartenere allo stesso individuo. Dopodiché vi permette di aggiungere facilmente dei nomi alle foto. E vi aiuta a trovare le persone che cercate, anche nella libreria più grande.

    Date un nome a un volto in un paio di immagini e iPhoto suggerirà una serie di possibili corrispondenze che potete confermare con un clic. Le informazioni vengono usate per scorrere la libreria e trovare altri potenziali abbinamenti. E se iPhoto non rileva un volto, potete comunque aggiungere i nomi manualmente.

    Dopo aver inserito i nomi, fate clic su Volti per accedere a una bacheca con uno scatto per ciascun nominativo. Fate clic su un’immagine per vedere tutte le foto confermate e suggerite per quella persona. Passate il mouse su un ritratto per visualizzare l’anteprima di altre foto e cambiare l’immagine principale. Girate la foto per aggiungere il cognome e l’ID Facebook.

    Con Volti potete anche creare Album Smart basati sulle persone, un modo semplice per non perdere di vista le foto di parenti e amici. Trascinate uno o più scatti nell’elenco Sorgente e iPhoto dà vita a un Album Smart che si aggiorna automaticamente ogni volta che assegnate il nome di quelle persone ad altre foto e lo confermate.

    iPhoto '09

    Un’altra comodissima funzionalità è Luoghi, ovvero l’organizzazione delle foto tramite il Geotagging, cioè la localizzazione tramite informazioni GPS. Alcune fotocamere sono infatti dotate di rilevatore satellitare (ad esempio quella dell’iPhone) e permette di inserire automaticamente in iPhoto il nome della località in cui la fotografia è stata scattata, facilitando di molto la ricerca dello scatto in un secondo momento. In alternativa potete inserire voi la località attraverso segnaposti sulla mappa.

    Sono stati migliorati notevolmente anche le Presentazioni, la condivisione web e il ritocco fotografico che acquisisce alcune migliorie presenti in Aperture.

    iMovie ‘09

    Dopo aver subito il cambio epocale di concezione dalla versione ‘06 alla ‘08, iMovie si evolve seguendo il nuovo paradigma introduce alcune migliorie sorprendenti.

    Il montaggio video fatto tramite drag-and-drop è ora stato potenziato. Una delle novità di iMovie ‘08 è, in questa nuova versione stata resa più potente e facile da usare. Per aggiungere una clip ad un progetto potete scegliere se sostituila o aggiungerla ad una clip esistenza; potete lavorare solo sull’audio; oppure creare video in modalità picture-in-picture ed effetti green-screen. Infine, forse la novità più attesa: la possibilità di creare marcatori per ricordare punti specifici del progetto ma anche per dare istruzione ad iDVD ‘09 di creare un menu di scene all’interno di un filmato.

    iMovie ‘09 incorpora mappe animata per dare un tocco professionale ai video delle vacanza, a anche il nuovo sistema di stabilizzazione dell’immagine:

    La nuova stabilizzazione video in iMovie ’09 analizza il movimento subito dalla videocamera durante la registrazione, poi riduce automaticamente il tremolio. Stabilizzate un clip alla volta o analizzate tutte le riprese (l’operazione può durare un po’, ma ne vale la pena). Il risultato è sorprendentemente omogeneo e professionale.

    iMovie ’09 vi fa regolare la stabilità con un semplice cursore, così quando serve potete dare un tocco in più al video ripristinando il movimento naturale della videocamera. Inoltre identifica i momenti in cui le riprese sono troppo mosse per poter essere recuperate e marca i clip con una linea rossa ondulata per poterli nascondere facilmente.

    iMovie '09 - stabilizzazione dell'immagine

    GarageBand

    Un applicazione già perfetta come GarageBand è stata migliorata grazie soprattutto all’introduzione di strumenti per l’apprendimento. GarageBand ‘09 è infatti dotata di lezioni per pianoforte e chitarra che i principianti possono seguire per imparare a suonarli. Era infatti un limite all’utilizzo di questo straordinario programma il fatto che l’utente poteva non conoscere nulla di teoria musicale. Ora che questo ostacolo è stato drasticamente ridimensionato, è possibile anche seguire le Lezioni degli artisti:

    Certo, i videogiochi musicali sono divertenti. Ma non c’è niente di più autentico che imparare a suonare una canzone vera con uno strumento vero. E chi meglio può insegnarvela se non l’artista che l’ha resa famosa? Ecco a voi le Lezioni degli artisti di GarageBand ’09 (in vendita separatamente): “Roxanne†spiegata da Sting, “Bubbly†da Colbie Caillat, “I Don’t Care†dai Fall Out Boy e molte altre. Sfogliate, visualizzate in anteprima e acquistate le Lezioni degli artisti dal Negozio delle lezioni in GarageBand. Poi seguite istruzioni passo a passo sugli accordi, la posizione delle dita e le tecniche di esecuzione dalla voce di chi meglio conosce le vostre canzoni preferite.

    Suonate insieme al vostro artista/insegnante o fate un passo in più e lanciatevi in una jam session con la band originale. Potete perfino selezionare e ascoltare i singoli strumenti delle registrazioni multitraccia in esclusiva per GarageBand. Volete sentire che suono ha da sola la chitarra di Sting? Pensate di essere pronti a sostituire Colbie Caillat? Con le Lezioni degli artisti potete controllare il mix e gli strumenti per ascoltare o suonare ciò che volete, nonché rallentare il ritmo per imparare più facilmente.

    Le Lezioni degli artisti vi danno anche qualcosa che non troverete da nessun’altra parte: la storia della canzone. Rilassatevi e ascoltate gli artisti che vi raccontano della loro creazione e di ciò che l’ha ispirata. La libreria delle Lezioni degli artisti è in continua crescita, così avrete sempre nuovi brani da imparare (e nuove storie da ascoltare).

    GarageBand - lezioni degli artisti

    GarageBand ‘09 contiene anche nuove funzionalità per la chitarra: è ora possibile collegare una chitarra elettrica al jack del vostro Mac e e suonare uno dei cinque nuovi amplificatori ispirati ai modelli più apprezzati nel mondo, scegliere tra oltre 30 rig completi, tra cui Brit Pop, Honky Tonk, Lowdown Blues, Seattle Sound, Stadium Solo e Woodstock Fuzz aggiungere stompbox virtuali che riproducono le pedaliere classiche, come Fuzz Machine, Blue Echo e Auto-Funk e infine visualizzare il proprio rig in 3D, completo di amplificatore, cabinet altoparlanti e pedali.

    iDVD

    iDVD, il naturale compagno e completamento di iMovie, mette a disposizione in questa nuova versione nuovi temi grafici e migliorati sistemi di importazione dalla telecamera. In pochi click è infatti possibile collegare la propria telecamera al Mac, importare il video, creare la struttura del DVD e masterizzarlo in uno dei tanti formati disponibili.

    iWeb

    iWeb è lo strumento migliore per realizzare un sito web senza scrivere nemmeno una riga di codice. Con versione ‘09 potete realizzate il vostro sito web personalizzandolo con foto, filmati e musica, aggiungere widget web che si aggiornano automaticamente e che vanno da YouTube a Google Maps, dagli RSS ai widget personalizzato; potete notificare il vostro account Facebook, per fate sapere agli amici su Facebook quando aggiornate il vostro sito; potete gestire e pubblicare più siti web e pubblicarli via MobileMe o FTP.

    iWeb '09

    A breve, recensioni dettagliate sui alcuni delle applicazioni di questa suite.

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    iTunes 8

    iTunes Plus, l’offerta senza DRM (ovvero il sistema per bloccare le copie) di brani musicali ad alta qualità di Apple è ora lo standard dell’intero iTunes Store. Ora tutte e quattro le maggiori etichette musicali hanno acconsentito a questo grande passo, possiamo essere certi non solo di poter riprodurre legalmente un brano acquistato su qualunque dispositivo in nostro possesso (computer, iPod, iPhone, o altri lettori mp3 compatibili col formato AAC) ma possiamo anche essere certi di non correre il rischio di ritrovarci, fra cento anni, nell’impossibilità di riprodurre la musica dei giorni nostri.

    Apple spiega in dettaglio in cosa consiste lo standard iTunes Plus e quanto costerà l’aggiornamento di brani, album e video musicali al nuovo formato:

    Ora potete scegliere tra milioni di canzoni iTunes Plus delle principali case discografiche e di migliaia di etichette indipendenti, tutte con codifica AAC a 256Kbps di qualità superiore. I brani in questo formato sono liberi da limiti di masterizzazione e da DRM (Digital Rights Management), perciò li potete riprodurre su iPod, Apple TV, tutti i computer Mac e Windows e molti altri lettori digitali. Non dovete acquistare di nuovo il brano o l’album, basta pagare 30¢ per canzone (gli aggiornamenti dei video musicali costano 60¢; gli album interi costano il 30% del prezzo totale).

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    Snow Leopard

    Snow Leopard è il nome della prossima versione del sistema operativo Mac OS X. Come suggerisce il nome, molto simile all’attuale Leopard, non sono previsti stravolgimenti nell’interfaccia utente e gli utenti che acquistano ora un Mac possono stare certi di non dover affrontare difficoltà nel futuro passaggio al nuovo sistema. Lo sviluppo di Snow Leopard, infatti, non è focalizzato sull’introduzione di nuove funzionalità, ma piuttosto nel miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza e nella riduzione dello spazio occupato su disco.

    In pratica, installando Snow Leopard il computer andrà decisamente più veloce. Strabiliante, vero? Per chi viene dal mondo Windows può sembrare una barzelletta. Mentre chi ha vissuto il passaggio da Tiger a Leopard ha già potuto assaggiare (grazie ad un intenso lavoro di ottimizzazione del codice).

    Ma vediamo come Apple spiega questo prodigio:

    Multicore

    Grazie a “Grand Centralâ€, un nuovo set di tecnologie integrate in Snow Leopard, Mac OS X offrirà un supporto senza pari per i sistemi multicore. È il numero maggiore di core, e non la maggiore velocità di clock, a determinare gli incrementi delle prestazioni dei moderni processori. Grand Central trae pieno vantaggio da questa realtà trasformando Mac OS X in un sistema in grado di sfruttare il multicore a ogni livello e ottimizzandolo per l’assegnazione di task a più core e processori. Inoltre Grand Central permette agli sviluppatori di creare con la massima facilità programmi pensati per spremere fino all’ultima goccia la potenza dei computer multicore.

    OpenCL

    OpenCL (Open Compute Library), un’altra potente tecnologia di Snow Leopard, consente agli sviluppatori di sfruttare al meglio i numerosi gigaflop di potenza computazionale attualmente bloccati nell’unità di elaborazione grafica (GPU). Con velocità che sfiorano i 1000 miliardi di operazioni al secondo, le GPU sono capaci di task ben più complessi che non disegnare semplicemente delle immagini. OpenCL mette a frutto questa riserva di potenza ridestinandola all’elaborazione generica.

    Queste due tecnologie permettono sostanzialmente di spremere ogni goccia di potenza non solo dai processori (ormai tutti almeno dual core, cioè con due nuclei di calcolo in parallelo), ma anche dalle schede grafiche, autentiche auto da corsa attualmente lasciati per lo più in garage durante l’uso in applicazioni non prettamente grafiche.

    Dal punto di vista dell’espandibilità, è da notare come la tecnologia a 64 Bit, già introdotta con Leopard, permetterà a Snow Leopard di supportare fino a 16 TB di memoria RAM, ovvero fino a 500 volte più della massima RAM ora disponibile. Sembra incredibile, vero? E più RAM, significa programmi più veloci:

    64 bit

    Per fare spazio agli enormi quantitativi di memoria che vengono installati sui computer più avanzati, Snow Leopard amplia la tecnologia a 64 bit in Mac OS X per supportare livelli rivoluzionari di RAM: fino a un massimo teorico di 16TB, ossia 500 volte la quantità oggi possibile. Più RAM si traduce in applicazioni più veloci, poichè è possibile conservare un quantitativo maggiore di dati nella velocissima RAM fisica anziché sul disco rigido, molto più lento.

    Ci sono interessanti novità anche sul fronte musicale, video e internet, con un QuickTime che diventa QuickTime X e include il supporto a molti più codec video ed un Safari, tanto per cambiare, ancora più veloce:

    Contenuti multimediali e Internet

    Avvalendosi della tecnologia introdotta con OS X iPhone, Snow Leopard presenta QuickTime X, una snella piattaforma di prossima generazione che potenzia gli attuali standard multimediali e per Internet. QuickTime X include il supporto integrato per i codec più moderni e offre una riproduzione più efficiente, pertanto è l’ideale per qualsiasi applicazione che necessiti di riprodurre contenuti multimediali.

    Poiché Snow Leopard include quella che al momento è la più veloce implementazione di JavaScript, le applicazioni web sono maggiormente reattive. Con Snow Leopard, Safari esegue JavaScript fino al 53% più velocemente.

    In ultimo, anche chi utilizza Microsoft Exchange per la posta, gli impegni e la rubrica, con Snow Leopard non dovrà rivolgersi a software di terze parti:

    Supporto per Microsoft Exchange

    Snow Leopard integra il supporto immediato per Microsoft Exchange 2007 in Mail, Rubrica Indirizzi e iCal. Mac OS X utilizza il protocollo Exchange Web Services per fornire accesso a Exchange Server 2007. Poiché i vostri Mac e iPhone supportano Exchange, li potrete utilizzare ovunque usufruendo di accesso completo a e-mail, contatti e calendari.

    Tutto questo è solo il contenuto della pagina di presentazione sul sito Apple. Nulla più del poco che Apple è abituata a far trapelare. Un po’ come successo con il lancio di Leopard, rispetto al quale erano state preannunciate una dozzina delle 300 novità poi effettivamente introdotte.

    E quali saranno le altre novità? A quando il lancio di Snow Leopard?

    Stay tuned.

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    Computime - buone feste

    Il 22 Dicembre prossimo sarà un Open Day nel nostro negozio Computime (in Via G. B. Morgani 30/G, a Roma). Si tratta di una intera giornata dedicata ai nuovi prodotti Apple con demo dedicate e una sezione mattutina interamente dedicata ad Aperture 2, il famoso software di elaborazione non distruttiva di immagini fotografiche, sviluppato per i professionisti dell’immagine.

    Per l’occasione verranno presentate ai clienti una serie di offerte su alcuni prodotti presenti in negozio. E alle 18.00 verrà offerto un aperitivo.

    Vi aspettiamo per scoprire insieme le novità ultime Apple e per augurarvi di persona buone feste!

    Ah, non sapete come trovarci? Siamo a pochi metri dalla fermata Metro B Policlinico. Ecco la visuale dal servizio Street View di Google (dal lato di Viale Regina Margherita):


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    Software Update

    Apple ha appena reso disponibile un aggiornamento di compatibilità del formato RAW per fotocamere digitali arrivando alla versione 2.4. Questo aggiornamento, utile sia per gli utenti di Aperture 2 che per quelli di iPhoto ‘08, roslve anhe alcuni problemi di stabilità. Il pacchetto pesa 4,4 MB ed è disponibile dal menu Apple>Aggiornamento Software…

    La nota di rilascio include anche l’elenco delle fotocamere per le quali Mac OS X aggiunge il supporto grazie a questo aggiornamento:

    Questo aggiornamento aumenta la compatibilità dei documenti RAW per Aperture 2 e iPhoto ‘08 per le seguenti fotocamere:

    Canon EOS 5D Mark II
    Canon PowerShot G10
    Pentax K2000/K-m
    Leaf AFi-II 6
    Leaf AFi-II 7
    Leaf Aptus-II 6
    Leaf Aptus-II 7
    Leica M8.2
    Inoltre, risolve dei problemi relativi a fotocamere specifiche e alla stabilità generale.

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    Perian - logo

    Perian, il plugin gratuito per QuickTime che permette a quest’ultimo di leggere un grande numero di formati video in più, è appena arrivato alla versione 1.1.3 grazie ad un aggiornamento scaricabile dal sito ufficiale dal peso di 3 Mb.

    Questa nuova versione, che richiede Mac OS X 10.4.7 o superiore, oltre a contenere alcune correzioni di errori, include alcune nuove funzioni e miglioramenti, come illustrato da melablog:

    • Abilitata la riproduzione di stream Indeo 2 e 3
    • Aggiunto il supporto idx/sub (VobSub) esterno
    • Aggiunto il supporto per stream H.264 e H.263 in file FLV
    • Il decoder Apple ora gestisce stream H.264 Baseline/Main Profile
    • Risolti alcuni problemi con l’importazione di audio multicanale
    • Ridotto l’utilizzo di memoria per i packet stream
    • Aggiunti controlli su tutte le preferenze
    • Abilitato un hack per mostrare i sottotitoli in Front Row
    • Corretti alcuni bug con SSA e VSFilter
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    Time Machine
    Time Machine è una delle applicazioni incluse per la prima volta nel sistema operativo Mac OS X Leopard e permette di effettuare con estrema semplicità il backup, ovvero di salvare una copia di sicurezza, dell’intero hard disk su cui risiede il sistema operativo. Time Machine è anche in grado di tenere traccia dei cambiamenti nei file sul effettuando, dopo il primo salvataggio completo del disco, un backup incrementale anche ogni ora.

    E’ grazie alla cronistoria dei backup incrementali che è possibile quindi ripristinare (o riportare nel presente) ogni file cancellato nel passato.

    Ma non solo. Perché sebbene gli archivi di non siano direttamente avviabili come sistemi operativi su disco esterno, è molto semplice ripristinare la situazione dell’intero sistema dopo un guasto ad disco rigido (e relativa sostituzione) o più semplicemente dopo un malfunzionamento di Leopard.

    Se infatti in Preferenze di Sistema>Time Machine non si è esclusa alcuna cartella, è possibile ripristinare l’intero sistema operativo ad una data qualsiasi (quindi anche subito prima del guasto) semplicemente collegando il disco di backup usato da Time Machine al computer e lanciando l’installazione di Leopard inserendo il disco di ripristino del proprio Mac o il DVD di Leopard. Con entrambi i dischi basta lanciare l’applicazione denominata “Installazione Mac OS X” e, dopo aver inserito la password di amministratore, verrà riavviato il Mac.

    A questo punto al pprocedura da seguire è questa:

    1. Selezionare la lingua italiana
    2. Dalla barra dei menu, scegliere Utility>Ripristina il sistema da un backup.
    3. Si aprirà una finestra di dialogo dalla quale bisogna selezionare Ripristina il sistema e successivamente il volume di backup di Time Machine dal quale effettuare il ripristino.
    4. Seguendo le successive istruzioni a schermo è possibile ripristinare l’intero sistema aduna data a scelta fra quelle disponibili in Time Machine.

    Nota bene: sebbene Time Machine possa effettuare il backup ogni ora (se il disco di backup è connesso), vengono conservati i backup orari solo delle ultime 24 ore, mentre viene conservata una copia di sicurezza per ogni giorno della precedente settimana, una per ogni settimana per i mesi precedenti, fino ad esaurimento dello spazio. Quando lo spazio finisce, i backup più vecchi vengono eliminati, pur conservando almeno una copia di tutti i file di sistema, proprio allo scopo di permettere il ripristino totale del computer.

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  • Aggiornamento per Time Machine
  • Aggiornamento Software: Mac OS X 10.5.5
  • Arriva Leopard: via al preordine!
  • Aggiornamento: Mac OS X 10.5.6

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    Software Update

    Da un paio di ore è disponibile il pacchetto di aggiornamento di Mac OS X Leopard che raggiunge la versione 10.5.6. Il pacchetto pesa circa 190 MB e include migliorie per il sistema operativo e le sue applicazioni. Ecco le principali novità:

    E’ stata migliorata l’affidabilità della Rubrica Indirizzi durante la sincronizzazione con iPhone, MobileMe e altri dispositivi e applicazioni.

    E’ stata migliora l’affidabilità delle connessioni AirPort, migliorando anche il roaming in grandi network wireless con un Mac dotato di processore Intel.

    E’ stato risolto un problema che poteva causare la visualizzazione di un avviso di criptatura nella finestra della chat di iChat. Inoltre ora, impostando lo stato di iChat su “invisibile” tramite AppleScript non è possibile uscire da iChat.

    Migliorie sono state approntate anche sulla gestione della scheda grafica, che ha maggiori performance durante l’esecuzione di giochi, ma anche di iChat, Cover Flow, Aperture e iTunes.

    Per Mail sono stati effettettuai miglioramenti generali delle prestazioni e dell’affidabilità, la precisione dell’applicazione Stato connessione e sono stati risolti un problema che poteva impedire la rimozione dei messaggi di posta indesiderata dalla posta in Entrata e un problema dell’applicazione Mail che aggiungeva un carattere all’estensione degli allegati. Migliorata anche l’affidabilità della stampa di allegati PDF.

    Sul fronte di MobileMe, invece, sono state migliorate le prestazioni delle applicazioni di sincronizzazione, calendario e preferiti di Safari, riducendo il tempo necessario per sincronizzare automaticamente le modifiche con MobileMe.

    Anche la stampa per il pacchetto applicativo Adobe CS3 e per le stampanti Brother e Canon è stata migliorata.

    Nell’ambito dei Controlli censura è stato risolto un problema a causa del quale gli account sottoposti a controllo di censura non potevano accedere a iTunes Music Store e aggiungere siti web autorizzati da Safari mediante trascinamento.. Ora sono inclusi alcuni miglioramenti generali per i limiti temporale.

    Time Machine ora lavora in modo più affidabile con Time Capsule e non presenta più il problema per il quale indicava che non era possibile trovare il volume di backup.

    Safari è ora più compatibile con i server proxy web.

    Per i dettagli sulla parte della Sicurezza e le migliorie generali, rimandiamo alle pagine ufficiali, disponibili anche in italiano e raggiungibili tramite i link inclusi nella nota di rilascio Apple:

    L’aggiornamento 10.5.6 è consigliato a tutti gli utenti di Mac OS X Leopard e include correzioni generali per il sistema operativo che migliorano la stabilità, la compatibilità e la sicurezza del tuo Mac.

    Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, visita il sito web: http://support.apple.com/kb/HT3194?viewlocale=it_IT.
    Per informazioni dettagliate sugli aggiornamenti di sicurezza, visita il sito web: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT.

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  • Reset del SMC quando il portatile non esce dallo Stop, non ricarica la batteria o non riconosce l’alimentatore

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    Anche se i computer Apple sono fra quelli che mostrano statisticamente meno problemi, talvolta può essere necessario risolvere alcune situazioni di malfunzionamento.

    Vediamo quali metodi risolutivi suggerisce il supporto Apple nel caso in cui un portatile (MacBook, MacBook PRo o MacBook Air) abbia problemi a uscire dalla modalità Stop, non riesce a caricare la batteria o non riconosce l’alimentatore. In questi caso può essere risolutivo il reset dell’SMC (System Management Controller) che consiste consiste in un circuito integrato saldato sulla scheda madre del portatile. Tale circuito gestisce l’alimentazione del computer, controlla la retroilluminazione, la decelerazione del disco rigido, la modalità di stop e attivazione, alcuni aspetti della ricarica, il trackpad e alcune funzioni di ingresso/uscita relative alla modalità di stop del computer.

    Col tempo, le impostazioni nell’SMC possono diventare inutilizzabili e questo può causare anomalie di funzionamento nel computer, ma questo reset deve essere effettuato solo il portatile è stato correttamente chiuso per evitare il verificarsi di problemi sul file system, ovvero sul sistema utilizzato dal Mac per trovare i file e le cartelle sul disco rigido. Inoltre, anche se il reset dell’SMC non richiede che l’alimentatore sia collegato, questo potrebbe essere necessario in situazioni in cui si rende necessaria la ricarica della batteria, oppure il MacBook Air non è stato alimentato per un lungo periodo di tempo.

    Ecco quali sono i passaggi da seguire per effettuare il reset dell’SMC nei modelli succitati. Le procedure si differenziano dal momento che nella serie MacBook, il modello Air non possiede una batteria estraibile:

    MacBook e MacBook Pro

    • Se il computer è acceso, spegnilo.
    • Stacca l’alimentatore CA e rimuovi la batteria del computer.
    • Tieni premuto il pulsante di accensione per 5 secondi, quindi rilascia il pulsante.
    • Ricollega la batteria e l’alimentatore CA.
    • Premi il pulsante di accensione per riavviare il computer.

    MacBook Air

    • Se il MacBook Air è acceso, spegnilo.
    • Connetti l’alimentatore a una presa di corrente funzionante.
    • Sulla tastiera del MacBook Air, premi una volta Maiusc-Ctrl-Opzione (di sinistra) insieme al pulsante di accensione.

      Nota: utilizza i tasti sul lato sinistro della tastiera del MacBook Air.

    • Aspetta 5 secondi e premi il pulsante di accensione per avviare il MacBook Air.

    Questi accorgimenti dovrebbero risolvere il problema se, ovviamente, la diagnosi è corretta e non sono presenti ulteriori problemi. Nel caso il portatile non sia nessuno dei modelli indicati, ma sia un PowerBook o un iBook, potrebbe essere d’aiuto la lettura dei seguenti articoli del supporto Apple:

      Come eseguire il reset del PowerBook e dell’unità di gestione iBook Power Management (PMU)

      PowerBook: reset dell’unità di gestione (PMU)

    Se il problema dovesse persistere diventerebbe consigliabile rivolgersi ad un centro di assistenza autorizzato.

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