
Apple a da poco rilasciato un aggiornamento minore per Aperture portandolo alla versione 2.1.1. Questo aggiornamento, del peso di 49,3 MB risolve principalmente alcuni problemi generali di compatibilità e migliora la stabilità del programma. Ecco la nota di rilascio:
This update supports general compatibility issues, improves overall stability, and addresses a number of other minor issues.
For more information, see Late-Breaking News in the Aperture Help menu.
Condividi
o
Stampa
questo articolo
(letto 201 volte)
Articoli correlati
Aggiornamento Aperture 2.0.1Aggiornamento: Aperture 1.5.6Aggiornamento di compatibilità per fotocamere digitali
Nonostante i sempre più grandi sensori CCD o CMOS delle moderne fotocamere digitali abbiano un incidenza percentuale sempre molto bassa in fatti di pixel bruciati, e nonostante sia relativamente semplice eliminarli in fase di post-produzione, è sempre noioso ritrovarsi con un prodotto che, magari subito dopo l’acquisto, presenta subiti tali difetti.
Per Mac non esiste ancora un software che analizzi un’immagine di prova ottenuta al buio completo per poi indicare la posizione dei dead pixel (pixel morti) e degli hot pixel (pixel caldi) che corrispondono rispettivamente a pixel che risultano sempre accessi (o sempre spenti) in qualsiasi condizione di scatto e pixel che sono sovrasensibili e inviano un segnale errato in caso di lunghe esposizioni o alti valori ISO.
Individuare i pixel difettosi su Mac
In realtà, con applicazioni come Photoshop è abbastanza facilmente possibile anche su Mac ottenere informazioni su tali pixel. Prendendo come spunto i valori di soglia che il software Dead Pixel Test prende in considerazione (ovvero 60 per gli hot pixel e 250 per i dead pixel, su un massimo valore di luminosità di 255), è sufficiente consultare l’istogramma di Photoshop per avere un’idea della salute del proprio sensore d’immagine.
Preparare un’immagine RAW per il test
Per procedere correttamente, bisogna innanzitutto preparare un’immagine RAW con le giuste precauzioni. Un buon esempio può essere il seguente:
- Fotocamera in modalità manuale
- Obiettivo con autofocus in modalità manuale e con il coperchio inserito
- Coperchio dell’oculare inserito
- Tempo di posa ad un secondo
- Sensibilità ISO a 1600
- Qualità in modo RAW
- Fotocamera in un ambiente buio
La fotografia deve essere fatta a sensore “freddo”, cioè deve essere la prima fatta dopo avere acceso la fotocamera, se viene scattata erroneamente prima di scattare una foto per il
test aspettare almeno un paio di minuti. (fonte)
Conversione del file RAW
Se è necessario convertire il file da RAW a TIFF (nel caso si voglia utilizzare Dead Pixel Test o non si abbia il plug-in Camera RAW per Photoshop) si può usare il software normalmente incluso nel CD di Utility incluso nelle confezioni della maggior parte delle fotocamere digitali (per le Canon, ad esempio, si può usare Digital Photo Professional, avendo cura di impostare a zero tutte le regolazioni, nitidezza compresa, prima dell’esportazione in TIFF a 8 o 16 bit).
Una conversione da RAW a TIFF può essere fatta anche con iPhoto, importando i file RAW direttamente dalla fotocamera digitale e poi esportandole in TIFF col comando Archivio>Esporta… impostando Tipo a TIFF e la dimensione al 100%. In iPhoto è presente un Istogramma ma i valori sono poco utilizzabili per questo tipo di test. Anche Aperture 2 ha un Istogramma poco usabile allo scopo ma permette di esportare i file RAW in TIFF potendo scegliere il formato a 8 o 16 bit (dal menu File>Export>Version per poi scegliere TIFF come Export Preset).
Analisi dell’immagine con Photoshop
Ottenuto il file TIFF, o comunque aperto il file RAW, su Photoshop è possibile semplicemente selezionare quella parte di Istogramma che va da 60 fino a 255 (l’estrema destra del grafico) per vede immediatamente in basso il conteggio dei pixel che si discostano di almeno 60 dal valore 0 (ovvero quello atteso per un esposizione al buio completo). Se si ottiene un conteggio superiore a zero significa che alcuni pixel sono caldi o morti. Per ottenere un’indicazione della posizione di tali pixel (senza doverli cercare a mano), si possono eseguire le seguenti operazioni:
- selezionare lo strumento Bacchetta Magica (Magic Wand tool) premendo W
- impostare il valore di tolleranza a 60
- cliccare in una zona qualsiasi (ma non su un pixel bruciato) dell’immagine
- premere Comando-Maiuscolo-I per invertire la selezione (o dal menu Selezione)
- dal menu Livello, selezionare Nuovo livello via Copy
- nella palette dei livelli, fare doppio click sul livello appena creato per accedere alle opzioni
- attivare Stroke selezionando una misura di circa 30 px e cliccare su OK
A questo punto nell’immagine saranno evidenziate in rosso le posizioni degli hot e dead pixel. Ovviamente potete automatizzare l’operazione, se dovete applicarla su molte fotografie, registrando una Azione.
Da sottolineare che, se ingrandite la zona segnalata in rosso e poi togliete la visibilità al nuovo livello, vedrete come di solito un pixel centrale molto caldo è circondato da pixel a forma di stella, anch’essi caldi anche se in misura minore.
Cosa fare se ci sono molti hot e dead pixel?
I centri assistenza delle varie case costruttrici delle fotocamere digitali sono attrezzati per risolvere tali problemi, ad esempio rimappando il sensore, ovvero escludendo i pixel difettosi e inserendo nell’immagine un valore di luminosità interpolato dai pixel adiacenti ma funzionanti.
Per chi possiede una Canon EOS, ecco un ottimo suggerimento (testato e perfettamente funzionante sulla nuova Canon EOS 450D):
- Mettere il coperchio all’obiettivo e all’oculare.
- Accendere la fotocamera in modalità manuale
- Impostare ISO 800
- Nel menu, recarsi Pulizia Sensore e selezionare Pulisci manualmente (che alzerà lo specchio senza memorizzare alcuna immagine)
- Lasciare alzato lo specchio per circa un minuto
- Spegnere la macchina (in questo modo lo specchio ritorna in posizione)
Rifacendo lo scatto di prova descritto a inizio articolo, si può notare un netto miglioramento (fonte). Nel test da me effettuato gli hot pixel sono scesi da 14 a 1.
Mutatis mutandis, tale metodo può funzionare su molti dei moderni modelli di fotocamere digitali. E’ bene ricordare però, che in molti casi, anche 50 hot pixel non sono niente di particolarmente preoccupante, visto che ormai i sensori arrivano almeno a 10 milioni di pixel (con una incidenza, quindi di sole 5 parti per milione). Canon, ad esempio, garantisce nella EOS 450D il 95% di pixel funzionanti, ovvero un massimo di 610mila pixel difettosi su 12,2 milioni. A parte casi straordinari, come l’astrofotografia ad esempio, non dovremmo preoccuparci molto dei pixel difettosi, sempre eliminabili col fotoritocco.
In conclusione vale sempre il saggio consiglio che
A volte dovremmo pensare meno e scattare di più
Condividi
o
Stampa
questo articolo
(letto 579 volte)
Articoli correlati
Aggiornamento di compatibilità Raw per fotocamere digitaliAcquisire immagini senza iPhoto11 Luglio: ecco a voi l’iPhone 3G

Dopo l’aggiornamento di ieri che riguardava il Plugin Manager di Mac OS X (giunto alla versione 1.7.3) che garantiva una gestione migliore dei plugin nelle applicazioni professionali quali Final Cut Studio, Final Cut Express, Aperture, Logic Studio e i relativi SDK (qui le relative note di rilascio), ecco che viene rilasciato un corposo aggiornamento di Aperture che passa dalla versione 2 alla 2.1 (gratuitamente per tutti gli utenti già in possesso della versione 2). L’aggiornamento di ben 50 MB, consente all’applicazione di gestire plugin di terze parti, un po’ come fa Photoshop o faceva iMovie 06 HD.
Ecco il testo dell’approfondita nota di rilascio:
Aperture 2.1 updates various features of the application and addresses issues related to performance and overall stability. The updates include the following:
- Dodge & Burn Plug-in. A sample plug-in is pre-installed, taking advantage of the Edit API introduced in Aperture 2.0. The plug-in adds brush-based tools for Dodge (Lighten), Burn (Darken), Contrast, Saturation, Sharpen and Blur.
- Customize Default Adjustment Set. You can now specify which adjustments appear by default in the Adjustments Inspector/HUD.
- Updated Crop Tool. A simplified UI makes it easier to preserve an image’s original aspect ratio, match the aspect ratio of your display, or use one of the standard preset aspect ratios.
- Sorting in All Projects View. A contextual menu allows you to sort the All Projects view in ascending or descending date order.
- Show on Map. A contextual menu allows you to choose the Show on Map by right-clicking (or Control-clicking) on an image that contains GPS data.
- Access to Toolbar on Second Display. When using multiple displays in Full Screen mode, the Full Screen toolbar is now accessible on a second display.
- “Snapshots” book theme. This additional theme includes new “photo border” frames in which to place images.
- Flip Images. You can now flip images horizontally or vertically within Aperture.
- Vignette. The range of gamma and exposure settings available has been expanded.
- Save Books as JPEG or TIFF images. Automator actions have been added to Save as PDF pop-up menu in the Print Book window to automatically generate JPEG or TIFF images from book pages.
- Update EXIF from Master. This command allows Aperture to reread EXIF from a master images after they have been imported.
- Extended AppleScript support. The “Reveal” verb in the AppleScript dictionary has been extended to include containers such as projects and albums.
The update includes fixes that impact the a number of areas, including:
- Image import
- Image migration
- Erasing memory cards after import
- Quick Preview
- Batch Change
- Auto-stacking
- All Projects view
- Tooltips
- Smart Albums
- Tethering
- Adjustments inspector
- Viewer
- Loupe
- White Balance
- Definition
- Lift & Stamp
- Handling of externally edited images
- Reconnecting referenced files
- Keyboard customization
- Deleting images
- Metadata presets
- Book themes
- Borderless printing
- Web Page/Web Journal export
- Exporting versions
- Export Plug-in support
- AppleScript support
For further information about this update, see Late-Breaking News About Aperture 2, available at http://manuals.info.apple.com/en/Aperture_2.0_lbn_z.pdf
The Aperture 2.1 Update is recommended for all Aperture 2 users.
Condividi
o
Stampa
questo articolo
(letto 359 volte)
Articoli correlati
Aggiornamento: Aperture 2.1.1Aggiornamento per iLife e sistema grafico di LeopardAggiornamento: Aperture 1.5.6

Nella giornata di ieri è stato reso disponibile da Apple un aggiornamento che estende il supporto dei file RAW di alcuni modelli di fotocamere digitali nell’ambito del loro utilizzo in Aperture 2 e iPhoto ‘08. L’elenco delle fotocamere ora nativamente compatibili è presente nella stessa nota di rilascio:
Questo aggiornamento aumenta la compatibilità dei documenti RAW con Aperture 2 e iPhoto ’08 per le seguenti fotocamere:
- Hasselblad CFV-16
- Hasselblad H3D-31
- Hasselblad H3D-31II
- Leaf Aptus 54S
- Leaf Aptus 65S
- Nikon D60
- Olympus E-3
- Pentax *ist DL2
- Pentax *ist DS2
- Pentax K100D Super
- Sony DSLR-A200
- Sony DSLR-A350
Condividi
o
Stampa
questo articolo
(letto 322 volte)
Articoli correlati
Aggiornamento di compatibilità Raw per fotocamere digitaliRAW: Adobe propone uno standardFilemaker: aggiornamenti di compatibilità con Leopard

Apple rilascia un aggiornamento per Aperture 2 che va a risolvere alcuni problemi di performance e di stabilità. Ecco la nota di rilascio:
Aperture 2.0.1 addresses issues related to performance and overall stability. It also fixes a number of other minor issues. This update is recommended for all Aperture users.
For more information about this release, go to http://support.apple.com/kb/HT1083
Nella pagina linkata vengono elencati alcuni cambiamenti minori che coinvolgono varie funzioni, tra cui il supporto con gli AppleScript, la gestione di aree fredde e calde nelle fotografie e la creazione di anteprime.
Condividi
o
Stampa
questo articolo
(letto 345 volte)
Articoli correlati
Aggiornamento: Aperture 2.1.1Aggiornamento: Aperture 1.5.6Aggiornamento di compatibilità per fotocamere digitali