Ocarina per iPhone non è una semplice applicazione, ma è il primo strumento a fiato creato per il telefono Apple e rappresenta una rivisitazione dell’antichissimo omonimo strumento. Per far funzionare questa splendida applicazione (che costa solo 0,79 €) è sufficiente soffiare nel microfono per emettere un suono molto delicato e realistico, mentre per cambiare nota emessa basta tenere le dita premute su i tasti blu presenti sullo schermo (l’immagine d’apertura chiarisce come dev’essere impugnato l’iPhone per suonare Ocarina).
L’applicazione è sensibile al fiato (tramite il microfono), al tatto (tramite il touchscreen) e ai movimenti (tramite l’accelerometro). Questi tre sensori permettono variare rispettivamente il volume del suono, l’altezza e il vibrato (inclinando avanti e indietro per variarne la profondità , da un lato all’altro per la velocità ).
Ecco un video dimostrativo:
Imparare a suonare è semplice, anche senza sapere leggere la musica. E’ infatti sufficiente leggere le partiture semplificate come questa:
e create dal comodo score generator sul sito del produttore. Anche le partiture inserite nel forum sono generate tramite questo strumento web.
Se lo si desidera, Ocarina può anche utilizzare il GPS facendo sapere cosa si sta suonando a tutti gli Ocarina-user del mondo. E infatti possibile accedere ad un mappamondo virtuale tramite il quale sfogliare gli utenti attualmente connessi tramite i propri iPhone:
L’applicazione contiene al suo interno una semplice ed intuitiva pagina che illustra come suonare la scala maggiore di Do:
Il sito del produttore fornisce alcuni utili suggerimenti per cominciare a suonare con Ocarina:
Prenderti cura della tua Ocarina
Per ottenere risultati ottimali, assicurarsi che lo schermo del proprio iPhone sia pulito. Se è possibile vedere un accumulo di macchie, pulire l’iPhone schermo delicatamente per migliorare le prestazioni di Ocarine.
Ti suggeriamo di mantenere la tua bocca 5-6 centimetri di distanza dal microfono dell’iPhone e soffiare con un flusso diretto ma non troppo energico, facendo attenzione a non sputare.
Tenere in mano la tua Ocarina
Tieni il tuo iPhone con gli anulari e con il mini-jack dal lato opposto. Usa l’indice e medio a coprire le dita i quattro fori dell’Ocarina.
Dal momento che per riprodurre la nota più alta è necessario scoprire tutti e quattro i fori, fai attenzione a non lasciare cadere l’iPhone! E’ saggio prendersi un po’ di tempo per imparare a tener saldo l’iPhone, anche se è bene ricordarsi di suonare su una superficie morbida.
Creazione del suono
Al fine di far suonare la tua Ocarina, hai bisogno di soffiare nel microfono (si vede un piccolo triangolino giallo nella direzione in cui colpire). Ricorda che il microfono è sensibile.
Per ottenere i migliori risultati, soffiare dolcemente, come se si stessero soffiando baci. Per creare una netta separazione tra le note, dire “tu” o “du”. Questa tecnica è chiamata “tonguing”.
Per modificare il timbro della vostra Ocarina e per aggiungere il vibrato, prova inclinando l’iPhone verso il basso, come se stessi inchinandoti verso qualcuno.
Suonare l’Ocarina
Anche se l’Ocarina è uno strumento molto semplice da imparare, non aspettarti di diventare un virtuoso dell’Ocarina dopo cinque minuti. Inizia lentamente, prenditi il tempo di apprendimento necessario, e divertiti!
È luogo comune, ma è vero: la pratica rende perfetti (o almeno qualcosa vicino ad essi).
Dal momento che Ocarina permette di suonare tutte e 12 le tonalità in ben 8 scale diverse, installare Ocarina sul proprio iPhone è come portarsi in tasca 96 ocarine diverse, pronte per l’uso.
iCompta, l’ottimo software per Mac OS X, gratuito, utilissimo per la contabilità personale, multiconto e multiutente, raggiunge la versione 3.0 guadagnando una serie di interessanti novità .
Innanzitutto la tanto attesa localizzazione in italiano. Inoltre, è ora possibile effettuare la sincronizzazione dei dati contabili su iPhone o iPod touch, tramite l’applicazione iCompta acquistabile su App Store (a 4,99 €). La sincronizzazione avviene tramite wi-fi utilizzando il protocollo Apple Bonjour.
La versione 3 si arricchisce di una interfaccia utente rinnovata, con nuovi filtri, una utile gestione del budget, un browser incorporato per la navigazione nel sito della propria banca, la possibilità di allegare file alle operazioni bancarie e di fissare una data di fine alle operazioni ricorrenti
Ne avevamo già parlato in duearticoli tempo fa, ma ribadiamo la facilità d’uso di un software che, anche grazie alla visualizzazione di grafici molto intuitivi, permetti di scovare facilmente le voci di spesa che interessano o che prosciugano il conto in banca, anche nel caso di conti cointestati, grazie alla già citata funzionalità multiutente.
Apple ha appena pubblicato la classifica delle applicazioni iPhone e iPod touch più scaricate del 2008, a pochi mesi dall’apertura dell’App Store, avvenuta in concomitanza del lancio dell’iPhone 3G lo scorso luglio. La classifica, divisa per applicazioni a pagamento o gratuite, è la seguente:
E’ da pochi giorni disponibile il secondo aggiornamento per il firmware dell’iPhone 3G che porta il cosiddetto sistema operativo Mac OS X Mobile alla versione 2.2. Sono state introdotte molte delle funzionalità richieste dagli utenti e di cui si era parlato molto in rete nei giorni immediatamente precedenti al rilascio. In questo articolo, dopo una breve spiegazione di come procedere all’aggiornamento, parleremo delle novità più importanti.
Per eseguire l’aggiornamento è sufficiente disporre dell’ultima versione di iTunes, la 8.0.2. Installata gratuitamente questa versione, si dovrà collegare il proprio iPhone al computer e rispondere affermativamente alla richiesta di scaricare e installare il nuovo firmware, in un pacchetto di circa 270 MB. L’intera operazione di download può durare anche mezz’ora (a seconda della velocità di connessione internet) mentre bisognerà lasciare il proprio iPhone collegato per almeno 15 min per procedere all’installazione della nuova versione del firmware.
Ma veniamo alle novità più eclatanti.
Street view: la famosa funzionalità di Google Maps che permette di vedere, in una ambientazione da 360°, fotografie prese dal piano stradale delle vie che si stanno visionando, è ora disponibile anche su iPhone. E’ sufficiente inserire un indirizzo da cercare e fare tap sull’omino arancione nell’etichetta, come in figura:
Ciò che viene visualizzato è una fotografia navigabile e zoomabile del luogo corrispondente alla mappa, che permette una identificazione molto più facile dei luoghi in cui non si è mai stati (utile ad esempio in caso di appuntamenti o visite turistiche):
Podcast: nonostante non esista ancora la possibilità di procedere automaticamente al download tramite iPhone dei podcast a cui si è abbonati, Apple ha certamente facilitato le cose permettendo di accedere alla pagina del podcast di cui si abbia almeno un episodio nel proprio dispositivo, cliccando in fondo alla lista degli episodi alla voce “Ottieni altri episodi…”.
Safari Mobile: Safari è stato migliorato sia dal punto di vista dell’interfaccia e dell’usabilità che dal punto di vista delle prestazioni e della stabilità . E’ stato infatti cambiato l’ordine e la posizione di alcuni dei controlli ed ora è possibile notare (vedi immagine di apertura articolo) come la ricerca su Google sia allineata alla barra degli indirizzi e non compaia solo una volta fatto tap su quest’ultima; inoltre il tasto di ricarica della pagine è stato inglobato nella barra dell’indirizzo.
Mail: Sono stati risolti alcuni problemi isolati di Mail riguardo la pianificazione del recupero delle e-mail ed è ora disponibile una migliore formattazione delle e-mail HTML wide.
Altro:
Possibilità , tramite le Impostazioni, di disabilitare la correzione automatica per tutti campi di testo.
Una volta tornati alla schermata Home, nella pagina in cui si era prima di entrare in una applicazione, è ora sufficiente premere una seconda volta il Home per andare direttamente alla prima schermata Home senza sfogliarle tutte a mano.
Ulteriori informazioni, anche relativamente alle funzionalità aggiunte con il precedente update alla versione 2.1 del firmware, sono disponibili in una apposita pagina del sito Apple.
Fring è principalmente un messanger gratuito per iPhone compatibile con gli account Skype, MSN Messenger, ICQ, Google Talk, SIP, Twitter, AIM & Yahoo!, ma era attesissima soprattutto per via dell’integrazione della funzionalità VoIP tra iPhone e iPhone via rete Wi-fi. Già Truphone aveva portato su iPhone le telefonate verso cellulari e rete fissa tramite Wifi, ma solo Fring è in grado di far parlare gratuitamente due utenti tramite il dispositivo mobile di Apple. Ovviamente, anche il nuovo modello di iPod touch, tramite cuffie dotate di microfono, è in grado di sfruttare il VoIP.
Realizzato da fringland, Fring è disponile anche per altri dispositivi mobili, smartphone con sistemi operativi Symbian o Windows Mobile. E’ anche in grado ti utilizzare il servizio SkypeOut per effettuare telefonate verso rete mobile. Anche se l’applicazione è gratuita, effettuare telefonate verso i cellulari ha un costo determinato dal proprio piano tariffario Skype.
L’applicazione può integrare una lista di contatti importandoli dai vari servizi prima elencati, ma per effettuare telefonate verso un iPhone con installato Fring e via wifi (queste sì, sempre gratuite), sembra essere necessario utilizzare l’account Fring che deve essere creato alla prima apertura dell’applicazione.
Ad un primo test, l’audio è di qualità discreta e il ritardo, utilizzando connessioni ADSL, si aggira su 2-3 secondi. Si tratta di un ritardo fastidioso ma ancora accettabile. Speriamo in una celere evoluzione del programma verso migliori prestazioni. In attesa di Skype per iPhone…
Qui potete vedere un video dei creatori di Fring che ne spiega (in inglese) il funzionamento:
Ancora per pochi giorni è disponibile gratuitamente la splendida applicazione per iPhone e iPod touch Air sharing, prodotto dalla Avatron Software, il cui costo diventerà di 6,99 $ (ovvero 5,49 €). Se volete poter trasferire via wi-fi sul vostro dispositivo Apple file di ogni tipo e visualizzarne alcuni, questa è davvero l’applicazione che fa per voi. In pratica potrete trasformare il vostro iPhone in una pen-drive wi-fi che vi permette di visualizzare i file memorizzati senza bisogno di un computer come invece accade per le comunissime pen-drive USB.
Esistono già , a pagamento, applicazioni che offrono la stessa funzionalità , ma Air sharing si distingue certamente, oltre per la gratuità , per l’ampia compatibilità e la facilità d’uso, specialmente per gli utenti Mac. Air sharing è infatti compatibile con Mac OS X (Tiger and Leopard), Windows (XP and Vista) e Linux (GNOME and KDE).
Come funziona?
Una volta fatta partire l’applicazione viene mostrata una guida dettagliata e chiarissima (anche se in lingua inglese).
In poche parole l’iPhone (o l’iPod touch) assume in automatico un indirizzo IP nella rete locale (ad esempio http://192.160.1.3) e un nome Bonjour (del tipo http://iPhone-di-Computime.local) visibile nella configurazione di Air sharing (il tasto in basso a destra). A questo punto basta entrare nel Finder e scegliere il menu Vai>Connessione al server (command+K) e si potrà inserire l’indirizzo IP o Bonjour.
L’accesso al dispositivo è quasi istantaneo ed è vincolabile con un user ID ed una password, pur potendo mantenere un accesso libero ad una cartella pubblica.
Cosa può visualizzare?
Una volta caricati dei file (ce ne sono già 6 d’esempio) è possibili visualizzarli sul proprio iPhone o iPod touch sfogliandone semplicemente il contenuto dalla schermata principale e toccando un nome di un file. Ecco come vengono mostrati i file:
I formati visualizzabili sono moltissimi, eccone una lista
iWork (Pages, Numbers e Keynote), piena risoluzione se salvato con un’anteprima
Microsoft Office (Word, Excel e PowerPoint), con supporto limitato per i formati XML
Web Archive (pagine web scaricate e impacchettate in un unico file da Safari)
Pagine web
PDF
HTML
RTF
RTFD (documenti realizzati con TextEdit che inglobano immagini)
Testi semplici (con differenti estensioni) con supporto Unicode
Codici sorgente in molteplici linguaggi (C/C++, Objective C/C++, C#, Java, Javascript, XML, shell script, Perl, Ruby, Python, e molto altro), con formattazione colorata della sintassi
Filmati (formati standard per iPhone: H.264, MPEG-4, 3GPP ed altro)
Audio (formati standard per iPhone: MP3 VBR, AAC, Audible, Apple Lossless, AIFF, WAV, CAF ed altro)
Immagini (formati standard per iPhone: GIF, PNG, JPG, TIFF ed altri)
Per tutti coloro che usano la ormai diffusissima piattaforma di microblogging Tumblr e possiedono un iPhone o un iPod touch con firmware almeno 2.0, segnaliamo la comoda e completa applicazione gratuita Tumble. Tale applicazione permette, una volta loggati con la vostra e-mail e la vostra password, di scrivere un micro-post quasi come se foste sul sito di Tumblr col vostro browser.
Tumble è infatti perfettamente in grado di inserire post di solo testo, fotografie, citazioni, link e chat. Per ora non è previsto l’inserimento di audio e video, ma è stata aggiunta la comoda funzione di QuickPost, che permette in un secondo di inserire contenuti sul proprio Tumblr.
Emanuel Lasker, campione del mondo di scacchi di inizio ‘900, disse che “le regole del Go sono così eleganti, organiche e rigorosamente logiche che se esiste in qualche parte dell’universo una forma di vita intelligente, essa deve certamente saperci giocare”.
Stones è un’applicazione gratuita per iPhone e iPod touch (aggiornati al firmware 2.0) che permette di giocare a questo antico gioco da tavolo di origine cinese. Il Go, forte di una complessità anche superiore agli scacchi, è oggi ampiamente diffuso anche in Giappone (dove è usato anche come una forma di meditazione Zen) e in Corea. E’ conosciuto in Occidente con il suo nome giapponese, appunto Go.
L’applicazione Stones permette a due giocatori di disputare una partita su un goban 9×9, 13×13 oppure 19×19, e di selezionare un eventuale handicap a favore del Nero (tradizionalmente il giocatore più debole). E’ possibile fare una mossa semplicemente facendo tap sulla ciotola delle pietre e lasciando il dito nella posizione voluta. Allo stesso modo si può modificare una mossa, anche se la modifica non è considerata il massimo della correttezza anche considerando il fatto che il posizionamento delle pietre è stato reso molto più facile nella nuova versione 1.0.1 di Stones (la pietra trascinata non è più sotto il polpastrello, ma immediatamente davanti).
Importante funzionalità è quella del salvataggio delle partite, in modo da poter interrompere e riprendere le partite quando lo si desidera. La durata di un partita a Go, infatti, può variare da un minimo di 10 minuti fino ad arrivare alle 2 ore.
Le regole dettagliate del Go sono bene illustrate in questa pagina di Wikipedia. A tutti gli appassionati od anche ai semplici curiosi: buon download e buon divertimento!
A differenza del più famoso e scaricato Shazam, Midomi è un applicazione per il riconoscimento di canzoni molto più completa e funzionale. Come Shazam, Midomi è una applicazione gratuita e compatibile solo con iPhone a causa dell’ovvia necessità di integrazione di un microfono nel dispositivo. Ma, a differenza di Shazam, Midomi non è solo in grado di riconoscere una canzone dopo qualche secondo di ascolto tramite una radio, la tv o qualsiasi altra fonte sonora che riproduca la canzone originale.
Midomi è infatti anche in grado di riconoscere il brano cercato canticchiando o addirittura solo mugolando il motivo della canzone. E se sapete il testo ma non ricordate il motivo musicale, allora potete scriverlo o anche solo dettarlo a voce a Midomi, il quale vi cercherà la canzone corrispondente.
Il funzionamento è basato su un immenso archivio non solo di sample originali di canzoni, ma anche di canticchiamenti o mugolature ad opera di una comunità di utenti molto attiva.
Qualunque sia il metodo utilizzato, Midomi (del quale esiste anche la versione web), sarà molto alta la probabilità di trovare la canzone cercata (maggiori possibilità si hanno con canzoni anglosassoni) all’interno di una lista di possibili risultati. Scelta la canzone giusta è possibile scoprire titolo, autore e album ma anche vedere il videoclip se presente su YouTube. Inoltre, con un tap, si può acquistare il brano su iTunes Store.
Steve Jobs ha rilascato un’intervista al Wall Street Journal durante la quale ha affrontato il tema del grande successo incontrato dall’iPhone e dal neonato App Store. Nel corso dell’intervista sono stati forniti dati inediti dalle proporzioni straordinarie. In un mese di attività dell’App Store sono state scaricate 60 milioni di applicazioni, con una media giornaliera di un milione di applicazioni a pagamento, pari a 30 milioni di dollari. E’ lo stesso Steve Jobs a mostrarsi sorpreso, dichiarando: “Mai visto qualcosa del genere in tutta la mia carriera”. L’imminente allargamento del business legato all’iPhone, dovuto all’inizio della commercializzazione in altri paesi, non farà che incrementare ulteriormente questo successo senza precedenti. Resi noti anche i dati di alcuni sviluppatori, nello specifico si tratta di Sega, che ha venduto in 20 giorni ben 300.000 copie di SuperMonkeyBall dal costo di 9,99$, e Epocrates, che produce guide elettroniche per la medicina, vendute in 125.000 unità contro le 500.000 vendute complessivamente fino ad ora su tutte le piattaforme mobili sulle quali è presente.