iCompta, l’ottimo software per Mac OS X, gratuito, utilissimo per la contabilità personale, multiconto e multiutente, raggiunge la versione 3.0 guadagnando una serie di interessanti novità .
Innanzitutto la tanto attesa localizzazione in italiano. Inoltre, è ora possibile effettuare la sincronizzazione dei dati contabili su iPhone o iPod touch, tramite l’applicazione iCompta acquistabile su App Store (a 4,99 €). La sincronizzazione avviene tramite wi-fi utilizzando il protocollo Apple Bonjour.
La versione 3 si arricchisce di una interfaccia utente rinnovata, con nuovi filtri, una utile gestione del budget, un browser incorporato per la navigazione nel sito della propria banca, la possibilità di allegare file alle operazioni bancarie e di fissare una data di fine alle operazioni ricorrenti
Ne avevamo già parlato in duearticoli tempo fa, ma ribadiamo la facilità d’uso di un software che, anche grazie alla visualizzazione di grafici molto intuitivi, permetti di scovare facilmente le voci di spesa che interessano o che prosciugano il conto in banca, anche nel caso di conti cointestati, grazie alla già citata funzionalità multiutente.
Apple ha appena pubblicato la classifica delle applicazioni iPhone e iPod touch più scaricate del 2008, a pochi mesi dall’apertura dell’App Store, avvenuta in concomitanza del lancio dell’iPhone 3G lo scorso luglio. La classifica, divisa per applicazioni a pagamento o gratuite, è la seguente:
Finalmente anche una delle più apprezzate applicazioni di Google sbarca sui dispositivi multitouch di Apple. E’ infatti disponibile gratuitamente la versione 1.0.0 di Google Earth, fratello maggiore di Google Maps. Questa applicazione, pur essendo una versione ovviamente ridotta e semplificata rispetto alla versione per computer, è comunque in grado di fornire un’esperienza particolare grazie ai sensori di movimento e all’interfaccia multitouch. E’ infatti possibile inclinare il proprio iPhone (o iPod touch) per visualizzare i territori montuosi in modo ottimale, consultare milioni di foto e migliari di articoli di Widipedia associati ai vari punti della Terra.
E’ anche possibili utilizzare il GPS incorporato nell’iPhone per permettere a Google Earth di visualizzare la propria posizione geografica.
Ecco come Google presenta la sua applicazione sull’App Store:
Tieni il mondo nel palmo della mano. Con Google Earth per iPhone e iPod touch, vola negli angoli più remoti del pianeta con il tocco di un dito. Esplora le stesse immagini aeree e satellitari disponibili nella versione desktop di Google Earth, comprese le immagini ad alta risoluzione disponibili per oltre metà della popolazione mondiale e un terzo delle terre emerse.
Stocks (Borsa nella versione italiana) è stata una delle prime applicazioni per iPhone e iPod touch ad essere installata da Apple e permette di seguire gli andamenti azionari di molti titoli di borsa, sia statunitensi che europei grazie anche agli storici (fino a 2 anni) degli andamenti visualizzati in un grafico. Se tocchiamo la piccola i in basso a destra è possibile accedere alla schermata delle impostazioni, tramite la quale è possibile aggiungere (od eliminare) ulteriori titoli azionari.
Ma non solo. Infatti con un semplice trucchetto è possibile visualizzare i cambi valutari. Al momento dell’aggiunta di un nuovo titolo, toccando il tasto +, è sufficiente scrivere EURUSD=X
e subito verrà aggiunto il tasso di cambio tra euro e dollaro statunitense. La sintassi ovviamente comprende le tre lettere del codice della valuta di partenza seguite dalle tre lettere della valuta di arrivo. Per cui si può avere il cambio euro - sterlina con il codice EURGBP=X ma anche il cambio inverso dollaro - euro con il codice USDEUR=X
Di seguito una tabella con alcuni dei codici valutari ISO 4217 più utilizzati
Ancora per pochi giorni è disponibile gratuitamente la splendida applicazione per iPhone e iPod touch Air sharing, prodotto dalla Avatron Software, il cui costo diventerà di 6,99 $ (ovvero 5,49 €). Se volete poter trasferire via wi-fi sul vostro dispositivo Apple file di ogni tipo e visualizzarne alcuni, questa è davvero l’applicazione che fa per voi. In pratica potrete trasformare il vostro iPhone in una pen-drive wi-fi che vi permette di visualizzare i file memorizzati senza bisogno di un computer come invece accade per le comunissime pen-drive USB.
Esistono già , a pagamento, applicazioni che offrono la stessa funzionalità , ma Air sharing si distingue certamente, oltre per la gratuità , per l’ampia compatibilità e la facilità d’uso, specialmente per gli utenti Mac. Air sharing è infatti compatibile con Mac OS X (Tiger and Leopard), Windows (XP and Vista) e Linux (GNOME and KDE).
Come funziona?
Una volta fatta partire l’applicazione viene mostrata una guida dettagliata e chiarissima (anche se in lingua inglese).
In poche parole l’iPhone (o l’iPod touch) assume in automatico un indirizzo IP nella rete locale (ad esempio http://192.160.1.3) e un nome Bonjour (del tipo http://iPhone-di-Computime.local) visibile nella configurazione di Air sharing (il tasto in basso a destra). A questo punto basta entrare nel Finder e scegliere il menu Vai>Connessione al server (command+K) e si potrà inserire l’indirizzo IP o Bonjour.
L’accesso al dispositivo è quasi istantaneo ed è vincolabile con un user ID ed una password, pur potendo mantenere un accesso libero ad una cartella pubblica.
Cosa può visualizzare?
Una volta caricati dei file (ce ne sono già 6 d’esempio) è possibili visualizzarli sul proprio iPhone o iPod touch sfogliandone semplicemente il contenuto dalla schermata principale e toccando un nome di un file. Ecco come vengono mostrati i file:
I formati visualizzabili sono moltissimi, eccone una lista
iWork (Pages, Numbers e Keynote), piena risoluzione se salvato con un’anteprima
Microsoft Office (Word, Excel e PowerPoint), con supporto limitato per i formati XML
Web Archive (pagine web scaricate e impacchettate in un unico file da Safari)
Pagine web
PDF
HTML
RTF
RTFD (documenti realizzati con TextEdit che inglobano immagini)
Testi semplici (con differenti estensioni) con supporto Unicode
Codici sorgente in molteplici linguaggi (C/C++, Objective C/C++, C#, Java, Javascript, XML, shell script, Perl, Ruby, Python, e molto altro), con formattazione colorata della sintassi
Filmati (formati standard per iPhone: H.264, MPEG-4, 3GPP ed altro)
Audio (formati standard per iPhone: MP3 VBR, AAC, Audible, Apple Lossless, AIFF, WAV, CAF ed altro)
Immagini (formati standard per iPhone: GIF, PNG, JPG, TIFF ed altri)
Lo spot è particolarmente incentrato sulla capacità dell’iPod Touch di diventare una piattaforma di gaming grazie alla possibilità , fin dall’aggiornamento del firmware 2.0, di installare molteplici applicazioni, tra cui molti divertenti giochi, sia gratuiti che a pagamento. Molti di questi giochi, infatti sfruttano appieno sia le funzionalità multi-touch che l’accelerometro, permettendo un’esperienza di gioco decisamente nuova rispetto alle più blasonate console di gioco.
Nel Keynote di questa sera non sono mancate le novità per tutti i tipi di iPod. Anche l’iPod touch ha visto il suo primo passaggio di generazione, approdando alla seconda.
Il cambiamento più appariscente è certamente il design del retro, che ora assomiglia, come forma, a quell’iPhone mentre il materiale è acciaio inossidabile riflettente. Nelle prossime settimane vedremo quanto sarà soggetto ad eventuali graffi.
Direttamente dall’iPhone sono stati installati anche sull’iPod touch gli altoparlanti integrati e i controlli per il volume (che nel precedente modello erano sono virtuali nello schermo).
L’autonomia della batteria raggiunge le 36 ore di ascolto audio (contro le 22 ore del primo modello) e 6 ore di visualizzazione video (contro 5 ore). Come per l’iPod nano di quarta generazione, anche nell’iPod Touch sono stati utilizzati materiali poco inquinanti.
Le capacità di questo nuovo iPod Touch rimangono le stesse del precedente ma cambiano i prezzi. Ecco nel dettaglio:
8 GB (ovvero 1750 brani o 10 ore di video) a € 209,00 € 219,00
16 GB (ovvero 3500 brani o 20 ore di video) a € 279,00
32 GB (ovvero 7000 brani o 40 ore di video) a € 369,00 € 379,00
Anche il firmware subisce un cambiamento e passa alla versione 2.1 che avrà il supporto per il sistema Nike+. Dal momento che tale aggiornamento è effettuabile anche sui vecchi modelli di iPod touch, è da sottilineare il fatto che chiunque voglia passare dalla versione 1.x alla 2.1 deve pagare una cifra fissata su i 9 $ (probabilmente 7,99 €) mentre sarà totalmente gratuito per chi ha già il fimware alla versione 2.x.
Ho il piacere di annunciarvi che Computime Blog è ora ottimizzato per iPhone e iPod touch. Questo significa che quando visiterete il nostro blog tramite la versione Mobile di Safari, verrete accolti da una impaginazione molto più facilmente consultabile, con una struttura semplificata e ingrandita. E ciò vi permetterà di navigare negli articoli del blog senza dover ricorrere a continui ingrandimenti. Ecco, ad esempio, la schermata dell’Homepage del blog vista dall’iPhone:
Cliccando sulla piccola freccia accanto ad ogni titolo si possono leggere le prime righe dell’articolo, per avere un’idea più precisa dell’argomento prima di toccare il titolo ed entrare nella pagina dell’articolo.
Nonostante la visualizzazione semplificata e la richiesta minore di risorse, però, non sono venute meno le funzionalità tipiche del blog. Innanzitutto sarà ancora possibile accedere ad una ricerca immediata in tutti gli articoli, tramite il tasto Cerca appena sotto l’intestazione:
Accanto al tasto Cerca potete trovare il tasto Menu che permette di accedere velocemente alla pagine dell’archivio, dei contatti, dei link, della lista degli articoli (ovvero le stesse che vedete in alto nel blog versione standard:
Come ultima illustrazione, mostriamo come l’inserimento dei commenti sia completo delle normali funzionalità (compreso l’inserimento degli smile). Da notare, in fondo ad ogni pagina, la possibilità di passare alla versione standard del blog, se la preferite:
Naturalmente in questo processo di ottimizzazione è possibile che qualcosa sia sfuggito e quindi vi invito a comunicarci eventuali problemi o malfunzionamenti nei commenti a questo articolo. Lavoriamo per offrirvi un blog sempre migliore.
Per tutti coloro che usano la ormai diffusissima piattaforma di microblogging Tumblr e possiedono un iPhone o un iPod touch con firmware almeno 2.0, segnaliamo la comoda e completa applicazione gratuita Tumble. Tale applicazione permette, una volta loggati con la vostra e-mail e la vostra password, di scrivere un micro-post quasi come se foste sul sito di Tumblr col vostro browser.
Tumble è infatti perfettamente in grado di inserire post di solo testo, fotografie, citazioni, link e chat. Per ora non è previsto l’inserimento di audio e video, ma è stata aggiunta la comoda funzione di QuickPost, che permette in un secondo di inserire contenuti sul proprio Tumblr.
Emanuel Lasker, campione del mondo di scacchi di inizio ‘900, disse che “le regole del Go sono così eleganti, organiche e rigorosamente logiche che se esiste in qualche parte dell’universo una forma di vita intelligente, essa deve certamente saperci giocare”.
Stones è un’applicazione gratuita per iPhone e iPod touch (aggiornati al firmware 2.0) che permette di giocare a questo antico gioco da tavolo di origine cinese. Il Go, forte di una complessità anche superiore agli scacchi, è oggi ampiamente diffuso anche in Giappone (dove è usato anche come una forma di meditazione Zen) e in Corea. E’ conosciuto in Occidente con il suo nome giapponese, appunto Go.
L’applicazione Stones permette a due giocatori di disputare una partita su un goban 9×9, 13×13 oppure 19×19, e di selezionare un eventuale handicap a favore del Nero (tradizionalmente il giocatore più debole). E’ possibile fare una mossa semplicemente facendo tap sulla ciotola delle pietre e lasciando il dito nella posizione voluta. Allo stesso modo si può modificare una mossa, anche se la modifica non è considerata il massimo della correttezza anche considerando il fatto che il posizionamento delle pietre è stato reso molto più facile nella nuova versione 1.0.1 di Stones (la pietra trascinata non è più sotto il polpastrello, ma immediatamente davanti).
Importante funzionalità è quella del salvataggio delle partite, in modo da poter interrompere e riprendere le partite quando lo si desidera. La durata di un partita a Go, infatti, può variare da un minimo di 10 minuti fino ad arrivare alle 2 ore.
Le regole dettagliate del Go sono bene illustrate in questa pagina di Wikipedia. A tutti gli appassionati od anche ai semplici curiosi: buon download e buon divertimento!