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Keynote: i nuovi MacBook bianco e MacBook Air

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Dopo aver rivoluzionato la classe MacBook Pro, di fatto fagocitando i MacBook alluminio, Apple apporta modifiche anche al MacBook bianco in policarbonato e al MacBook Air.

Ecco le nuove caratteristiche tecniche di questi due portatili:

MacBook 13″

  • Processore Intel Core 2 Duo 2.13GHz
  • 2GB di DDR2 Memoria RAM
  • Disco rigido da 160GB
  • Processore grafico NVIDIA GeForce 9400M
  • Tastiera standard
  • Struttura in policarbonato bianco
  • Prezzo: 949,00 €

con le seguenti principali opzioni di espansione: memoria RAM fino a 4GB, disco rigido fino a 500GB, adattatori video Mini-DVI, telecomando Apple Remote.

MacBook Air

  • Processore Intel Core 2 Duo 1,86GHz con bus frontside a 1066MHz
  • 2GB di Memoria RAM
  • Disco rigido SATA da 120GB
  • Grafica Nvidia GeForce 9400M
  • Prezzo: 1.399,00 €

oppure

  • Processore Intel Core 2 Duo 2,13GHz con bus frontside a 1066MHz
  • 2GB di Memoria RAM
  • Disco a stato solido da 128GB
  • Grafica Nvidia GeForce 9400M
  • Prezzo: 1.699,00 €

Alcune delle principali opzioni di configurazione sono: MacBook Air SuperDrive, adattatori video e telecomando Apple Remote.

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    SeisMac

    Ecco SeisMac, il software per Mac che permette di contribuire al rilevamento di terremoti grazie al sensore presente in molti modelli di Mac portatili (tra cui tutti i MacBook e MacBook Pro). L’articolo segue è tratto da iMaccanici:

    Negli Stati Uniti esiste una rete di computer privati, dotati di un sensore per registrare i movimenti improvvisi del terreno, collegati ad un server per la condivisione immediata dei dati raccolti e coordinata da un gruppo dei geofisici della South California University.
    Questa comunità, costituita da migliaia di utenti in tutto il mondo, si chiama Quake-Catcher Network, ed il ramo italiano dell’organizzazione è gestito da due sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). In una vecchia intervista, i sismologi dell’INGV Patrizia Tosi e Valerio De Rubeis affermano: “L’utilità sta nell’avere una quantità di informazioni aggiuntive da una rete sismica molto più fitta, anche se meno precisa. Infatti i terremoti si manifestano con una variabilità di effetti da un posto all’altro, o addirittura da un edificio all’altro, in funzione, per esempio, delle caratteristiche del suolo e dei criteri costruttivi. Avere dati puntuali aiuta a costruire le cosiddette mappe macrosismiche che descrivono in dettaglio gli effetti di un terremoto da zona a zona e che servono, in ultima analisi, per progettare meglio l’edilizia e l’urbanistica anti sismica».
    Noi campani dovremmo essere particolarmente sensibili ai fenomeni sismici, poiché interessati direttamente dal Vesuvio, il gigante che dorme. L’Osservatorio Vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, dal 2001 è la Sezione di Napoli dell’INGV.
    La possibilità di trasformare il proprio portatile (PowerBook/iBook recente; MacBook bianco, Unibody, Pro e Air) in un sismometro centralizzato è possibile grazie al piccolo dispositivo di sicurezza interno (il Sudden Motion Sensor) che rileva i movimenti bruschi per distaccare l’hard disk preservandone il contenuto in caso di caduta.
    I dottori della University of California hanno pensato bene di sfruttare questo dispositivo per trasformarlo in un sismografo a tre componenti, grazie a SeisMac, un software da installare gratuitamente sul computer. Incredibile la precisione, ovviamente dopo aver tarato i sensori con SeisMaCalibrate. Certamente sarebbe impensabile affidare la credibilità di un movimento naturale ad un solo strumento, specialmente se si tratta di un computer casalinghi soggetti a movimenti accidentali non dovuti a terremoti, ma una scossa naturale si distingue dalle altre per il fatto che è segnalata contemporaneamente da una molteplicità di computer distanti fra loro evitando i falsi allarmi.

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  • Reset del SMC quando il portatile non esce dallo Stop, non ricarica la batteria o non riconosce l’alimentatore

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    Anche se i computer Apple sono fra quelli che mostrano statisticamente meno problemi, talvolta può essere necessario risolvere alcune situazioni di malfunzionamento.

    Vediamo quali metodi risolutivi suggerisce il supporto Apple nel caso in cui un portatile (MacBook, MacBook PRo o MacBook Air) abbia problemi a uscire dalla modalità Stop, non riesce a caricare la batteria o non riconosce l’alimentatore. In questi caso può essere risolutivo il reset dell’SMC (System Management Controller) che consiste consiste in un circuito integrato saldato sulla scheda madre del portatile. Tale circuito gestisce l’alimentazione del computer, controlla la retroilluminazione, la decelerazione del disco rigido, la modalità di stop e attivazione, alcuni aspetti della ricarica, il trackpad e alcune funzioni di ingresso/uscita relative alla modalità di stop del computer.

    Col tempo, le impostazioni nell’SMC possono diventare inutilizzabili e questo può causare anomalie di funzionamento nel computer, ma questo reset deve essere effettuato solo il portatile è stato correttamente chiuso per evitare il verificarsi di problemi sul file system, ovvero sul sistema utilizzato dal Mac per trovare i file e le cartelle sul disco rigido. Inoltre, anche se il reset dell’SMC non richiede che l’alimentatore sia collegato, questo potrebbe essere necessario in situazioni in cui si rende necessaria la ricarica della batteria, oppure il MacBook Air non è stato alimentato per un lungo periodo di tempo.

    Ecco quali sono i passaggi da seguire per effettuare il reset dell’SMC nei modelli succitati. Le procedure si differenziano dal momento che nella serie MacBook, il modello Air non possiede una batteria estraibile:

    MacBook e MacBook Pro

    • Se il computer è acceso, spegnilo.
    • Stacca l’alimentatore CA e rimuovi la batteria del computer.
    • Tieni premuto il pulsante di accensione per 5 secondi, quindi rilascia il pulsante.
    • Ricollega la batteria e l’alimentatore CA.
    • Premi il pulsante di accensione per riavviare il computer.

    MacBook Air

    • Se il MacBook Air è acceso, spegnilo.
    • Connetti l’alimentatore a una presa di corrente funzionante.
    • Sulla tastiera del MacBook Air, premi una volta Maiusc-Ctrl-Opzione (di sinistra) insieme al pulsante di accensione.

      Nota: utilizza i tasti sul lato sinistro della tastiera del MacBook Air.

    • Aspetta 5 secondi e premi il pulsante di accensione per avviare il MacBook Air.

    Questi accorgimenti dovrebbero risolvere il problema se, ovviamente, la diagnosi è corretta e non sono presenti ulteriori problemi. Nel caso il portatile non sia nessuno dei modelli indicati, ma sia un PowerBook o un iBook, potrebbe essere d’aiuto la lettura dei seguenti articoli del supporto Apple:

      Come eseguire il reset del PowerBook e dell’unità di gestione iBook Power Management (PMU)

      PowerBook: reset dell’unità di gestione (PMU)

    Se il problema dovesse persistere diventerebbe consigliabile rivolgersi ad un centro di assistenza autorizzato.

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    MacBook Air - Chiuso

    Dopo il Keynote di Steve Jobs di oggi, anche il portatile più sottile al mondo, il MacBook Air, usufruisce di alcune migliorie notevoli.

    Il modello base, dal prezzo invariato di € 1.699, monta un processore Intel Core 2 Duo da 1,6 GHz come il precedente modello, ma con bus frontside a 1066MHz anziché 887Mhz RAM DDR3 a 1066MHz anziché 667MHz (stesse migliorie di MacBook e MacBook Pro). La RAM è rimasta a 2GB (non espandibile), mentre il disco rigido SATA è cresciuto da 80 GB a 120GB. La scheda grafica è la stessa Nvidia GeForce 9400M dei nuovi MacBook alluminio.

    Le novità più interessanti coinvolgono forse proprio il modello superiore, quello con disco con tecnologia stato solido, che nel precedente modello aveva unn capienza di 64GB. Questo nuovo modello, oltre ad avere un processore a 1,86 GHz con le stesse migliorie nella velocità del bus e della RAM DDR3, incorpora un disco a stato solido di ben 128GB (superando il disco SATA). Ricordiamo che il disco a stato solido non ha parti in movimento (come i classici dischi rigidi) ed quindi prestazioni più elevate, consumi ridotti e robustezza ineguagliabile.

    Il prezzo di questo modello superiore di MacBook Air è sceso da € 2.868 a € 2.299.

    Entrambi i modelli di MacBook Air hanno beneficiato dell’introduzione dell’uscita video DisplayPort.

    MacBook Air - Laterale

    Apple ha annunciato che questi nuovi modelli saranno disponibili alla vendita dai primi giorni di Novembre.

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    Software UpdateDa Melamorsicata:

    Apple ha messo a disposizione un aggiornamento software per i possessori del MacBook Air. L’update, dal peso di 368 KB, risolve un problema per il video playback e la gestione del processore.

    Per effettuarlo basta richiamarlo da “aggiornamento software†del vostro sistema operativo.

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    Software Update

    Ecco un aggiornamento specifico per il MacBook Air. La Apple ha rilasciato un pacchetto di soli 551KB che regola in maniera migliore la velocità delle ventole del MacBook Air. In questo modo le temperature raggiunte saranno più basse e maggiore sarà il confort durante l’uso. Ecco la nota di rilascio:

    About MacBook Air SMC Update 1.0
    The SMC Update fine tunes the speed and operation of the internal fan.

    This update is recommended for all MacBook Air systems. The updater application will be installed in the /Applications/Utilities folder. Please follow the instructions in the updater application to complete the process.

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    MacBook Air - Nome

    Finalmente è arrivato il primo esemplare di MacBook Air nel nostro negozio Computime in via G.B. Morgagni 30G a Roma.

    Abbiamo realizzato alcune foto che potete ammirare qui di seguito, a meno che non vogliate fare un salto da noi per vederlo e toccarlo, ovviamente.

    MacBook Air - Prima accensione
    MacBook Air - Prima accensione

    MacBook Air - Configurazione di Leopard
    MacBook Air - Configurazione di Leopard

    MacBook Air - Video di benvenuto
    MacBook Air - Video di benvenuto
    MacBook Air - Tastiera retroilluminata
    MacBook Air - Tastiera retroilluminata

    Infine abbiamo dato un’occhiata a come appaiono visti da dietro gli alloggiamenti della presa dell’alimentazione e delle tre porte di cui il MacBook Air è provvisto (micro-DVI, USB e uscita audio):

    MacBook Air - Alimentazione
    MacBook Air - Alimentazione

    MacBook Air - Porte
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    Ormai manca davvero poco all’arrivo del MacBook Air e, dopo le note per lo sviluppatore, ecco che arriva il manuale in PDF (in lingua inglese) che ci svela alcune caratteristiche davvero interessante di questo nuovissimo modello di computer ultra-portatile.

    Ad esempio scopriamo che nella confezione sono presenti ben due adattatori video, un micro-DVI/VGA e un micro-DVI/DVI:

    MacBook Air - in the box

    Se invece vogliamo migrare le informazioni presenti un altro Mac, come gli account degli utenti, i file e le applicazioni migrate, possiamo farlo anche Wi-fi, con una procedura che include l’inserimento di un codice di sicurezza che mette al riparo da fastidiose intrusioni:

    MacBook Air - migration

    Da pagina 32, invece, iniziano alcune spiegazioni dell’uso del trackpad multitouch, elemento che contraddistingue l’uso altamente intuitivo del MacBook Air.

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    MacBook Air - Architettura interna

    Apple ha rilasciato la Developer Note (ovvero la nota per lo svilippatore) del MacBook Air. Lo scopo di queste note è di fornire informazioni sulla progettazione interna, le caratteristiche di input/output e le sue possibilità di espansione per aiutare gli sviluppatori a progettare prodotti compatibili con il MacBook Air.

    Viene innanzitutto spiegato che il MacBook Air è stato progettato per la portabilità e per una esperienza completamente wireless. Uno dei motivi per cui il design è così sottile, è che non è inclusa l’unità ottica. Per caricare il software, il MacBook Air ha la possibilità di accedere al lettore CD/DVD di un altro Mac o PC utilizzando la funzione Disc Remote. I requisiti di sistema per l’utilizzo di tale funzione sono Mac OS 10.4.10 o successivo o l’ultima versione di Windows XP o Vista.

    L’architettura interna, mostrata nell’immagine d’apertura, illustra tramite quali controller sono connessi i vari dispositivi interni. Possiamo così osservare, ad esempio, come la porta USB, la tastiera, il trackpad, il dispositivo bluetooth, la webcam integrata iSight e il ricevitore a raggi infrarossi, siano tutti collegati al controller USB interno, mentre un unico controller della memoria gestisce i dati da e verso il processore Intel Core 2 Duo, dai due banchi di memoria RAM da 1 GByte e dal controller grafico (quest’ultimo, a sua volta, direttamente collegato all’uscita microDVI).

    La Apple ha anche rilasciato le specifiche tecniche dettagliate del MacBook Air.

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    MacBook Air

    Il Keynote di Steve Jobs è finito e la vera star della conferenza è stato il nuovo stupefacente modello di MacBook: il MacBook Air. Già lo spot televisivo è molto elequente: mostra il MacBook Air mentre viene fatto uscire in una sottilissima busta postale. Pur essendo piccolo e leggero, possiede uno schermo LED di 13,3 pollici come il MacBook, così da non dove sacrificare la visione di film e fotografie che possono quindi essere mostrate in maniera ottimale.

    MacBook Air

    Dimensioni e peso ridottissimi

    MacBook Air

    La forma lenticolare dello chassis ha uno spessore che va da 4 millimetri a 1.94 cm, mentre le altre due dimensioni sono 32.5 cm e 22.7 cm. Il tutto per un peso di soli 1,36 Kg. Fin’ora il portatile più leggero mai prodotto da Apple era il MacBook, il quale raggiungeva il peso di 2,3 Kg. Questo non significa solamente che il MacBook Air è incredibilmente facile da trasportare, ma anche che sono stati significativamente ridotti il peso degli imballaggi e in generale il peso dei rifiuti e delle sostanze potenzialmente inquinanti (anche se i monitor LCD sono privi di mercurio, il vetro del display è privo di arsenico, cavi interni sono senza PVC e lo chassis in alluminio riciclabile).

    Design esterno ed interno

    Ma come fa il MacBook Air ad essere così sottile? Ecco una carrellata degli elementi di design che rendono questo portatile Apple tanto sottile ma ugualmente completo:

    Innanzitutto sono stati utilizzati una chiusura magnetica e un connettore dell’alimentazione magnetico MagSafe, due caratteristiche tratte dall’ormai collaudato MacBook.

    MacBook Air - MagSafe

    Per quanto riguarda le porte, è presente un alloggiamento mobile a scomparsa che contiene una uscita audio, una porta USB 2.0 e la nuova microDVI per collegarlo a video-proiettori, monitor esterni o televisori:

    MacBook Air - Flip

    La tastiera è realizzata con i tasti piatti e distanziati tipici dei MacBook o le nuove Apple Keyboard, e sono di colore nero. La tastiera possiede la retroilluminazione, regolata da un sensore di luminosità ambientale, utilissima per utilizzare il MacBook Air in aereo, in una salaconferenze o semplicemente a letto:

    MacBook Air - Retroilluminazione della tastiera

    Sopra al display troviamo, come ormai d’abitudine, la webcam iSight con microfono con un led verde che s’illumina quando l’iSight è attiva.

    All’interno invece troviamo un’architettura hardware decisamente miniaturizzata che comprende un processore Intel Core 2 Duo da 1.6GHz o 1.8GHz di dimensioni ridottissime, sviluppato da Intel, in collaborazione con Apple, appositamente per il MacBook Air:

    MacBook Air - CPU

    Un innovazione decisamente vantaggiosa sia per la miniaturizzazione che per lìaffidabilità dei dati memorizzati è la possibilità di scegliere, anziché un hard disk da 1,8″ (come quelli dei iPod Classic) una memoria allo stato solido (SSD) da 64 GB che garantisce l’assenza di parti in movimento all’interno del proprio MacBook Air.

    Un paragrafo a parte va dedicato al nuovissimo trackpad multitouch.

    Trackpad multitouch

    MacBook Air - Trackpad

    Con il trackpad multitouch del MacBook Air assistiamo al definitivo sorpasso in semplicità e potenza nei confronti del mouse. Ma più che utilizzare la tecnologia dell’iPhone e dell’iPod touch, è la naturale evoluzione del trackpad già presente dei MacBook e nei macBook Pro. Permette infatti una serie di gesti che rendono immediate azioni altrimenti complicate sia con la tastiera che con un mouse. Ecco le azioni che possono essere eseguite con un semplice gesto (guarda qui il video):

    • Scroll, con due dita trascinate nelle direzioni alto-basso e destra-sinistra (già presente sui trackpad dei MacBook)
    • Swipe, sfogliare trascinando tre dita a destra e a sinistra, funziona si su Safari per sfogliare pagine internet che su iPhoto per sfogliare un album fotografico.
    • Pinch and Expand, zoomare un’immagine allontanando due dita, come nell’iPhone, ma si può anche ingrandire il testo di una pagina web o la grandezza delle icone del Finder in vista Cover Flow
    • Rotate, ruotare un’immagine ruotando due dita poste a distanza costante
    • Screen Zoom, zoomare l’intero contenuto dello schermo premendo crtl e trascinando due dita su e giù (già presente sui trackpad dei MacBook)
    • Tap, fare click (tasto sinistro) semplicemente dando un colpettino sul trackpad (già presente sui trackpad dei MacBook)
    • Click and Drag e Click, Drag and Lock, doppio tap su una finestra per trascinarla e un singolo tap per rilasciarla
    • Secondary Click A, poggiare due dita sul trackpad e fare click per ottenere il click secondario ovvero il tasto destro (già presente sui trackpad dei MacBook)
    • Secondary Click B, tap, ovvero un colpetto, con due dita (già presente sui trackpad dei MacBook)

    Queste nuove utilissime funzioni hanno la possibilità concreta di rivoluzionare drasticamente l’interazione uomo-macchina nei portatili.

    Remote Disc: nessuna unità ottica

    Nessuna unità ottica, ma la possibilità di usare un’unità ottica usb esterna oppure masterizzare tramite un Mac o un Pc collegato wireless. La funzionalità Remote Disc permette di selezionare tramite il Finder un CD o un DVD inserito in un computer condiviso, di montare il disco come se fosse inserito nel MacBook Air e di lanciare, ad esempio, l’installer in esso contenuto:

    MacBook Air - Remote Disc

    Altre specifiche tecniche

    La pagina dedicata alle specifiche tecniche ci dice che la memoria RAM è di 2 GB (non espandibile), la scheda video è l’Intel GMA X3100 con 144MB di SDRAM condivisa con la RAM (come nei MacBook) e che l’autonomia della batteria è di 5 ore.

    Prezzo

    A 1.699 € si può avere il MacBook Air con Intel Core 2 Duo a 1,6GHz e Disco PATA da 80GB a 4200 giri/min. Per avere il processore a 1,8 GHz bisogna aggiungere 270 €, mentre per avere il Disco a stato solido da 64GB servono 899 € in più. Le consegne dovrebbero iniziare fra 2-3 settimane.

    Conclusione

    In conclusione, per ora, non possiamo far altro che attendere con trepidazione l’arrivo del primo MacBook Air in negozio per regalarvi una recensione completa di quello che sembra essere già diventato il portatile per eccellenza. Nell’attesa, godetevi questo tour guidato.

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