Archivio della categoria 'Apple'
Ecco un interessante tip di Pianeta-Apple.it che spiega come mostrare il contenuto di un file Pages senza avere Pages a disposizione oppure se il file è corrotto e non si ha una copia di Backup:
Molti file creati tramite le applicazioni per Mac OS X, e in particolare quelle di Apple, sono in realtà dei veri e propri pacchetti che racchiudono a loro volta cartelle e file. File che altro non sono che quelli utilizzati all’interno del documento.
Un caso particolare è quello di Pages, l’applicazione di stesura di documenti e impaginazione inclusa nella suite iWork. I file creati con questa applicazione, che possiedono l’estensione .pages, sono in pratica degli archivi compressi che contengono tutto il materiale usato nel documento.
Per visualizzare questo contenuto bisogna innanzitutto poter rinominare il file.pages eliminandone l’estensione. Se non visualizzi l’estensione è necessario andare in Finder>Preferenze>Avanzate>Mostra tutte le estensioni dei nomi documenti. Quindi se il file Pages si chiama articolo.pages lo rinominiamo in articolo(verrà chiesta conferma di voler cambiare l’estensione). Prima di fare questa operazione è consigliabile fare una copia del file (selezionandolo e premendo ⌘D).
A questo punto è sufficiente fare doppio clic sul file e partirà automaticamente la decompressione del file pages e la creazione di una cartella, che si chiamerà in modo simile a articolo 2 (poiché due elementi non possono avere lo stesso nome). All’interno di questo file troviamo tutti i file immagine usati, un file index.xml che è la struttura del documento e una file PDF (nella sotto cartella Quick View) che viene creato automaticamente per velocizzare la Visualizzazione rapida.
Nel caso in cui il file index.xml fosse corrotto o mancante (errore che può generarsi se Pages si blocca durante un salvataggio o simili), usare questa intera procedura per recuperare il testo dal file PDF di preview può essere l’unica soluzione, a meno che non si abbia un backup recente.
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Pages: come creare un ebook per iPadAggiornamento iWork 4Concorso Computime Facebook
A quanto pare, anche Tim Cook, neo CEO di Apple Inc. dopo le dimissioni di Steve Jobs, sta iniziando a rispondere alle email dei clienti. La lunga tradizione, cominciata un paio di anni fa da Steve Jobs con alcune stringate risposte, pare sia un punto fermo del marketing Apple.
La compagnia di Cupertino quindi non rinuncia a questa comunicazione informale con clienti privati ma che automaticamente diventano email pubbliche, in quanto subito inoltrate ai più influenti blog statunitensi.
Apple riesce quindi a condizionare l’hype sfruttando le domande di un privato, che sono sempre specchio di ciò che vuole sapere gran parte della clientela, e sfruttando la cassa di risonanza dei blog.
Anche Tim Cook, nonostante abbia un carattere diverso rispetto a Steve Jobs, pare abbia intrapreso questa peculiare via di comunicazione: una delle tante cose che fanno di Apple ciò che è.
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La lettera di dimissioni di Steve Jobs da CEO di AppleBuon compleanno Apple!Steve Jobs è uno degli inventori dell’iPhone
Ecco la lettera integrale con cui Steve Jobs ha dato le dimissioni da Amministratore Delegato di Apple inc.:
To the Apple Board of Directors and the Apple Community:
I have always said if there ever came a day when I could no longer meet my duties and expectations as Apple’s C.E.O., I would be the first to let you know. Unfortunately, that day has come.
I hereby resign as C.E.O. of Apple. I would like to serve, if the Board sees fit, as Chairman of the Board, director and Apple employee.
As far as my successor goes, I strongly recommend that we execute our succession plan and name Tim Cook as C.E.O. of Apple.
I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role.
I have made some of the best friends of my life at Apple, and I thank you all for the many years of being able to work alongside you.
Steve
Ecco la traduzione pubblicata su ilPost.it:
Al Consiglio di Amministrazione Apple e alla Comunità Apple:
Ho sempre detto che se fosse mai arrivato il giorno in cui io non fossi stato più in grado di rispettare i miei obblighi e le aspettative come CEO di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Sfortunatamente quel giorno è arrivato.
Ora mi dimetto da CEO di Apple. Mi piacerebbe essere utile, se il Consiglio di Amministrazione lo ritiene opportuno, come Presidente del Consiglio, membro dello stesso e impiegato Apple.
Per quanto riguarda il mio successore, raccomando vivamente che mettiamo in atto il nostro piano di successione e nominiamo Tim Cook come CEO di Apple.
Io credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire. E non vedo l’ora di guardare e contribuire al suo successo in un nuovo ruolo.
Ho stretto alcune delle mie più grandi amicizie nella mia vita in Apple, e vi ringrazio tutti per i molti anni in cui sono riuscito a lavorare al vostro fianco.
Steve
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Email: Tim Cook come Steve JobsBuon compleanno Apple!Steve Jobs è uno degli inventori dell’iPhone
Come è accaduto per iPhone, anche iPad non è solo stato un successo di vendite ma anche un modello per la concorrenza, qualcosa da imitare se non si vuole perdere il treno del mercato dei tablet.
Ecco un buon esempio di come il design (inteso come unione fra estetica e funzionalità ) dei tablet non-Apple sia cambiato da prima dell’uscita di iPad a dopo:

Non è impressionante come il design si sia assottigliato, lasciando spazio ad una linea minimalista tanto cara ad Apple e siano spariti, o quasi, i pennini a favore di un più evoluto touchscreen.
Voi che ne pensate, sarebbe stata la naturale evoluzione del mercato o Apple ha ancora una volta dettato la linea?
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iWork per iPadSupporto orientabile per auto per iPad e iPad 2E’ arrivato l’iPad

Con ben 250 nuove funzioni, molte delle quali ispirate a iOS, Lion si appresta a diventare il sistema operativo di maggior successo nella storia di Apple. Sul Mac App Store, dal quale lo si può installare direttamente, senza riavviare il proprio Mac, cosa solo € 23,99 ed è stato valutato già 2414 utenti, l’85% dei quali con voto 5 stelle, il massimo.
Tutto Lion è pensato per avvicinare l’interazione dell’utente con il Mac all’esperienza d’uso di iPhone e iPad grazie ai nuovi gesti Multi-touch (pienamente supportati anche dal Magic Trackpad), le applicazioni a tutto schermo possono e Launchpad, la nuova visualizzazione ispirata alla Home di iOS.
Mission Control, invece, mette insieme Exposè, le app a tutto schermo, la Dashboard e Spaces: in pratica un multi desktop virtuale, ma fatto bene.
Altre funzioni di Lion sono il salvataggio automatico e la memorizzazione delle versioni in maniera automatica e la possibilità di accendere il Mac trovando tutte le applicazione là dove le avevamo lasciate, senza dover riaprire tutto manualmente.
Airdrop è l’evoluzione della sezione Condivisi su Finder, ovvero la possibilità di “paracadutare” un file in un computer presente nella stessa rete locare, in maniera ancora più facile e immediata.
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Presentato Mac OS X LionEcco quando uscirà Mac OS X LionAggiornamento: Lion 10.7.1

Apple ha da poco rilasciato un importantissimo aggiornamento per Snow Leopard, portando il sistema operativo dei computer Macintosh alla versione 10.6.8. L’importanza di questo aggiornamento risiede principalmente nel miglioramento apportato a Mac App Store, ora in grado di installare il prossimo sistema operativo Mac OS X 10.7 Lion direttamente scaricandolo da internet, e senza riavviare il Mac.
Un altra miglioria apportata da questo aggiornamento è un più robusto supporto del protocollo IPv6. Si tratta dello spazio numerico dedicato agli indirizzi IP, ovvero gli indirizzi internet a cui puntano gli indirizzi quando scriviamo, ad esempio, www.google.com. Attualmente il web supporto il protocollo IPv4, ma gli indirizzi a disposizione sono ormai stati assegnati quasi del tutto. Questo aggiornamento è quindi fondamentale per usufruire al meglio della rete internet del futuro.
Un ultima miglioria che vogliamo segnalare, prima di riportare le note di rilascio, è l’aggiunta delle definizioni di un virus per Mac. Nonostante la comprovata scarsa pericolosità (il virus non si installa e non si esegue da solo) Apple ha provveduto a integrare, e a tenere aggiornato, un anti-malware nel proprio sistema operativo, giusto per mantenere tutti gli utenti nel più alto grado di sicurezza attualmente esistente, utenti Windows e Linux compresi.
L’aggiornamento pesa circa 270 MB e necessita del riavvio del Mac per poter essere installato (ma, con l’uscita di Lion nelle prossime settimane, potrebbe trattarsi dell’ultima volta). Per ottenere questo aggiornamento è sufficiente andare sul menu Apple e poi cliccare su Aggiornamento Software.
Ecco le note di rilascio di questo update:
L’aggiornamento 10.6.8 è consigliato a tutti gli utenti di Mac OS X Snow Leopard in quanto include correzioni generali del sistema operativo che migliorano la stabilità , la compatibilità e la sicurezza di Mac, tra cui:
- Mac App Store migliorato per preparare Mac all’aggiornamento a Mac OS X Lion
- Risoluzione di un problema che può causare la chiusura improvvisa dell’anteprima
- Supporto di IPv6 migliorato
- Affidabilità VPN migliorata
- Identificazione e rimozione di varianti note di Mac Defender
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, visita il sito:http://support.apple.com/kb/HT4561?viewlocale=it_IT.
Per informazioni sui contenuti di sicureazza di questo aggiornamento, visita il sito:Â http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT.
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Aggiornamento per iWebAggiornamento: iWeb 2.0.4Aggiornamento: iMovie 7.1.4

Ecco l’applicazione giusta per memorizzare accordi, tab e lyrics di canzoni senza perdere tempo e denaro stampandole. Si chiama Chords Archiver ed è la prima applicazione sviluppata da Davide Troise, è gratuita e permette di inserire le canzoni cercandole su internet con Safari, per poi salvarle nell’applicazione grazie ad un lancio semplificato di Safari: inserisci titolo e autore della canzone e, una volta aperto Safari, cerca gli accordi giusti, fai copia, rientra in Chords Archiver e incollali nella canzone già creata.

Chords Archiver è inoltre ottimizzata per le performance live, grazie all’autoscrolling (le pagine scorrono verso il basso alla velocità desiderata) e alla possibilità di aggiungere le canzoni archiviate in uno speciale menu dei Preferiti. Sfogliare i preferiti è poi semplicissimo: basta scorre un dito sulla canzone per passare alla successiva o alla precedente, rendendo l’uso durante le proprie esibizioni veramente facile ed immediato.

L’autore ha anche approntato una pagina di supporto che ne spiega il funzionamento e le caratteristiche principali e incoraggia tutti a inviare una recensione, un consiglio o una critica per aiutarlo a migliorare.
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iWork per iPadiPad è quiiPad: ecco i primi video tour guidati

La X sta, come in Mac OS X, per “ten” (cioè dieci), e Final Cut X si presenta come una rivoluzione epocale quasi quanto fu l’introduzione, 10 anni fa, di Mac OS X.
L’applicazione professionale di video editing più usato al mondo ha reinventato l’editing stesso con Magnetic Timeline, una funzione che permette di montare su contenitori non fissi e senza tracce, con lo stesso paradigma di iMovie.
E’ stata introdotta anche il Content Auto-Analysis, l’analisi automatica del contenuto, che divide i filmati per numero di persone presenti e per tipo di inquadrature
Fra le funzioni più interessanti c’è il rendering in background che, grazie all’architettura completamente a 64 bit, consente di lavorare più velocemente e senza interruzioni.
La suite di Final Cut X comprende Motion e Compressor in nuove versioni perfettamente integrate.
Una intera sezione (in inglese) su sito Apple illustra, anche con video, tutte le principali novità .
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Aggiornamento: Pro Application Update 2008-04Aggiornamento: ProKit 5.0Aggiornamento: Prokit Update

Al WWDC di ieri sera (la conferenza mondiale degli sviluppatori Mac e iOS) sono stati chiariti i termini di rilascio del prossimo attesissimo sistema operativo Mac OS X, la versione 10.7 che verrà denominata “Lion”.
Lion sarà disponibile a Luglio a € 23,99 come aggiornamento di Snow Leopard, scaricabile direttamente dal Mac App Store (l’applicazione presente nelle ultime version di di Snow Leopard e, non appena concluso il download del file, che sarà di circa 4 GB, verrà automaticamente installato e potrà essere subito usato, sneza riavviare. Usando inoltre lo stesso account iTunes Store per l’accesso al Mac App Store, si potrà installare la stessa copia di Lion su tutti i Mac che si possiedono, senza riacquistarla.
La versione Lion per Server sarà pubblicata sempre a Luglio e costerà € 39,99.
Per quanto riguarda la parte relativa allo sviluppo, l’anteprima per gli sviluppatori è già disponibile con oltre 250 nuove funzioni ed oltre 3000 nuove API.
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Presentato Mac OS X LionLion è fuori dalla gabbiaAggiornamento 6 iWork, versione 9.1

In principio c’era Mac.com, un servizio rivoluzionario che permetteva sopratutto di tenere sincronizzati la rubrica indirizzi, il calendario e i file personali fra diversi mac. Poi nacque MobileMe, un ulteriore passo avanti, che integrò ulteriori servizi, soprattutto indirizzati ai nuovi dispositivi multitouch come iPhone e iPod touch che stavano affermandosi a quei tempi.
Oggi è iniziata l’era di iCloud, una nuova di dati che spodesta il Mac dal trono del digital hub (ovvero il centro di tutte le sincronizzazioni di musica, video, foto e dati), gratis e con spazio praticamente illimitato per alcuni tipi di file.
Sparisce così d’un tratto l’ansi di dover tenere tutti i propri dispositivi sincronizzati, perché dal prossimo autunno, tutto ciò che metteremo nella nostra iCloud sarà automaticamente distribuito sui dispositivi e viceversa.
Apple ha pubblicato una pagina di supporto che spiega, fra l’altro, che chi ha acquistato e non ancora attivato un pacchetto MobileMe può richiedere un rimborso. Inoltre Apple ha inviato a tutti gli utenti MobileMe una email che spiega come funzionerà la transizione al nuovo iCloud, permettendo a tutti di conservare gli indirizzi email, la posta, i contatti, i calendari e i bookmark. Inoltre il servizio sarà prolungato fino al 30 Giungo 2012, senza sovrapprezzo. Dopo tale data, MobileMe non sarà più disponibile.
iCloud sarà disponibile da questo autunno ed Apple incoraggia tutti a scoprire tutte le nuove funzionalità .
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