Nel mese di Settembre che sta per iniziare, il nostro negozio inaugura una nuovo e più ricco calendario di corsi gratuiti su vari argomenti riguardanti il mondo Apple. Si tratta di corsi di livello base che si svolgeranno all’interno del nostro negozio (in via G.B. Morgagni 30G, a Roma) e che avranno la durata di 45 minuti ciascuno. Il calendario completo è disponibile in questo PDF oppure in questa pagina web (aggiornata ad eventuali modifiche di orario).
Qui di seguito riportiamo gli argomenti e il giorno del mese di Settembre in cui verranno trattati:
Mac OS X Leopard: 4, 13, 18, 27
Mail e Internet: 13, 20
Gestione file: 30
iLife: 1, 16
Photo for your Life: 6, 11, 20, 25
Video for your Life: 3, 10 , 17, 24
iWeb: 27
Garage Band: 9, 26
iWork: 5
Pages: 5, 22
Keynote: 15
Numbers: 26
iTunes + iPod: 6, 29
Aperture: 2, 23
Final Cut Pro: 8
Per iscriversi è sufficiente inviare una e-mail a info@computime.it
Nella giornata di ieri il blog setteB.IT, tramite un articolo di Fabio M. Zambelli, ha accusato il nostro negozio di aver “strombazzato” la disponibilità dell’iPhone 3G fin dall’11 Luglio (data del lancio nei negozi TIM e Vodafone) tanto che, a detta di un loro lettore anonimo che voleva prenotarlo, un nostro addetto avrebbe detto “Sarà tra i primi ad averne uno, con quale operatore lo vuole attivare?”. Nonostante però, ad una verifica telefonica, sia stato appurato dalla stessa redazione di setteB.IT che i nostri addetti alla vendita avvisano tutti i clienti che “non abbiamo l’esclusiva, noi potremo averlo da fine agosto, forse settembre”, tale blog ha pensato bene di fidarsi lo stesso ciecamente del lettore anonimo e pubblicare una falsa notizia come fosse uno scoop.
Come voi lettori del nostro blog sapete, appena il 19 Giugno scorso abbiamo saputo che avremmo venduto gli iPhone, abbiamo precisato che la data del lancio nel nostro negozio non sarebbe stata sicuramente l’11 Luglio, e paradossalmente anche setteB.IT riporta questo fatto (in questo articolo con la frase “E non è detto che ce la facciano per l’11 luglio”). Per poi correggere dopo meno di una settimana e specificare, come specifichiamo sempre ai nostri clienti, che la disponibilità dell’iPhone 3G in negozio slitterà ad Agosto/Settembre.
Il particolare più significativo, direi quasi divertente, è che la domanda che un nostro addetto avrebbe fatto relativamente alla scelta dell’operatore, oltre a non porla mai, è anche una domanda priva di qualsiasi senso dal momento che nemmeno noi sappiamo ancora con quale operatore, fra TIM o Vodafone, stipuleremo l’accordo. Il che rende definitivamente inattendibile la testimonianza del lettore anonimo.
La nostra azienda lavora con Apple da 25 anni, all’insegna della massima trasparenza, ed è proprio per questo che non abbiamo mai accettato prenotazioni per l’iPhone 3G, a maggior ragione per date ed operatori di cui non è garantita la disponibilità . Certe accuse infondate si rivelano quindi fastidiose e lesive della nostra immagine, oltre che in grado di creare un danno ai clienti che posso trovarsi disorientati nel districarsi fra false notizie.
La nostra prima e-mail di protesta è stata pubblicata in calce all’articolo di setteB.IT, mentre una seconda e-mail ha sortito l’unico effetto di far modificare il titolo dell’articolo di setteB.IT da “Quelli che.. ci provano con l’iPhone 3G” all’attuale “Confusione su chi venderà l’iPhone da venerdì”.
Apple Feed è un aggregatore di feed RSS dedicato al mondo Apple che viene alimentato dagli articoli pubblicati nei siti web iscritti al servizio. Praticamente un punto di raccolta di tutte le notizie, gli articoli e le recensioni riguardanti i computer Mac e tutti gli altri prodotti e software che orbitano attorno ad Apple. Ovviamente Computime Blog non poteva mancare!
Aveva un case beige ed era progettato come un computer autosufficiente, un all-in-one come i moderni iMac. Aveva inoltre una rientranza nella parte superiore del case per essere facilemente trasportabile. Inoltre non era espandibile, veniva equipaggiato con 128 KByte di memoria (il doppio della maggior parte dei computer dell’epoca), un Floppy Disk da 400 KByte (il massimo offerto dalla concorrenza era 128 Kbyte) e non supportava nessun Hard Disk. Il Macintosh 128K inglobava un monitor monocromatico da 9″ con una definizione di 72 punti per pollice e il case aveva connettori (tutti diversi) per le varie periferiche: il mouse (con un solo tasto), la stampante, il modem, il Floppy Disk esterno e un altoparlante monofonico.
Insomma il primo Macintosh fu progettato per essere un dispositivo autosufficiente e completo, alla stregua di un qualsiasi elettrodomestico, come un aspirapolvere o un televisore. Questa idea permise ai personal computer di entrare nelle case di milioni di utenti. Utenti che, nel 1984, bisognava istruire partendo da zero. Il manuale di istruzioni per l’utente, infatti, oltre ad essere un opera editoriale molto gradevole da sfogliare, corredata da molte fotografie a colori, affrontava argomenti, ora ritenuti banali, come “cosa significa fare click” e “cosa è lo scroll”, con tanto di illustrazione esplicativa:
Molte pagine di questo manuale sono state fotografate e messe a disposizione on line da Peter Merholz.
Oggi vi propongo una mia piccola creazione utile per seguire le notizie e gli articoli di recensione su questo nostro blog. Si tratta del widget del Computime Blog, realizzato tramite l’ambiente di sviluppo Dashcode, tramite il quale vengono visualizzati automaticamente gli articoli più recenti . Un modo comodo di seguirci direttamente dalla Dashboard. Se siete interessati a provare la versione 1.0 di questo widget potete scaricarlo direttamente dal seguente link Computime Blog Widget 1.0
iChat è l’applicazione che ha ricevuto il maggior numero di migliorie nella nuova versione inclusa in Leopard. Prima del lancio di Mac OS X 10.5 sul sito della Apple erano disponibili delle presentazioni video delle nuove funzionalità , ed uno di questi era interamente dedicato ad iChat. Forse è anche per questo che al lancio di Leopard qui in negozio, sono state molte le persone che hanno voluto provare subito. Ecco le novità di questa divertente e utilissima applicazione:
Effetti Photo Booth
Rivoluzionate le chat video con i nuovi effetti Photo Booth. Scegliete fra decine di effetti integrati in iChat — distorsioni come Schiacciatura, Tensione e Rigonfiamento o altri effetti video come Seppia, Bagliore e Raggi X.
Effetti sfondo
Trascinate uno sfondo sviluppato da Apple, una vostra foto o un filmato nella finestra di anteprima video per creare un effetto che farà credere ai vostri contatti che stiate chattando dal salotto, dalla spiaggia o dalla luna.
Condivisione schermo
Collaborate con un contatto via iChat. Lavorate a una presentazione Keynote, navigate insieme sul Web o aiutatevi con un progetto iMovie. iChat avvia la connessione (chiedendo prima il permesso) con una chat audio, così potrete parlarvi mentre lavorate o giocate. Condividete la vista delle vostre Scrivanie e trascinate documenti da un computer all’altro.
Nuove viste messaggi
Scoprite nuovi modi di vedere le chat. Oltre ai fumetti e al testo, ora potete anche visualizzare le chat come riquadri rettangolari impilati uno sull’altro. In più, la vista Compatto rimpicciolisce il testo e l’icona dell’interlocutore permettendovi di vedere più testo nella finestra della chat.
Ordine personalizzato dell’elenco contatti
Se avete abilitato i gruppi, potete personalizzare l’ordine dell’elenco contatti con un drag-and-drop.
Disattivare gli avvisi
Spegnete gli avvisi per una chat particolare disattivando “Utilizza avvisi in questa chat†nel menu Vista. Decisamente utile quando siete in una stanza affollata.
Avviso AppleScript
Automatizzate i task iChat con script per controllare lo stato di un contatto, selezionare elementi di menu o impostare le proprietà di iChat.
Registrazione
Registrate le vostre chat audio e video per i posteri. iChat chiede il permesso agli interlocutori prima dell’inizio della chat, quindi archivia le chat audio complete come documenti AAC e quelle video come MPEF-4, così potrete condividerle con altri o sincronizzarle su iPod.
Login multipli
In Leopard, iChat vi permette di accedere simultaneamente a tutti i vostri account di chat, non importa se usate .Mac, AOL, Google Talk o Jabber.
InvisibilitÃ
Cambiate il vostro stato su Invisibile e nessuno potrà vedervi. Voi, però, potrete vedere lo stato delle persone nell’elenco contatti.
Codec AAC-LD
Usufruite di un audio cristallino grazie alla tecnologia di compressione AAC-LD. Coniuga i vantaggi della codifica percettuale e un ritardo ridotto, l’ideale per audio real-time e videoconferenze.
Icone contatti animate
Utilizzate un’icona contatto animata in iChat. Scegliete qualsiasi GIF animata o, meglio ancora, createne una con Photo Booth.
Finestre chat persistenti
Riprendete da dove eravate rimasti chiedendo a iChat di ricordare le finestre aperte e i loro contenuti anche quando chiudete e riavviate.
Divertitevi con la nuova, splendida raccolta di smiley integrata in iChat.
Controlla la presenza del mio nome…
Ricevete un avviso quando qualcuno fa il vostro nome in una chat di gruppo. E non perdetevi mai alcun commento diretto a voi.
Cancella chat registrate
Cancellate immediatamente la conversazione nella finestra iChat. Basta selezionare la conversazione desiderata e scegliere “Cancella chat registrate†nel menu Modifica. Se iChat sta registrando le trascrizioni, le successive chat verranno archiviate in un nuovo documento.
Inoltro SMS
Iscrivetevi al servizio di inoltro messaggi AOL e ricevete instant message sul cellulare quando siete lontani dal computer.
Chat a pannelli
Riunite le finestre delle chat in un’unica finestra a pannelli. Ogni chat è rappresentata da un pannello sul lato sinistro della finestra iChat. Per attivare la vista a pannelli basta selezionare “Raggruppa chat in un’unica finestra†nelle preferenze di iChat.
Gestione trasferimenti
Gestite i documenti trasferiti in un unico posto. Monitorate i trasferimenti in corso, visualizzate nel Finder i documenti trasferiti e apriteli, direttamente dal gestore trasferimenti.
Nascondi video locale
Disabilitate la vista picture-in-picture nelle videconferenze se preferite non vedervi durante le chat. Basta selezionare “Nascondi video locale†nel menu Video.
Scelta rapida per iChat
Portate la finestra di iChat in primo piano in qualsiasi momento con un’apposita scorciatoia da tastiera.
Avvio automatico di iChat
Impostate il vostro stato iChat su Disponibile già dall’avvio del computer. Nelle preferenze di iChat, selezionate “Al login utente, imposta il mio stato su Disponibileâ€.
Applicazione IM predefinita
Impostate l’applicazione predefinita per l’instant messaging direttamente in iChat.
Leopard è finalmente fuori dalla gabbia. Come preannunciato, proprio in questi minuti sta avvenendo in tutto il mondo il lancio di Mac OS X 10.5 “Leopard”. Ho provato questo sistema operativo installandolo su un hard disk esterno collegato al mio MacBook tramite una porta Firewire 400. Ciò che stupisce maggiormente sono le alte prestazioni di Leopard che, pur non girando sul disco interno, mostra una fluidità e una reattività inaspettata. La fluidità degli effetti grafici non è solo una gradevolezza estetica, ma soprattutto un mezzo per fruire senza limitazioni delle nuove funzionalità , come ad esempio gli utilissimi Stacks (o Pile) e i desktop virtuali di Spaces.
L’installazione
Ma partiamo dal principio. L’installazione è, come sempre per un Mac, molto semplice e intuitiva. Nel mio caso è stata anche piuttosto breve, 45 minuti per la configurazione dell’installazione, la copia di 9 GB di dati e il settaggio delle impostazioni (account, data e ora…). Partiamo ora con una descrizione dettagliata dell’installazione, sia per supporto ad eventuali dubbi incontrati da chi vuole effettuarla, sia per illustrarne le potenzialità .
La confezione contiene un DVD dual layer, una guida introduttiva a Leopard, i classici 2 adesivi a forma di Mela. Ecco come appare il pacchetto
e l’interno
La prima fase è ovviamente l’inserimento del DVD di installazione etichettato con il nome “Mac OS X Install DVD”, dopo di che bisogna attendere che compaia l’icona sulla Scrivania e fare doppio click su di essa. Si aprirà la seguente finestra nella quale bisognerà fare doppio click su Installazione Mac OS X.app:
Nella finestra sono presenti due cartelle: una contiene gli Optional Installs, ovvero le installazioni opzionali (come Xcode, gli Xcode Tools per sviluppare applicazioni, e Dashcode, per sviluppare widget) e le Instructions con tre applicazioni che lanciano tre file PDF: Prima di installare, Guida all’installazione e alla configurazione e Benvenuto in Leopard, una riproduzione in formato elettronico della guida cartacea presente nella confezione.
Una volta cliccato sull’applicazione Installazione Mac OS X.app, apparirà una finestra con un solo tasto (Riavvia) e una scritta che recita: Fai click sul pulsante in basso per riavviare il computer e iniziare il processo di installazione.
Al riavvio la prima schermata che appare è il famosissimo wallpaper Aurora
Mac OS X: subito appare una finestra che permette la scelta della lingua: è sufficiente selezionare Usa l’italiano come lingua principale e poi cliccare sul tasto in basso a destra.
Bevenuto: la schermata successiva è un messaggio di benvenuto con al di sotto la dicitura: “Installer di Mac OS X Leopard” (seguita da 5 icone: Time Machine, Mail, Finder, iChat e Spaces):
Sotto a tali icone è riportato: Per installare Mac OS X, fai click su Continua e segui le istruzioni su schermo. Per uscire, scegli Esci da Installer dal menu di Installer e fai click su Disco di Avvio (in questo modo si può scegliere di non far ripartire l’installer ma di lanciare il sistema operativo già presente nell’hard disk. Dopo di che c’è un invito a leggere un documento che, fra le altre cose, contiene i requisiti minimi di sistema:
Requisiti del sistema:
Ti occorre un computer Macintosh con:
un processore Intel o un PowerPC G4 (867 Mhz o più veloce) oppure un processore G5
un’unità DVD
FireWire incorporato
almeno 512 MB di RAM (è consigliabile della RAM aggiuntiva a fini di sviluppo)
un monitor incorporato o collegato a una scheda video fornita da Apple e supportata dal computer
almeno 9 GB di spazio libero su disco oppurer 12 GB di spazio su disco se vengono installati gli strumenti per gli sviluppatori.
Se nell’Installer di Mac OS X viene visualizzato un messaggio che comunica che lo spazio su disco non è sufficiente per installare Mac OS X, puoi deselezionare degli elementi per ridurre lo spazio necessario. Per deselezionarli, fai click su Ad Hoc nel pannello Riepilogo installazione.
…
E’ da sottolineare che, installando Leopard su un Mac con processore PowerPC, viene automaticamente saltata l’installazione di Boot Camp, dal momento che sarebbe inutile vista l’impossibilità di far girare Windows su un processore non-Intel.
Il passo successivo è l’accettazione dei termini della licenza del software. Dopo di che appare la finestra Seleziona una destinazione: Dove vuoi installare Mac OS X?
Questa schermata comunica che per l’installazione di questo software sono necessari 11,4 GB di spazio. La schermata successiva Riepilogo installazione (come preannunciato), permette di scegliere e se quale software aggiuntivo installare (cliccando in basso a sinistra su Personalizza). Qui troviamo:
Software di sistema essenziale (5,9 GB, non escludibile dall’installazione)
Driver per stampanti (3,4 GB, con sottomenu)
Font aggiuntivi (141 MB)
Lingue disponibili (1,9 GB, con sottomenu)
X11 (117 MB)
A questo punto parte l’installazione, che inizia con un un controllo del DVD di installazione, ovvero un “controllo della consistenza (dei dati) del DVD che stai utilizzando per installare Mac OS X prima di iniziare l’installazione.” E’ possibile cliccare su Ignora per passare all’installazione vera e propria di Mac OS X 10.5 “Leopard”, anche se è consigliabile lasciar concludere il controllo per evitare di installare Leoprad da un disco danneggiato.
E’ da notare che Installer Mac OS X è un vero e proprio software con il suo menu e le sue opzioni. Ecco cosa compare nella barra dei menu:
Mela: Informazioni su questo Mac, Aggiornamento Software, ecc.. ma tutti disattivati.
Installer Mac OS X: Informazioni su Installer Mac OS X, Esci da Installer Mac OS X.
Archivio: Chiudi, Registra.
Composizione: Seleziona tutto, Voce.
Utility: Disco di Avvio, Ripristino Password, Utility Password Firmware, Utility Disco, Terminale, System Profiler, Utility Network, Ripristino del sistema da backup.
Finestra: Resoconto installazione, Porta tutto in primo piano.
e infine il menu wifi di Airport
A installazione riuscita, inizia un un countdown di 25 secondi per il riavvio automatico.
Dopo il riavvio verrà mostrato il famoso video di benvenuto con la parola Benvenuto scritta in molte lingue del mondo con un sottofondo musicale ed una scenografia nebulare tipicamente leopardesca
con, alla fine, la X di Mac OS X:
Ora è giunto il momento di settare le impostazioni. Ecco i passi che si incontrano e le relative descrizioni:
Benvenuto: In pochi semplici passi puoi registrare il tuo prodotto Apple, impostare il tuo computer ed effettuare l’iscrizione a .Mac che include una potente raccolta di servizi software progettati appositamente per il tuo Mac. Per iniziare, seleziona la nazione o la regione in cui vivi e fai click su Continua.
Seleziona la tua tastiera: Scegli un layout per la tastiera, quindi fai click su Continua.
Possiedi già un Mac?: Se hai dati importanti su un altro Mac dotato di FireWire, puoi trasferirli in questo nuovo Mac. Puoi inoltre trasferire dati da un altro volume su questo Mac o nel backup Time Machine. I dati esistenti rimarranno inalterati.
Desideri trasferire le informazioni? 1) da un altro Mac 2) da un altro volume su questo Mac 3) da un backup Time Machine 4) non trasferire adesso le mie informazioni (è possibile trasferirle più tardi utilizzando l’utility Assistente Migrazione.
Scegliendo Ulteriori informazioni appaiono le seguenti informazioni:
Ulteriori informazioni sul trasferimento dei tuoi dati. Impostazione Assistita trasferirà i seguenti dati dal tuo vecchio Mac: 1) Impostazioni network 2) Account utente, comprese preferenze e e-mail 3) Documenti 4) Applicazioni.
Per alcune delle applicazioni trasferite potrebbe essere necessaria l’installazione. Per riprodurre dei brani acquistati su iTunes Store, rimuovi l’autorizzazione al tuo vecchio Mac e concedila a quello nuovo. I dati presenti sul tuo vecchio Mac non verranno modificati.
Ecco cosa ti occorre per trasferire i dati dal tuo vecchio Mac: 1) Un cavo FireWire standard 2) Sul tuo vecchi Mac deve essere installato Mac OS X 3) Il tuo vecchio Mac deve avere FireWire integrata e supporto FireWire per la Modalità disco di destinazione (presente nella maggior parte dei computer).
Una possibilità interessante di procedere è quello di fare un clone (ad esempio con Carbon Copy Cloner 3) del proprio hard disk su un hard disk esterno dotato di FireWire, e indicare questo clone come “vecchio Mac”.
Su un Mac diverso dal mio, ho verificato come questo trasferimento sia completo ed efficace: salvo le poche applicazioni che mostrano problemi con Leopard, per il resto non sembra nemmeno di aver abbandonato Tiger… se non fosse per le 300 e più nuove funzionalità !
Seleziona un servizio wireless: Seleziona il network wireless al quale vuoi accedere, quindi fai click su Continua. Se il network desiderato non è nell’elenco, fai click su Ricerca. Se non riesci a connetterti a Internet utilizzando un network wireless, fai click su Altra configurazione network.
Cliccando su Altra configurazione network si accede ad una ulteriore pagina intitolata Che connessione hai?: Seleziona l’opzione corretta e fai click su Continua: 1) Wireless AirPort 2) Modem via cavo 3) Modem DSL 4) Network locale (ethernet) 5) Il mio computer non si connette a Internet (quest’ultima) opzione sarebbe stato probabilmente più logico inserirla nella pagina principale di questo passo).
Registrazione: Inserisci le tue informazioni personali. Verranno utilizzate per registrare il tuo prodotto Apple, creare un account utente e inserire le le tue informazioni nella Rubrica Indirizzi. Il tuo indirizzo di e-mail viene utilizzato anche per configurare il tuo account di Mail.
Le informazioni richieste sono Nome, Cognome, Società o scuola, Indirizzo, Codice postale, Paese o città , Contea stato, provincia o regione, indirizzo e-mail (se disponibile, quindi non obbligatorio), Prefisso e numero di Telefono. Per sapere come Apple salvaguarda le tue informazioni personali, leggi la Politica di tutela della privacy di Apple.
Impostazioni account: richiede l’inserimento di Nome esteso, che di default è Nome e Cognome precedentemente inseriti, un nome breve da utilizza nelle autenticazioni, una password (da scrivere due volte per verifica) ed un suggerimento per ricordarsi la password in caso di necessità . Il suggerimento non è obbligatorio e può essere “il mio colore preferito seguito dal mio numero civico” se la password fosse “indigo453″.
Seleziona un’immagine per questo account: Scatta un’istantanea (se il Mac dispone di una webcam integrata) oppure Scegli dalla libreria di immagini.
Seleziona il fuso orario: Per selezionare il tuo fuso orario, fai click vicino alla zona in cui vivi nella cartina qui sotto. Fai click sulla parte di mondo che ti riguarda e scegli la città dal menu a comparsa.
Imposta data e ora: Per completare la configurazione del tuo computer, devi impostare la data e l’ora.
Non dimenticare di registrarti: Quando se pronto per registrare i tuoi prodotti Apple, configura la connessione Internet nel pannello Network di Preferenze Sistema. Quindi fai doppio click sul documento Invia registrazione, nella tua cartella Inizio. Se vuoi registrare più computer contemporaneamente, vai (sul) sito www.apple.com/it/register. La garanzia per il tuo prodotto Apple non richiede la registrazione del prodotto stesso.
Divertiti con il tuo computer Apple!
Nel prossimo articolo le principali novità di Mac OS X 10.5 “Leopard”, in una prova fatta dopo aver eseguito l’installazione appena descritta. Illustrerò tutte le funzionalità che balzano subito all’occhio e qualche caratteristica nascosta per personalizzare l’uso del nuovo straordinario sistema operativo Apple.
Ormai siamo davvero alla stretta finale: mancano poco più di 3 giorni al lancio di Mac OS X 10.5 “Leopard”.
Per l’occasione Il negozio Computime, in via Morgagni 30G a Roma, alle 18,00 viene presentato Leopard… Evento Apple in contemporanea mondiale. Un ottimo modo per scoprire tutti insieme le 300 e più nuove caratteristiche di Leopard.
Un nostro esperto illustrerà le principali funzionalità di Leopard e, subito dopo, saranno disponibili alcuni computer per toccare con mano il nuovo sistema operativo Apple. Ovviamente sarà anche possibile acquistarlo immediatamente al costo di 129 €.
Insomma, se venerdì prossimo siete a Roma, non fatevi sfuggire l’occasione di essere fra i primi a vedere e provare il nuovo Mac OS X. Se non sapete dove si trova il negozio Computime, ecco una mappa di Google che mostra Via Morgagni 30G a Roma:
“8 Reasons Windows Users Don’t Switch“: questo il titolo di un articolo di Steven Leigh apparso su Apple Matters. Ripreso da Baldo in un suo post, pone interessanti spunti per una riflessione sulla buona fetta del mercato dei sistemi operativi che non trova lo spunto giusto per passare a Mac OS X.
Ecco come riassume e commenta Baldo questi 8 motivi:
Ignoranza Imparare un nuovo sistema operativo può sembrare una operazione complicata e costosa.
Niente di più falso: fin dal primo utilizzo il sistema operativo Os X è semplice ed intuitivo (e anche divertente).
L’ufficio
Gli uffici usano Windows. Il mondo esterno usa Windows. Usare un Mac potrebbe creare problemi di comunicazione e compatibilità .
E’ vero che la compatibilità tra i vari Office è ben lontana dall’essere perfetta, ma il Mac permette nei casi più estremi di utilizzare ambienti virtuali che simulano Windows.
Hardware
Una categoria avanzata di utenti (i geek) amano cambiare pezzi di hardware ogni anno. Con il Mac questo è impossibile.
Tutto vero (anche io appartenevo a questa categoria), ma la maggior parte degli utilizzatori non ha bisogno di aggiornare il sistema spesso. Ricordatevi che un Mac si svaluta molto più lentamente di un Pc (se cambiate hardware ogni anno sapete benissimo che i pezzi che sostituite sono da buttare).
Prezzo I Mac costano più dei PC.
Questo è un mito da sfatare e ci sono in rete infinite discussioni che affrontano questo tema.
Bugie Apple presenta Windows come un computer per fare grafici e cose serie, mentre presenta Osx come un sistema operativo per divertirsi.
In effetti non mi è mai piaciuto come si pone Apple nelle varie pubblicità . Ma non credo che questa semplificazione possa danneggiare Os X più di tanto a livello commerciale.
Attacco a Windows Apple e Steve Jobs continuano a parlare male di Windows.
Boh, negli ultimi Keynote non mi sembra che sia stata posta l’attenzione su Windows.
Vista Vista è un buon sistema operativo.
Potrebbe essere, ma da quello che ho sentito in giro ha davvero molti problemi di incompatibilità software ed hardware.
I Mac User Ci sono parecchi utenti Mac che esagerano con il loro amore per Os X.
E’ vero e mi riconosco in questa categoria di utenti, ma se parliamo bene dei Mac un motivo ci sarà , no?