iTunes Plus, l’offerta senza DRM (ovvero il sistema per bloccare le copie) di brani musicali ad alta qualità di Apple è ora lo standard dell’intero iTunes Store. Ora tutte e quattro le maggiori etichette musicali hanno acconsentito a questo grande passo, possiamo essere certi non solo di poter riprodurre legalmente un brano acquistato su qualunque dispositivo in nostro possesso (computer, iPod, iPhone, o altri lettori mp3 compatibili col formato AAC) ma possiamo anche essere certi di non correre il rischio di ritrovarci, fra cento anni, nell’impossibilità di riprodurre la musica dei giorni nostri.
Apple spiega in dettaglio in cosa consiste lo standard iTunes Plus e quanto costerà l’aggiornamento di brani, album e video musicali al nuovo formato:
Ora potete scegliere tra milioni di canzoni iTunes Plus delle principali case discografiche e di migliaia di etichette indipendenti, tutte con codifica AAC a 256Kbps di qualità superiore. I brani in questo formato sono liberi da limiti di masterizzazione e da DRM (Digital Rights Management), perciò li potete riprodurre su iPod, Apple TV, tutti i computer Mac e Windows e molti altri lettori digitali. Non dovete acquistare di nuovo il brano o l’album, basta pagare 30¢ per canzone (gli aggiornamenti dei video musicali costano 60¢; gli album interi costano il 30% del prezzo totale).
Ocarina per iPhone non è una semplice applicazione, ma è il primo strumento a fiato creato per il telefono Apple e rappresenta una rivisitazione dell’antichissimo omonimo strumento. Per far funzionare questa splendida applicazione (che costa solo 0,79 €) è sufficiente soffiare nel microfono per emettere un suono molto delicato e realistico, mentre per cambiare nota emessa basta tenere le dita premute su i tasti blu presenti sullo schermo (l’immagine d’apertura chiarisce come dev’essere impugnato l’iPhone per suonare Ocarina).
L’applicazione è sensibile al fiato (tramite il microfono), al tatto (tramite il touchscreen) e ai movimenti (tramite l’accelerometro). Questi tre sensori permettono variare rispettivamente il volume del suono, l’altezza e il vibrato (inclinando avanti e indietro per variarne la profondità, da un lato all’altro per la velocità).
Ecco un video dimostrativo:
Imparare a suonare è semplice, anche senza sapere leggere la musica. E’ infatti sufficiente leggere le partiture semplificate come questa:
e create dal comodo score generator sul sito del produttore. Anche le partiture inserite nel forum sono generate tramite questo strumento web.
Se lo si desidera, Ocarina può anche utilizzare il GPS facendo sapere cosa si sta suonando a tutti gli Ocarina-user del mondo. E infatti possibile accedere ad un mappamondo virtuale tramite il quale sfogliare gli utenti attualmente connessi tramite i propri iPhone:
L’applicazione contiene al suo interno una semplice ed intuitiva pagina che illustra come suonare la scala maggiore di Do:
Il sito del produttore fornisce alcuni utili suggerimenti per cominciare a suonare con Ocarina:
Prenderti cura della tua Ocarina
Per ottenere risultati ottimali, assicurarsi che lo schermo del proprio iPhone sia pulito. Se è possibile vedere un accumulo di macchie, pulire l’iPhone schermo delicatamente per migliorare le prestazioni di Ocarine.
Ti suggeriamo di mantenere la tua bocca 5-6 centimetri di distanza dal microfono dell’iPhone e soffiare con un flusso diretto ma non troppo energico, facendo attenzione a non sputare.
Tenere in mano la tua Ocarina
Tieni il tuo iPhone con gli anulari e con il mini-jack dal lato opposto. Usa l’indice e medio a coprire le dita i quattro fori dell’Ocarina.
Dal momento che per riprodurre la nota più alta è necessario scoprire tutti e quattro i fori, fai attenzione a non lasciare cadere l’iPhone! E’ saggio prendersi un po’ di tempo per imparare a tener saldo l’iPhone, anche se è bene ricordarsi di suonare su una superficie morbida.
Creazione del suono
Al fine di far suonare la tua Ocarina, hai bisogno di soffiare nel microfono (si vede un piccolo triangolino giallo nella direzione in cui colpire). Ricorda che il microfono è sensibile.
Per ottenere i migliori risultati, soffiare dolcemente, come se si stessero soffiando baci. Per creare una netta separazione tra le note, dire “tu” o “du”. Questa tecnica è chiamata “tonguing”.
Per modificare il timbro della vostra Ocarina e per aggiungere il vibrato, prova inclinando l’iPhone verso il basso, come se stessi inchinandoti verso qualcuno.
Suonare l’Ocarina
Anche se l’Ocarina è uno strumento molto semplice da imparare, non aspettarti di diventare un virtuoso dell’Ocarina dopo cinque minuti. Inizia lentamente, prenditi il tempo di apprendimento necessario, e divertiti!
È luogo comune, ma è vero: la pratica rende perfetti (o almeno qualcosa vicino ad essi).
Dal momento che Ocarina permette di suonare tutte e 12 le tonalità in ben 8 scale diverse, installare Ocarina sul proprio iPhone è come portarsi in tasca 96 ocarine diverse, pronte per l’uso.
Il costo di Ocarina è di € 0,79 cent ma ricordate che la maggior parte dei circuiti bancari non accetta transazioni inferiori ad un euro. Se quindi non acquistate Ocarina insieme ad altre applicazioni (tramite iTunes), vedrete addebitarvi un intero euro anziché il costo dell’applicazione.
Apple ha rilasciato un aggiornamento per Logic Pro che lo porta alla versione 8.0.2 tramite un download del peso di 135 Mbyte. Questo aggiornamento risolve alcuni problemi di compatibilità di Logic Pro 8.0 e WaveBurner 1.5 ed è raccomandato per tutti gli utenti di di Logic Studio. Ecco la nota di rilascio (in inglese) che si può leggere dalla finestra di Aggiornamento Software:
This Logic Pro 8.0.2 update addresses specific customer and compatibility issues of Logic Pro 8.0 and WaveBurner 1.5.
This update is recommended for all Logic Studio users. For more information about this release, please go to: Late Breaking News as well as Logic 8.0.2 Details.
If you are using Logic Node you will need to update your Logic Node application on connected computers as well. After running this updater you will find an updated Logic Node installer called Logic Node 8.0.2.dmg in your Utilities folder.
Se acquistate un Mac e lo accendete per la prima volta, un video di presentazione vi darà il benvenuto in molte lingue del mondo. Nel caso del nuovo sistema operativo Mac OS X 10.5 “Leopard” il bel video che viene visualizzato è salvato in una cartella specifica ed è quindi visualizzabile anche in un secondo momento. L’audio è salvato nella stessa cartella ma in un file separato dal video (che è quindi muto). Il motivo della separazione di video e audio è che mentre il video dura 34 secondi, la musica prosegue per altri 21 secondi ed accompagna le prime fasi della creazione del primo utente.
e per arrivarci è sufficiente andare sul menu Vai del Finder e cliccare su Vai alla cartella… (Command+G) incollando il percorso prima indicato. Se volete arrivarci a mano tenete conto che, ad esempio, Setup Assistant.app (Impostazione Assistita) è un pacchetto e per entravici non bisogna fare doppio clic ma scegliere Mostra contenuto pacchetto dal menu contestuale (clic tasto destro).
Arrivati alla cartella di cui sopra, i due file video e audio che stavate cercando sono intro.mov e sound-intro.mp3. Se volete vedere il video con tanto di audio non vi serve altro che aprire sound-intro.mp3 tramite Quicktime Pro, selezionare tutto il brano facendo Command+A e copiandolo con Command+C, aprire il video intro.mov e scegliere dal menu Composizione i comando Aggiungi al filmato. Infine salvate il video con nome.
Ora potrete gustarvi quando volete il video con tanto di colonna sonora.
DJ Control MP3 è un Controller MIDIUSB (senza alimentazione esterna) per mix a doppio banco realizzato dalla Hercules che, tramite un software installato dal sul computer, permette di caricare due file audio e di mixarli come se fossero su due giradischi. E’ possibile quindi riprodurre una canzone mentre si prepara la successiva, sfumare gradualmente da una canzone all’altra con il crossfader, eseguire lo scratching, sincronizzare due brani tramite l’Auto-Beat, creare loop, effetti e molto altro.
Questo controller dalle dimensioni ridotte (23.5×20 cm, con un’altezza di 6.5 cm) è in grado di governare qualsiasi software che accetti comandi MIDI come Ableton Live 4 successivo, Arturia Storm 3, CakeWalk Sonar 2, Native Instruments Traktor, Reaktor e B4, Propellerhead Reason 3.0, RGC Audio Pentagon I, Software Technology VAZ 2010 V2, Steinberg Cubase SX e Halion 3.
Nella confezione è però anche incluso un CD con un software della Atomix Productions in una versione appositamente realizzata per questo controller, VirtualDJ 3, una applicazione (anche per Mac OS X) che permette una gestione molto semplice del DJ Control e dei brani musicali da utilizzare, garantendo un accesso immediato ai brani memorizzati su iTunes. Anche brani presenti in un lettore CD possono essere usati su VirtualDJ 3.
Prima di usare VirtyalDJ è però necessario installare il driver che nel CD allegato è per MAC OS X 10.4 Tiger, mentre se si dispone dell’ultimo sistema operativo Apple, Leopard è necessario scaricare l’ultima versione del driver. In questo modo il computer sarà in grado di interpretare correttamente i segnali inviati dal DJ Control MP3 per trasformarli nelle azioni e negli effetti corrispondenti da eseguire sui file audio, il tutto live.
I controlli di DJ Control MP3
Questo schema, tratto dal manuale incluso nel CD in dotazione, mostra in dettaglio tutti i controlli presenti sul DJ Control MP3:
Le funzioni di tali controlli sono le seguenti:
Taglia od esalta le frequenze Basse/Medie/Alte
Modifica il volume, cambia la velocità della musica (pitch/tempo principale) in tempo reale
Aggiunge effetti, cue point (posizioni delle canzoni) e loop “al volo”
Emulazione mouse o controllo speciale DJ FX
LED che permettono di individuare in un attimo la modalità attualmente in uso
Pulsante monitoraggio cuffie
Accelerazione o rallentamento per un mixing accurato
Traccia precedente/successiva o avanti/indietro veloce
Manopola jog in stile vinile
Rapido crossfader per un mixaggio tra i due banchi senza salti
Mixa automaticamente tutta la tua playlist
Riproduzione/Pausa della canzone o marchia un punto all’interno di una canzone
Rappresentazione grafica del file audio
Il già citato software incluso, VirtualDJ presenta nella parte superiore la visualizzazione grafica dei brani caricati tramite la loro forma d’onda e permette quindi di leggere in anticipo la struttura del brano. Inoltre vengono indicate da piccoli cursori le posizioni dei picchi tramite i quali vengono calcolati i battiti per minuto (bpm) per determinare il ritmo di un brano. In questo modo si può guardare il ritmo, e rendersi subito conto se i due brani sono sincronizzati o meno. Il pulsante il pulsante Auto-Beat permette di accelerare o rallentare un brano per sincronizzarlo con l’altro, mentre il Beatlock può essere usato per legare i ritmi dei due brani in modo che se si accelera uno, viene accelerato della stessa misura anche l’altro.
I loop vengono creati in modo estremamente semplice determinando dapprima la lunghezza in misure (avendo precedentemente determinato i bpm) e poi scegliendo il punto in cui iniziare il loop. La lunghezza del loop è modificabile anche in corsa, dimezzandolo, ad esempio, più volte per creare un gradevole effetto. Tramite gli stessi controlli è possibile creare dei cue point e di introdurre degli effetti (di default sono presenti su VirtualDJ tre effetti, tra cui un Flanger)
Conclusione
La semplicità d’uso del controller e del software, rendono questo prodotto molto utile per i principianti che vogliono divertirsi ma che non vogliono un giocattolo. Sfruttando appieno le potenzialità del DJ Control MP3 si possono realizzare (e registrare) delle ottime performance. Trattandosi di un prodotto di fascia consumer è naturale che non disponga di tutte le funzionalità che possono far felice un DJ professionista ed anche alcune funzioni sono eseguibili solo tramite l’applicazione che di volta in volta potrete utilizzare.
DJ Control MP3, al costo di 100 €, è disponibile nel nostro negozio Computime in via G.B. Morgagni 30G. Venite a provarlo!
In un breve comunicato, Apple ha annunciato che ora iTunes Plus offre oltre 2 milioni di brani senza DRM a soli 99 centesimi, lo stesso prezzo dei brani con DRM.
Quando a fine Maggio fu lanciato iTunes Plus, in molti si erano lamentati che i brani privi di protezione anti-copia (DRM), anche se di qualità maggiore (ovvero con un bitrate di 256 kbps, anziché 192), costavano di più di quelli con DRM. Il loro prezzo era infatti stato fissato a 1,29 $ (contro 0,99 $). L’idea che l’eliminazione di una tecnologia molto costosa come quella del DRM portasse ad un aumento del prezzo del brano anziché ad una diminuzione ha infastidito in molti, tanto che Apple fu lesta a specificare che erano state le case discografiche a imporre quel prezzo.
Ora, oltre alla EMI, si sono aggiunte alcune altre case discografiche minori come Sub Pop, Nettwerk, Beggars Group, IODA e The Orchard. Tutte andranno a incrementare un catalogo di file in formato AAC che, a detta di Apple, offre con 256 kbps una qualità audio virtualmente indistinguibile dalle registrazioni originali.