Phasis è un gestionale Open Source gratuito indirizzato a per piccole e medie imprese. Adotta una tradizionale interfaccia grafica ed era già disponibile per Linux e Windows, ma (grazie a iMaccanici) recentemente siamo venuti al corrente che Phasis è stato reso disponibile anche per Mac OS X. L’installazione è particolarmente semplice poiché un solo file di installazione comprende tutto il necessario per l’esecuzione del programma.
Dal punto di vista tecnologico, Phasis utilizza solo componenti Open Source. Il linguaggio di programmazione è Python, l’interfaccia grafica utilizzata è wxPython, il database è SQLite. Il software è compatibile anche con MySQL, PostgreSQL e PhoenixDB (ex InterBase).
La versione rilasciata ha il numero di versione 0.9.7-8, è sufficientemente stabile per l’uso ed è già usata in numerose installazioni di produzione. Si intende comunque progredire verso la 1.0 dopo che il software sarà stato testato e utilizzato da un ampio pubblico. Ma già con l’esperienza maturata in ambiente Linux e Windows, gli sviluppatori di Phasis hanno potuto creare una applicazione che segua le necessità e le abitudini dell’utente tipico, proprio allo scopo di evitare un prodotto troppo complicato da usare. E’ quindi possibile gestire le vendite e acquisti, l’anagrafica dell’azienda e illimitati magazzini.
E’ possibile ottenere facilmente supporto tecnico o contibuire allo sviluppo dell’applicazione, sia con richieste di funzionalità che tramite la proposta di modifiche al codice sorgente. La lista delle funzionalità è infatti destinata a crescere velocemente dl momento che sarà presto possibile anche la gestione Multi Azienda e Multi Operatore, e questa permetterà di alternare il lavoro su diverse aziende senza abbandonare il menù principale.
A un mese dalla nostra recensione su iAlertU, l’applicazione antifurto per MacBook e Macbook Pro, scopriamoLockdown, nato dalle ceneri di iAlertU e provvisto di una migliorata interfaccia grafica. Le funzioni sono praticamente le stesse, poiché l’applicazione attiva un allarme acustico (che si può forzare al massimo volume) quando il computer viene spostato, staccato dall’alimentazione, messo in stop, oppure quando mouse o tastiera vengono usati. Può scattare una fotografia al ladro (se il monitor non è abbassato) e inviarla ad un indirizzo e-mail preimpostato e può venire attivato tramite il telecomandino Apple Remote, come se fosse un antifurto per automobili.
Al contrario di iAlertU, che era compatibile anche con Mac OS X 10.4 ‘Tiger’, Lockdown supporta solo Mac OS X 10.5 ‘Leopard’ anche se non sembrano esserci particolari funzionalità che necessitano il più recente sistema operativo Apple.
iAlertU è un’applicazione molto completa che integra numerose funzioni di antifurto per i computer portatili Apple. Il software è in inglese ma è facilmente comprensibile ed è possibile scaricarlo da versiontracker.
Il suo funzionamento si basa soprattutto al Motion Sensor (ovvero quel dispositivo installato nei MacBook nei e MacBook Pro che rileva improvvise accelerazioni del un portatile, ad esempio a causa di urti e cadute, pensato principalmente per permette di spostare le testine dell’hard disk in posizione di riposo, onde evitare graffi alla superficie del disco) e iAlertU è in grado di rilavare quando il computer viene spostato senza il consenso del proprietario.
E’ infatti sufficiente installare il programma, impostare una password e armare l’antifurto (anche via telecomando, l’Apple Remote, come fosse una automobile), che iAlertU potrà compiere una serie di azioni una volta che il computer viene spostato, staccato dall’alimentazione, messo in stop, oppure quando mouse o tastiera vengono usati. Le azioni che iAlertU può essere istruito a compiere sono scattare una fotografia (inviandola ad un indirizzo e-mail impostato dall’utente)
ma anche emettere un forte suono d’allarme (anche se lo schermo viene abbassato e il computer va in stop) e visualizzare uno schermo lampeggiante.
Simplyburns è un’applicazione gratuita (con donazione gradita) che consente, tramite un’interfaccia grafica molto completa, la copia e la creazione di CD e di DVD. Il software supporta sia Tiger che Leopard ed è disponibile anche in lingua italiana.
Fra i formati CD/DVD supportati citiamo i CD audio, i CD dati (formati ISO9660, Joliet, HFS+ e UDF), la creazione di CD/DVD da file-immagini (formati: ISO9660, DMG, CUE/BIN, TOC/BIN), il ripping di CD audio. Fra le varie funzioni implementate sottolineiamo la possibilità di cancellare supporti ottici riscrivibili.
Se avete bisogno di rinominare un gran numero di file secondo una regola ben precisa (ad esempio cambiando PICT0001, PICT0002… in Immagine-1, Immagine-2) allora Name Mangler è l’applicazione che fa per voi.
L’applicazione è rilasciata solo per Leopard (ma il programmatore mette a disposizione anche una sua vecchia applicazione che fa più o meno le stesse cose, ovvero File List) e tramite una semplice e intuitiva interfaccia grafica permette di rinominare un gran numero di file in pochi istanti, risparmiando così il tempo e la fatica nel caso l’avessimo fatto a mano.
I pattern utilizzabili sono molto vari e l’applicazione è in grado di rinominare anche serie di file con nomi completamente diversi gli uni dagli altri. Infine è anche in grado di riconoscere le espressioni regolari per un maggior controllo delle stringhe da sostituire.
Name Mangler è donationware, il che significa che, suppur gratuita, è gradita una donazione per supportare il progetto e lo sviluppatore.
Oggi, a partire dalle 19.00 (ora italiana) e per le successive 24 ore, è il Firefox 3 Download Day 2008, ovvero il giorno in cui si tenterà di stabilire il nuovo record di download di un programma nell’arco di sole 24 ore. Per chi non lo sapesse, Firefox è un browser gratuito e opensource sviluppato da programmatori volontari e disponibile per Mac, Linux e Windows.
Ecco il comunicato della comunità Mozilla Firefox:
Aiutateci a stabilire un Guinness dei Primati. Godetevi una fantastica esperienza sul web. Tutto ciò che dovete fare è scaricare Firefox 3 durante il Download Day, è semplicissimo! Non vi chiediamo niente di trascendentale, come inghiottire una spada o mettere in equilibrio 30 cucchiai sulla faccia, anche se sarebbe un bel record.
La data ufficiale del rilascio di Firefox 3 sarà il 17 Giugno, 2008. Unitevi alla nostra comunità aderendo già da oggi stesso a questo tentativo di record.
Qui la mappa delle persone che si sono impegnate a scaricare Firefox 3 durante il Download Day per contribuire a stabilire il Guinness dei Primati. Siamo già a più di un milione e mezzo!
Per sfatare il mito della piattaforma Mac povera di software per le aziende, ecco che riportiamo un articolo inviato dalla TEKNE informatica & comunicazione a Tevac su XDent, un software per la gestione di uno studio dentistico disponibile per Mac OS X:
La TEKNE informatica & comunicazione ha il piacere di annunciare il rilascio della versione 3.0 di XDent, software multipiattaforma per la gestione dello studio dentistico, presentata in anteprima al 51° Congresso Amici di Brugg svoltosi a Rimini dal 22 al 24 maggio 2008.
La versione 3.0 rappresenta la più importante release di XDent mai pubblicata.
Un intenso lavoro di sviluppo ha impegnato il team di ingegnerizzazione per la produzione di questa release che introduce una rivoluzionaria interfaccia coerente con il “look and feel” di Mac OS X Leopard sia nella versione per Mac OS X sia nella versioni per Windows 98-XP-Vista e Linux.
Tantissime le novità introdotte che collocano XDent tra i prodotti tecnologicamente più avanzati nel panorama dei software dedicati allo studio dentistico.
Tra queste, nuove tecnologie per la:
Acquisizione video on-fly;
Gestione degli archivi multimediali;
Introduzione del “drag & drop” nella gestione dei planning appuntamenti.
e nuove funzioni gestionali tra cui:
Contabilità di studio;
Listini e convenzioni
Operatori e studi associati
Studi di settore
Gestione del magazzino;
Report statistici multi-operatore.
Per visionare la nuova interfaccia e richiedere una versione demo visitare il sito www.xdent.it dove sono disponibili dei filmati interattivi che evidenziano le caratteristiche innovative del software.
Sfruttando le stesse API di Spotlight, l’applicazione freeware fseventer è in grado di monitorare e visualizzare anche graficamente tutte le modifiche effettuate al filesystem ovvero, in poche parole, segnalarci qualunque file o cartella abbia subito una modifica dal momento in cui è stato fatto partire il monitoraggio.
Un esempio dell’uso di fseventer è la determinazione di quali file sono stati cambiati da un’installazione di una applicazione o dalla modifica di una preferenza. Il tutto viene visualizzato tramite una chiara rappresentazione grafica. Per funzionare richiede Mac OS X 10.4 o superiore (quindi Tiger o Leopard) e richiede l’insierimento della password di amministratore.
PrintFinder è un’ottima applicazione freeware che consente di creare una lista dei nomi dei file in una data cartella ed esportarla in un file txt, rtf, pdf, doc, odt, html o di stamparla. L’applicazione, in lingua inglese, consente di listare i file anche nelle sottocartelle della cartella indicata, di elencare anche informazioni dettagliate (secondo le convenzioni Unix), di includere i file invisibili, di applicare un ordinamento alfanumerico discendente e di non fare nessuna differenza fra lettere maiuscole o minuscole (che normalmente, in campo informatico, non sono lo stesso carattere).
Oltre a consentire un filtro del listato secondo alcune parole chiave, il programma permette di utilizzare un carattere monospaziato (il Courier) per il testo della lista dei file (opzione attivabile tramite le Preferenze.
Su Mac OS X può essere molto utile gestire in dettaglio cosa deve apparire nel menu Apri con che si richiama cliccando con il tasto destro un su un file nel Finder. Alcuni malfunzionamenti possono rendere necessario fare il refresh dei Launch services per eliminare le doppie voci che, soprattutto in Tiger, potevano essere visualizzate. In questo caso è sufficiente seguire la guida in questa pagina. Se invece semplicemente vogliamo che nel menu Apri con ci siano solo le poche applicazioni che di solito usiamo per aprire un certo tipo di file allora possiamo usare una semplice e gratuita applicazione: Open-With Manager.
Open-With Manager permette di gestire proprio questo menu in maniera del tutto intuitiva presentando, dopo una veloce scansione del sistema, una lista di tutte le applicazioni che compaiono nel menu Apri con quando si clicca su un determinato tipo di file. Il tutto diviso per categoria di file, come ad esempio i gruppi preesistenti di immagini e filmati.
Sarà quindi possibile togliere il segno di spunta da tutte quelle applicazioni che non desideriamo vedere nel menu Apri con. In basso viene indicata la posizione dell’applicazione (cliccando verrà mostrata nel Finder) mentre ogni modifica potrà essere ripristinata cliccando su un simbolo che apparirà a fianco di ogni applicazione le cui opzioni sono state modificate.
Ogni modifica dovrà essere salvata, prima di chiudere il programma, cliccando sul pulsante Save. Verrà chiesta la password di amministratore e il gioco sarà fatto.
Come detto in precedenza, inizialmente sono presenti solo due gruppi di file: Pictures e Movies. Dalle preferenze di Open-With Manager possiamo aggiungere quanti gruppi di file desideriamo basandoci sulla sintassi mostrata nelle due righe corrispondenti ai gruppi di cui sopra:
Se volessimo includere un gruppo relativo ai documenti di testo basterà scrivere qualcosa del tipo
Documenti: txt, doc, pages, rtf
Nel caso volessimo utilizzare i cosiddetti OS types anziché le estensioni dei file per identificare i formati da visualizzare, dovremmo ricordarci che ogni OS types consta di 4 caratteri e che quindi il tipo corrispondete ai file che hanno estensione rft dovrà essere indicato con ‘RTF ‘ (virgolette singole comprese).