Archivio della categoria 'Sviluppo'

Il sito francese Mac Generation ha testato la versione beta di XCode, il programma Apple per lo sviluppo di applicazioni Mac OS X e iOS, in combinazione con la beta del nuovo iOS 5, scoprendo un nuovissimo e interessante modo non solo per sviluppare le interfacce grafiche, ma anche l’interazione fra le varie viste.
La nuova funzionalità introdotta con iOS 5 si chiama Storyboard,  e di fatto Apple sostituisce Interface Builder (e i file XIB) con un sistema che riduce ulteriormente il numero di elementi che uno sviluppatore deve tenere sotto controllo anche tramite il codice.
Utilizzando questo nuovo metodo, l’interfaccia è interamente memorizzata in un unico file ( .Storyboard) che contiene tutte le schermate delle applicazioni e i collegamenti tra ogni schermata. I link simboleggiano il passaggio da una schermata all’altra, e lo sviluppatore può anche modificare l’animazione direttamente da questo spazio, senza toccare il codice.
Questa modo di visualizzare l’applicazione in fase di sviluppo può essere anche un ottimo modo per eseguire la prototipazione, prima dello sviluppo vero e proprio.
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A pochi giorni dal rilascio della Golden Master, ecco che Apple ha pubblicato la versione definitiva di Xcode 4, corredata da iOS SDK 4.3 (che verrà equipaggiata anche su Xcode 3).
Il pacchetto di installazione pesa 4.28 GB ed è disponibile gratuitamente per chiunque abbia sottoscritto il programma per sviluppatori Mac o iOS (che costa 79 €). Per tutti gli altri è sufficiente andare su Mac App Store e scaricarlo al costo di 3,99 €.
Una svolta epocale quella di far pagare l’IDE, cosa che Apple non aveva mai fatto. Ma evidentemente c’è ormai uno zoccolo duro e consistente di sviluppatori e far pagare meno di 4 euro ai curiosi e agli sviluppatori alle prime armi non è sembrata una cosa scandalosa.
Riguardo le caratteristiche tecniche notiamo una maggiore velocità grazie al motore di compilazione totalmente rinnovato che traduce il codice ad un livello ancora più vicino al linguaggio macchina.
L’esperienza di programmazione si fa poi molto più semplice e immediata, grazie alla fusione di Interface Builder che è ora integrato in Xcode. Questo permette, ad esempio, di collegare un oggetto dell’interfaccia direttamente nel codice, lasciato a Xcode il compito di creare automaticamente le proprietà , sintetizzarle e rilasciarle.
Anche Code Sense, ovvero la funzione di completamente del codice, è stato notevolmente migliorato, sia come facilità d’uso che precisione nei suggerimenti. Così come i suggerimenti per la correzioni degli errori: ora più precisi e direttamente mentre si scrive il codice (forse bisognerà fare un po’ l’abitudine ai continui messaggi).
Infine una annotazione su Jump Bar, un modo molto più veloce per accedere ai file del progetto, grazie al contenuto navigabile e ai suggerimenti dei file attinenti basati sul codice stesso.
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XcodeItalia: la community italiana per sviluppatori MacManuali: Diventare un XcoderStoryboard: il nuovo modo per sviluppare interfacce grafiche in iOS 5

Alle 19, ora italiana, inizierà il Keynote di Phil Schiller nell’ambito del WWDC 2009 (Worldwide Developers Conference) organizzato da Apple al Moscone Center di San Francisco.
Anche se il Keynote sarà incentrato su argomenti tecnici relativi allo sviluppo di applicazioni per Mac e iPhone, si attendono annunci importanti riguardo la nuova versione del sistema operativo Mac OS X 10.6, detto ‘Snow Leopard’ (Leopardo delle Nevi), oramai prossimo al rilascio, e riguardo il firmware 3.0 per iPhone. In molti si aspettano anche l’annuncio della data di rilascio del terzo modello di iPhone, anche se non ci sono notizie certe che questo rilascio sia imminente.
Subito dopo il Keynote illustreremo tutte le novità sfornate da Apple. Stay Tuned!
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Aggiornamento: Keynote 4.0.3Oggi a Computime: Foto & iPhotoIl keynote in podcast su iTunes Store

Glyphish ha rilasciato una serie di interessanti icone per lo sviluppo di applicazioni per iPhone e iPod touch. Si tratta di 60 icone 30×30 pixel in formato PNG a 24bit gratuitamente scaricabili e liberamente utilizzabili.
Per sfruttare al meglio le impostazioni grafiche dell’SDK di Apple, Glyphish ha utilizzato per questo set di icone un canale alpha che, nel formato PNG, può incorporare un gradiente di trasparenza. IN questo modo la maschera crea il normale ed attivo pulsante mentre quando il pulsante viene premuto, la trasparenza permette all’iPhone di applicare automaticamente la giusta colorazione blu.
E’ possibile scaricare il set di icone direttamente da Glyphish.com.
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Tip: cassettini virtuali per StacksiPhone: firmware 3.0Tip: attivare l’ingrandimento del Dock

Farmacie è una applicazione per iPhone che sfrutta la funzione GPS del vostro iPhone per trovare in maniera semplice e rapida le farmacie aperte in un determinato giorno della settimana più vicine alla vostra posizione.
Non vi capiterà più di dover rimbalzare da una farmacia ad un’altra in piena notte alla ricerca di quella aperta, vi basterà il vostro iPhone. L’applicazione permette di localizzare in un qualsiasi punto del territorio nazionale la lista delle farmacie a voi vicine, con la possibilità di impostare il raggio di ricerca. I dati sono raccolti dalla società Obelix Srl che li fornisce ai maggiori quotidiani nazionali e a Televideo Rai. La copertura dei dati è su tutti i capoluoghi di provincia e per alcuni comuni minori.
L’applicazione, realizzata da Computime srl, possiede le seguenti caratteristiche:
- Sistema di localizzazione GPS e localizzazione manuale in caso di mancanza di segnale
- Informazioni sulla farmacia selezionata: oltre all’orario di apertura e il turno festivo/notturno indica se Omeopatica, ASL di appartenenza, telefono, indirizzo, sito web
- Possibilità di visualizzare il percorso in auto o a piedi per raggiungere la farmacia selezionata
- One Touch Call: toccando il telefono della farmacia parte la chiamata, senza uscire dall’applicazione
- Filtro dei risultati in base alla tipologia di turnazione (feriale, notturno, festivo, 24 ore)
Farmacie costa solo 1,59 € ed è scaricabile direttamente dall’App Store.
Di seguito alcuni screenshot dell’applicazione:
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Phasis è un gestionale Open Source gratuito indirizzato a per piccole e medie imprese. Adotta una tradizionale interfaccia grafica ed era già disponibile per Linux e Windows, ma (grazie a iMaccanici) recentemente siamo venuti al corrente che Phasis è stato reso disponibile anche per Mac OS X. L’installazione è particolarmente semplice poiché un solo file di installazione comprende tutto il necessario per l’esecuzione del programma.
Dal punto di vista tecnologico, Phasis utilizza solo componenti Open Source. Il linguaggio di programmazione è Python, l’interfaccia grafica utilizzata è wxPython, il database è SQLite. Il software è compatibile anche con MySQL, PostgreSQL e PhoenixDB (ex InterBase).
La versione rilasciata ha il numero di versione 0.9.7-8, è sufficientemente stabile per l’uso ed è già usata in numerose installazioni di produzione. Si intende comunque progredire verso la 1.0 dopo che il software sarà stato testato e utilizzato da un ampio pubblico. Ma già con l’esperienza maturata in ambiente Linux e Windows, gli sviluppatori di Phasis hanno potuto creare una applicazione che segua le necessità e le abitudini dell’utente tipico, proprio allo scopo di evitare un prodotto troppo complicato da usare. E’ quindi possibile gestire le vendite e acquisti, l’anagrafica dell’azienda e illimitati magazzini.
E’ possibile ottenere facilmente supporto tecnico o contibuire allo sviluppo dell’applicazione, sia con richieste di funzionalità che tramite la proposta di modifiche al codice sorgente. La lista delle funzionalità è infatti destinata a crescere velocemente dl momento che sarà presto possibile anche la gestione Multi Azienda e Multi Operatore, e questa permetterà di alternare il lavoro su diverse aziende senza abbandonare il menù principale.
Phasis è liberamente scaricabile a questo indirizzo.
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Il manuale di programmazione per Mac OS X più famoso, per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo meraviglioso universo, è certamente Become an Xcoder di Bert Altenberg, Alex Clarke e Philippe Mougin. Si tratta di un volumetto di 69 pagine in formato PDF in cui vengono illustrati, tramite poche nozioni iniziali e molti esempi pratici, i principi fondamentali della programmazione in Xcode, l’ambiente integrato di sviluppo della Apple.
Ora, grazie ai ragazzi del neonato Xcodeitalia, arriva la traduzione in italiano. Ecco il comunicato del team:
Dopo più di due mesi di lavoro, un team di una decina di persone che hanno tradotto, revisionato, corretto ed impaginato, ecco finalmente disponibile la traduzione in italiano del prestigioso volume Become an Xcoder di Bert Altemberg, Alex Clarke e Philippe Moughin.
Become an Xcoder, ed ora la sua traduzione italiano, è uno dei libri di introduzione alla programmazione in Xcode più diffusi in rete. Nonostante la sua natura “free” e trattandosi di un volume di introduzione, si presenta comunque completo ed esaustivo sotto tutti i punti di vista.
Alcuni numeri :
15 capitoli
105 pagine
immagini a colori
esempi guida per capire meglio quello che si sta leggendo
Il libro in formato PDF è liberamente scaricabile dalla sezione Risorse->Guide ed ebook, previa registrazione gratuita.
Se dopo aver studiato questo manuale, ed aver provato sul campo gli esempi in esso contenuto, aveste voglia di approfondire, vi consiglio questa seria di tutorial introduttivi all’uso di XCode ed Interface Builder.
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Cyberduck è un’applicazione opensource, gratuita e in italiano usata principalmente per stabilire collegamenti FTP, molto usata dai webmaster per la costruzione di siti web. Sviluppata da programmatori svizzeri, è conosciuta per la sua semplicità in puro stile Mac. Da pochi giorni Cyberduck è arrivata alla versione 3, arricchendosi di nuove funzionalità e di un’interfaccia grafica ancora più intuitiva. Oltre al supporto FTP, FTP/TLS, SFTP, è stato aggiunto l’Amazon S3 e il supporto WebDAV per la copia di file. Infine un bug che non permetteva trasferimenti di file superiori a 2 GByte col protocollo SFTP è stato risolto.
Qui in basso possiamo vedere uno screenshot della nuova versione

Si vede innanzitutto la comodissima integrazione con Quicklook la quale, al pari che nel Finder, permette di vedere un anteprima del file senza doverlo scaricare ma semplicemente premendo la barra spaziatrice. La velocità della prima visualizzazione dell’anteprima dipende dalla grandezza del file e dalla velocità di connessione al server, ma le successive si appoggiano ad un memoria cache.
Inoltre i segnalibri, con i parametri di accesso ai server FTP che usiamo più spesso, non sono più visibili in un cassettino laterale ma con un pulsante apposito che scambia la vista file con la vista segnalibri, in stile Safari. Ecco come si presentava l’interfaccia della versione 2

Nonostante non ci siano stati cambiamenti rivoluzionari, la vecchia interfaccia appare decisamente meno accattivamente ed intuitiva.
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E’ nato in questi giorni il primo sito italiano per sviluppatori Mac: XcodeItalia. Ed è una grande notizia perché è risaputo, anche a coloro che si avvicinano timidamente alla programmazione su questa piattaforma, che reperire materiale in lingua italiana è pressoché impossibile.
Il sito attualmente è in fase di costruzione e l’unica sezione attiva è il forum che sta registrando numerose iscrizioni (già un centinaio) e altrettanti argomenti nelle varie sezioni tra cui XCode, DashCode, AppleScript e Objective-C.
[via]
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Apple rende note a tutti gli sviluppatori le date del Worldwide Developer Connection 2008. Quest’anno la consueta conferenza degli sviluppatori Apple si svolgerà al centro congressi Moscone West di San Francisco. Gli argomenti trattati comprenderanno per la prima volta lo sviluppo di applicazioni per iPhone, oltre al sempre presente sviluppo di applicazioni per Mac OS X.

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