Una volta realizzato il vostro loop potete fare un copia-incolla tramite il menu contestuale (tasto destro), anche se questo potrebbe momentaneamente bloccare la riproduzione del loop. Ad ogni modo, se volete provare qualche loop già pronto, non vi rimane che incollare uno dei seguenti codici:
Ancora più divertente è l’esecuzione live di un loop che viene costruito piano piano, a partire da ritmi molto semplici, fino ad arrivare a strutture complesse anche se ancora orecchiabili.
Per pulire con un colpo solo ToneMatrix è sufficiente premere barra spaziatrice.
L’ex Tumblerette, è ora l’applicazione ufficiale (e gratuita) per Tumblr, la più celebre piattaforma di microblogging. L’applicazione, denominata appunto Tumblr, è in grado di postare da iPhone e da iPod touch tutta una seria di formati: Text, Photo, Quote, Link, Chat, Audio (non disponibile nell’iPod touch di prima generazione).
Una volta installata l’applicazione, la sua configurazione è molto semplice: è sufficiente inserire la propria e-mail e la password che si è utilizzata durante l’iscrizione a Tumbler, oppure creare direttamente da iPhone un nuovo account.
E’ possibile anche scegliere se, all’apertura dell’applicazione, far visualizzare direttamente la propria Dashboard e se visualizzarla ottimizzata per iPhone (entrambe le opzioni sono consigliabili).
Una funzionalità interessante è quella di poter accedere facilmente alla tumblerata nel sito originale e anche quella di rebloggare o impostare come liked con solo due tap.
Insomma una applicazione molto completa (manca solo la parte video) che semplifica notevolmente la gestione del proprio account tumblr da iPhone e iPod touch.
La scorsa settimana, e dopo moltissimi anni dal lancio, Microsoft ha finalmente aggiornato i propri server ed ora chi possiede un account Hotmail potrà scaricare le proprie e-mail tramite qualsiasi softare di posta elettronica, Mail per Mac OS X e per iPhone/iPod touch compresi.
Fino a pochi giorni fa, infatti, bisognava rivolgersi a non sempre affidabili software di terze parti o plugin per Mail.
I parametri per la configurazione di Mail (che valgono per qualsiasi altra applicazione per la posta elettronica) sono:
Nome Server della Posta in Entrata: pop3.live.com
Nome utente: l’indirizzo e-mail completo (es. tuonome@hotmail.com)
Password: la password dell’account hotmail
Per la posta in uscita Server della Posta in Uscita i parametri da inserire sono i seguenti:
Nome Server della Posta in Uscita: smtp.live.com
Nome utente: l’indirizzo e-mail completo (es. tuonome@hotmail.com)
Ecco come Google descrivere i mutamenti della sfera italiana di Internet, almeno quella che è passata attraverso il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Il Google Zeitgeist (parola tedesca che suona come Spirito del tempo) è quindi una delle migliori finestre da cui osservare Internet e, giocoforza, la società moderna:
L’attenzione è stata catturata da avvenimenti internazionali come le Olimpiadi di Pechino e le elezioni americane e da quelli di casa nostra, dove a tenerci occupati sono stati l’Ecopass, le vicende legate alla scuola (Istruzione), il caso Saviano e, naturalmente, le elezioni politiche. Non mancano i segnali dell’avanzare del web 2.0, con Facebook e Wiki in grande ascesa. E se le ricette cercate dagli italiani mostrano un certo tradizionalismo, con un solo accenno di internazionalizzazione grazie al cous cous, la ricerca degli incentivi invece lascia intendere una certa propensione al cambiamento (dall’auto alla TV, al frigorifero) ma anche un’attenzione non irrilevante ai temi dell’ambiente e delle energie rinnovabili.
Come ogni anno, Google snocciola alcune interessanti e divertenti classifiche. Eccole:
Ricerche in ascesa (Fastest Rising)
1. pechino 2008
2. facebook
3. obama
4. ecopass
5. la talpa
6. finanziaria 2008
7. saviano
8. wiki
9. mutui
10. cinquecento
Ricerche più popolari (Most Popular)
1. youtube
2. roma
3. lavoro
4. casa
5. sardegna
6. uomini e donne
7. iphone
8. istruzione
9. elezioni
10. dieta
Concerto
1. vasco
2. ligabue
3. madonna
4. jovanotti
5. negramaro
6. primo maggio
7. tokio hotel
8. venditti
9. pino daniele
10. baglioni
Incentivi
1. rottamazione
2. gpl
3. metano
4. incentivo esodo
5. fotovoltaico
6. conto energia
7. digitale terrestre
8. pannelli solari
9. incentivo cambio TV
10. rottamazione frigoriferi
Tarpipe è un nuovo servizio web che non solo interconnette i vari social network (come Flickr, Tumblr o Twitter), ma permette di creare semplici o complessi flussi di informazioni fra questi. Se per esempio volessimo aggiungere una fotografia a Flickr e annunciare l’upload su Twitter, normalmente sarebbe necessario fare prima l’upload su Flickr, poi trovare l’URL dell’immagine, ridurne la lunghezza con servizi tipi TinyURL, e infine aggiornare il proprio account Twitter con il link tronxato alla pagina di Flickr. Grazie a Tarpipe è possibile realizzare l’intero processo (e molto più) inviando una singola e-mail.
Ecco come funziona. Nell’immagine di apertura è visibile un flusso di processi simile a quello descritto sopra. Dal momento che Tarpipe crea un indirizzo di posta personalizzato, una volta inviata a tale indirizzo una e-mail con alcune specifiche informazioni, Tarpipe è in grado di fare tutto il resto del lavoro per noi. Il principio di costruzione di Tarpipe è simile a quello di Yahoo Pipes, ma invece di creare feed RSS profondamente personalizzati, permette appunto di creare flussi di lavoro fra i social network.
In pratica se si invia una e-mail a Tarpipe con oggetto, corpo del messaggio e immagine allegata, il flusso di lavoro di cui sopra provvederà automaticamente a caricare l’immagine su Flickr con titolo l’oggetto dell’e-mail e con tag la lista di parole contenute nel corpo del messaggio. Dopo di che, prelevando da Flickr l’URL dell’immagine appena uploadata, ne ridurrà la lunghezza con TinyURL e poi invierà tale link a Twitter, usando come titolo della twitterata proprio l’oggetto dell’e-mail.
I servizi attualmente supportati sono: Pownce, Flickr, PhotoBucket, Tumblr, Plurk, Evernote, Delicious, TinyURL, FriendFeed, Twitter, e molti altri. Tarpipe risulta quindi molto utile se si utilizzano abitualmente molti social network per aggiornare la propria comunità online sulle proprie attività o i propri interessi.
Un servizio analogo è Ping.fm, certamente, allo stato attuale, con un supporto per un numero maggiore di social network, ma sicuramente meno intuitivo e flessibile nell’utilizzo.
Gmail è il famoso sistema di posta elettronica di Google, utilizzabile in modo molto intuitivo tramite browser, con un funzionamento simile al motore di ricerca internet. Da molto tempo era possibile comunicare tramite una chat testuale con i proprio contatti nella rubrica di Gmail, utilizzando quindi una versione browser del client Gtalk. Ora grazie ad un gruppo di sviluppo che ha appositamente lavorato ha progetto, sono molte di più le modalità di chat eseguibili direttamente da direttamente da Gmail. Sono ora infatti utilizzabili la propria webcam e il proprio microfono (integrati in tutti i MacBook, MacBook Pro e iMac) per lanciarsi in videochat o conversazioni audio di elevata qualità . Ecco la pagina ufficiale della videochat.
Ecco come spiega Google stessa cosa si può fare (e come farlo) con questa nuova funzionalità di Gmail.
Informazioni su chat vocale e video
A volte, leggere “ad alta voce” non ha la stessa efficacia che può avere ascoltare un amico che ride alle tue barzellette. È proprio per questo che adesso puoi usufruire di funzionalità vocali e video dalla chat di Gmail. Da Gmail puoi effettuare una conversazione reale con chi vuoi (seria, ad alta voce) o parlare faccia a faccia con chi desideri mediante il video.
Di seguito è riportato tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare a utilizzare questa nuova funzione:
Scarica il plug-in per chat vocale e video di Gmail, chiudi tutte le finestre del browser e installa il plug-in.
Accedi a Gmail.
Nella sezione Chat di Gmail seleziona il contatto che desideri chiamare. Se vicino al nome dei contatti è visualizzata l’icona di una videocamera, significa che con loro puoi effettuare chiamate vocali o video; ti basta fare clic su Video e altro.
Se vicino al nome dei tuoi amici non è presente l’icona della fotocamera, puoi invitarli a scaricare il plug-in per le chat vocali e video di Gmail dal menu Video e altro nella finestra della chat. Anche se il tuo amico non dispone di una videocamera, puoi comunque effettuare una chiamata vocale o una chiamata video unidirezionale.
Ho il piacere di annunciarvi che Computime Blog è ora ottimizzato per iPhone e iPod touch. Questo significa che quando visiterete il nostro blog tramite la versione Mobile di Safari, verrete accolti da una impaginazione molto più facilmente consultabile, con una struttura semplificata e ingrandita. E ciò vi permetterà di navigare negli articoli del blog senza dover ricorrere a continui ingrandimenti. Ecco, ad esempio, la schermata dell’Homepage del blog vista dall’iPhone:
Cliccando sulla piccola freccia accanto ad ogni titolo si possono leggere le prime righe dell’articolo, per avere un’idea più precisa dell’argomento prima di toccare il titolo ed entrare nella pagina dell’articolo.
Nonostante la visualizzazione semplificata e la richiesta minore di risorse, però, non sono venute meno le funzionalità tipiche del blog. Innanzitutto sarà ancora possibile accedere ad una ricerca immediata in tutti gli articoli, tramite il tasto Cerca appena sotto l’intestazione:
Accanto al tasto Cerca potete trovare il tasto Menu che permette di accedere velocemente alla pagine dell’archivio, dei contatti, dei link, della lista degli articoli (ovvero le stesse che vedete in alto nel blog versione standard:
Come ultima illustrazione, mostriamo come l’inserimento dei commenti sia completo delle normali funzionalità (compreso l’inserimento degli smile). Da notare, in fondo ad ogni pagina, la possibilità di passare alla versione standard del blog, se la preferite:
Naturalmente in questo processo di ottimizzazione è possibile che qualcosa sia sfuggito e quindi vi invito a comunicarci eventuali problemi o malfunzionamenti nei commenti a questo articolo. Lavoriamo per offrirvi un blog sempre migliore.
Google Chrome, ovviamente in versione beta (che fa tanto web 2.0), disponibile per ora solo per utenti Windows (XP e Vista), ma fra un mese anche per utenti Mac e Linux, è il nuovo browser del gigante di Mountain View. La notizia ha suscitato notevole scalpore sia in rete che fuori, portando anche testate giornalistiche o telegiornali (come il TG1) ad affrontare, anche piuttosto dettagliatamente, argomenti che fino a pochi mesi fa non erano minimamente trattati. In questo, l’avvento dell’iPhone ha dato certamente una spinta positiva all’informazione tecnologica.
Ma torniamo a Chrome. Dopo essere diventato sinonimo di “ricerca su internet”, Google partecipa così alla decennale lotta fra i browser, sfidando sia Internet Explorer (il browser Microsoft) che Mozilla Firefox (recentemente arrivato alla versione 3). Ma con quali armi? Con le stesse armi del browser Apple, ovvero Safari. Infatti Google Chrome è stato progettato sulle basi di Webkit, il motore di rendering web open source sviluppato da Apple. E questo la dice lunga sulle qualità del più maturo Safari.
Google Chrome è, ad ogni modo, una splendida promessa, essendo molto più veloce di qualsiasi altro browser nell’esecusione di codice JavaScript, così importante nelle applicazioni web, in special modo in Google Documenti. Possiede inoltre un design minimale, mirato a non intralciare la navigazione web.
Altre caratteristiche importanti sono la casella dell’indirizzo web che è contemporaneamente casella di ricerca (con Google, ovviamente), la possibilità di usare miniature dei siti più visitati per accedere velocemente alle proprie pagine web preferite (concetto mutuato da Opera), ed infine la possibilità di impostare collegamenti sul desktop del sistema operativo per avviare le proprie applicazioni web preferite (come Google Documenti, appunto), come se fossero applicazioni native.
In una pagina apposita, Google illustra queste ed altre funzionalità con una serie di video esplicativi. Per noi utenti Mac non ci resta che attendere qualche settimana, lasciando che siano gli utenti Windows a sperimentare eventuali bug di programmazione di questo nuovo browser.
Se non volete perdevi nessuna delle applicazioni che verranno rilasciati sull’App Store [per installarle su iPhone o iPod touch] e, anzi, volete sapere giorno per giorno quali verranno inserite, allora troverete molto utili i Feed RSS che Pinchmedia.com ha creato, dedicati appositamente all’App Store e attraverso i quali si può restare aggiornati sulle applicazioni inserite di recente, quelle aggiornate di recente, i cambiamenti avvenuti nella top 100 di quelle gratuite e nella top 100 di quelle a pagamento.
Ecco di seguito una breve lista di questi Feed da aggiungere, se volete, al vostro aggregatore:
Oggi, a partire dalle 19.00 (ora italiana) e per le successive 24 ore, è il Firefox 3 Download Day 2008, ovvero il giorno in cui si tenterà di stabilire il nuovo record di download di un programma nell’arco di sole 24 ore. Per chi non lo sapesse, Firefox è un browser gratuito e opensource sviluppato da programmatori volontari e disponibile per Mac, Linux e Windows.
Ecco il comunicato della comunità Mozilla Firefox:
Aiutateci a stabilire un Guinness dei Primati. Godetevi una fantastica esperienza sul web. Tutto ciò che dovete fare è scaricare Firefox 3 durante il Download Day, è semplicissimo! Non vi chiediamo niente di trascendentale, come inghiottire una spada o mettere in equilibrio 30 cucchiai sulla faccia, anche se sarebbe un bel record.
La data ufficiale del rilascio di Firefox 3 sarà il 17 Giugno, 2008. Unitevi alla nostra comunità aderendo già da oggi stesso a questo tentativo di record.
Qui la mappa delle persone che si sono impegnate a scaricare Firefox 3 durante il Download Day per contribuire a stabilire il Guinness dei Primati. Siamo già a più di un milione e mezzo!