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	<title>Computime Blog</title>
	
	<link>http://blog.computime.it</link>
	<description>Un blog su Apple... e non solo</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 14:39:26 +0000</pubDate>
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		<title>iWork ‘09: le novità di Pages, Number e Keynote</title>
		<link>http://blog.computime.it/2009/01/07/iwork-09-le-novita-di-pages-number-e-keynote/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 14:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[iWork]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova suite di applicazioni di produttività, iWork &#8216;09, è stata presentata da Apple durante il keynote di ieri. Per la prima volta viene aggiornato Numbers, lanciato per la prima volta nella versione &#8216;08 mentre Pages e Keynote raggiungono rispettivamente le versioni 4 e 5.
La suite iWork &#8216;09, ottima alternativa a Office di Microsoft, presenta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/iwork.jpg" alt="iWork &#039;09" width="264" height="109" class="attachment wp-att-817 alignleft" />La nuova suite di applicazioni di produttività, <a href="http://www.apple.com/it/iwork/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iWork &#8216;09</a>, è stata presentata da Apple durante il keynote di ieri. Per la prima volta viene aggiornato Numbers, lanciato per la prima volta nella versione &#8216;08 mentre Pages e Keynote raggiungono rispettivamente le versioni 4 e 5.</p>
<p>La suite iWork &#8216;09, ottima alternativa a Office di Microsoft, presenta le seguenti novità:</p>
<h3>Pages</h3>
<p>L&#8217;elaboratore di testi di casa Apple, <a href="http://www.apple.com/it/iwork/pages/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">Pages</a>, guadagna in questa nuova versione la visualizzazione a tutto schermo, per permettere di concentrarsi su ciò che si sta scrivendo anche quando ci sono molte cose sulla Scrivania.</p>
<p>Per aiutare chi scrive a creare documenti strutturati ecco che la nuova modalità Struttura permette di utilizzare dinamicamente più livelli dettagliati organizzati in argomenti e sotto-argomenti. Il tutto riorganizzabile tramite un semplice drag-and-drop. Inoltre, grazie alla contemporanea crescita di Number è possibile realizzare una <em>stampa unione</em> con Numbers, creando facilmente inviti, fatture, personalizzare lettere e preparare mailing list: in pochi clic possono essere importarti i contatti o qualsiasi altro tipo di dati per creare documenti su misura con la massima semplicità.</p>
<p>La scelta dei modelli, potenziata su tutta la suite iWork, in Pages &#8216;09 raggiunge la ragguardevole cifra di 180 modelli distribuiti in quasi 20 categorie tra cui lettere professionali, relazioni di laboratorio, cartoline, volantini moderni, riviste e molto altro.</p>
<p>Col nuovo servizio web <a href="http://www.apple.com/it/iwork/iwork-dot-com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iWork.com</a>, di cui Apple ha lasciato la beta pubblica, è ora diventato estremamente facile condividere il propri documenti Pages (e dell&#8217;interna suite iWork &#8216;09) con altri utenti, indipendentemente dal sistema operativo usato, visto che iWork.com funziona su qualsiasi browser.</p>
<h3>Numbers</h3>
<p>In <a href="http://www.apple.com/it/iwork/numbers/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">Numbers</a>, l&#8217;Excel di casa Apple, è stata ampliata la libreria di funzioni utilizzabili, che passa da 120 a 250 funzioni. Ma nonostante l&#8217;incremento del numero di funzioni, inserirle è diventato ancora più semplice dal momento che ogni funzione spiega chiaramente la formula che la rappresenta e offre un aiuto integrato. Si possono ora anche anche assemblare le formule usando segnaposti visivi per ogni variabile. </p>
<p>La nuova funzionalità <em>Categoria tabella</em> permette di gestire facilmente grosse quantità di dati stipati in una tabella. Con Number &#8216;09 in base ai dati delle colonne e creare categorie tabella. La riga di riepilogo permette di chiudere, aprire e riorganizzare con facilità ogni categoria. Ad ogni riga di riepilogo possono essere aggiunte funzioni (subtotale, media, conteggio, minimo e massimo) per organizzare ancora meglio i dati.</p>
<p>I grafici di Numbers sono stati notevolmente migliorati ed ora possono essere linkati a documenti esterni che da Numbers possono ereditare anche solo i dati, sostituendo i parametri grafici (come la forma e il colore).</p>
<h3>Keynote</h3>
<p><a href="http://www.apple.com/it/iwork/keynote/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">Keynote &#8216;09</a> si arricchisce di una serie strabiliante di temi e animazioni, effetti e transizioni. La nuova funzionalità <em>Spostamento magico</em>, ad esempio, aggiunge una sofisticata transizione che fa sì che un oggetto ripetuto, ad esempio un logo, cambi automaticamente posizione, dimensioni, opacità e orientamento su diapositive consecutive. </p>
<p>I grafici 3D e animati di Keynote &#8216;09 rendono ancora più intrigante una presentazione, la quale, una volta approntata, può essere mostrata al pubblico facendo uso di un iPhone o un iPod touch come telecomando tramite la nuova applicazione <a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=300719251&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Keynote Remote</a> utilizzabile in Wi-fi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>iLife ‘09: straordinarie novità</title>
		<link>http://blog.computime.it/2009/01/07/ilife-09-straordinarie-novita/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 10:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[iLife]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo la versione &#8216;08 lanciata a fine 2007, ecco che Apple sforna iLife &#8216;09, la nuova versione della suite di applicazioni preinstallata sui Mac. Nel keynote di ieri sono state illustrate alcune delle caratteristiche dei nuovi software che, tramite le pagine Apple, andremo ora ad analizzare.
iPhoto &#8216;09
iPhoto è forse l&#8217;applicazione che acquisisce una delle funzionalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la versione &#8216;08 lanciata a fine 2007, ecco che Apple sforna iLife &#8216;09, la nuova versione della suite di applicazioni preinstallata sui Mac. Nel keynote di ieri sono state illustrate alcune delle caratteristiche dei nuovi software che, tramite le pagine Apple, andremo ora ad analizzare.</p>
<h3>iPhoto &#8216;09</h3>
<p><a href="http://www.apple.com/it/ilife/iphoto/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iPhoto</a> è forse l&#8217;applicazione che acquisisce una delle funzionalità più sorprendenti: <strong>Volti</strong>.</p>
<blockquote><p><strong>Volti</strong><br />
Spesso l’aspetto più importante di una foto è il soggetto che vi compare. Ma è difficile trovare ogni immagine di vostro padre o dei vostri nipoti senza setacciare l’intera libreria. iPhoto ’09 presenta Volti, una nuova funzionalità che rileva e riconosce automaticamente i visi nelle foto. Per prima cosa passa in rassegna la vostra libreria per trovare scatti di persone. Poi abbina i volti che sembrano appartenere allo stesso individuo. Dopodiché vi permette di aggiungere facilmente dei nomi alle foto. E vi aiuta a trovare le persone che cercate, anche nella libreria più grande.</p>
<p>Date un nome a un volto in un paio di immagini e iPhoto suggerirà una serie di possibili corrispondenze che potete confermare con un clic. Le informazioni vengono usate per scorrere la libreria e trovare altri potenziali abbinamenti. E se iPhoto non rileva un volto, potete comunque aggiungere i nomi manualmente.</p>
<p>Dopo aver inserito i nomi, fate clic su Volti per accedere a una bacheca con uno scatto per ciascun nominativo. Fate clic su un’immagine per vedere tutte le foto confermate e suggerite per quella persona. Passate il mouse su un ritratto per visualizzare l’anteprima di altre foto e cambiare l’immagine principale. Girate la foto per aggiungere il cognome e l’ID Facebook.</p>
<p>Con Volti potete anche creare Album Smart basati sulle persone, un modo semplice per non perdere di vista le foto di parenti e amici. Trascinate uno o più scatti nell’elenco Sorgente e iPhoto dà vita a un Album Smart che si aggiorna automaticamente ogni volta che assegnate il nome di quelle persone ad altre foto e lo confermate.
</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/faces_img_20090106-r.jpg" alt="iPhoto &#039;09" width="468" height="306" class="attachment wp-att-811 centered" /></p>
<p>Un&#8217;altra comodissima funzionalità è <strong>Luoghi</strong>, ovvero l&#8217;organizzazione delle foto tramite il Geotagging, cioè la localizzazione tramite informazioni GPS. Alcune fotocamere sono infatti dotate di rilevatore satellitare (ad esempio quella dell&#8217;iPhone) e permette di inserire automaticamente in iPhoto il nome della località in cui la fotografia è stata scattata, facilitando di molto la ricerca dello scatto in un secondo momento. In alternativa potete inserire voi la località attraverso segnaposti sulla mappa.</p>
<p>Sono stati migliorati notevolmente anche le Presentazioni, la condivisione web e il ritocco fotografico che acquisisce alcune migliorie presenti in Aperture.</p>
<h3>iMovie &#8216;09</h3>
<p>Dopo aver subito il cambio epocale di concezione dalla versione &#8216;06 alla &#8216;08, <a href="http://www.apple.com/it/ilife/imovie/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iMovie</a> si evolve seguendo il nuovo paradigma introduce alcune migliorie sorprendenti.</p>
<p>Il montaggio video fatto tramite drag-and-drop è ora stato potenziato. Una delle novità di iMovie &#8216;08 è, in questa nuova versione stata resa più potente e facile da usare.  Per aggiungere una clip ad un progetto potete scegliere se sostituila o aggiungerla ad una clip esistenza; potete lavorare solo sull’audio; oppure creare video in modalità picture-in-picture ed effetti green-screen. Infine, forse la novità più attesa: la possibilità di creare <strong>marcatori</strong> per ricordare punti specifici del progetto ma anche per dare istruzione ad iDVD &#8216;09 di creare un menu di scene all&#8217;interno di un filmato.</p>
<p>iMovie &#8216;09 incorpora mappe animata per dare un tocco professionale ai video delle vacanza, a anche il nuovo sistema di <strong>stabilizzazione dell&#8217;immagine</strong>:</p>
<blockquote><p>La nuova stabilizzazione video in iMovie ’09 analizza il movimento subito dalla videocamera durante la registrazione, poi riduce automaticamente il tremolio. Stabilizzate un clip alla volta o analizzate tutte le riprese (l’operazione può durare un po’, ma ne vale la pena). Il risultato è sorprendentemente omogeneo e professionale.</p>
<p>iMovie ’09 vi fa regolare la stabilità con un semplice cursore, così quando serve potete dare un tocco in più al video ripristinando il movimento naturale della videocamera. Inoltre identifica i momenti in cui le riprese sono troppo mosse per poter essere recuperate e marca i clip con una linea rossa ondulata per poterli nascondere facilmente.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/whatsnew_videostabilization_20090106.jpg" alt="iMovie &#039;09 - stabilizzazione dell&#039;immagine" width="491" height="146" class="attachment wp-att-812 centered" /></p>
<h3>GarageBand</h3>
<p>Un applicazione già perfetta come <a href="http://www.apple.com/it/ilife/garageband/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">GarageBand</a> è stata migliorata grazie soprattutto all&#8217;introduzione di strumenti per l&#8217;apprendimento. GarageBand &#8216;09 è infatti dotata di lezioni per pianoforte e chitarra che i principianti possono seguire per imparare a suonarli. Era infatti un limite all&#8217;utilizzo di questo straordinario programma il fatto che l&#8217;utente poteva non conoscere nulla di teoria musicale. Ora che questo ostacolo è stato drasticamente ridimensionato, è possibile anche seguire le Lezioni degli artisti:</p>
<blockquote><p>Certo, i videogiochi musicali sono divertenti. Ma non c’è niente di più autentico che imparare a suonare una canzone vera con uno strumento vero. E chi meglio può insegnarvela se non l’artista che l’ha resa famosa? Ecco a voi le Lezioni degli artisti di GarageBand ’09 (in vendita separatamente): “Roxanne” spiegata da Sting, “Bubbly” da Colbie Caillat, “I Don’t Care” dai Fall Out Boy e molte altre. Sfogliate, visualizzate in anteprima e acquistate le Lezioni degli artisti dal Negozio delle lezioni in GarageBand. Poi seguite istruzioni passo a passo sugli accordi, la posizione delle dita e le tecniche di esecuzione dalla voce di chi meglio conosce le vostre canzoni preferite.</p>
<p>Suonate insieme al vostro artista/insegnante o fate un passo in più e lanciatevi in una jam session con la band originale. Potete perfino selezionare e ascoltare i singoli strumenti delle registrazioni multitraccia in esclusiva per GarageBand. Volete sentire che suono ha da sola la chitarra di Sting? Pensate di essere pronti a sostituire Colbie Caillat? Con le Lezioni degli artisti potete controllare il mix e gli strumenti per ascoltare o suonare ciò che volete, nonché rallentare il ritmo per imparare più facilmente.</p>
<p>Le Lezioni degli artisti vi danno anche qualcosa che non troverete da nessun’altra parte: la storia della canzone. Rilassatevi e ascoltate gli artisti che vi raccontano della loro creazione e di ciò che l’ha ispirata. La libreria delle Lezioni degli artisti è in continua crescita, così avrete sempre nuovi brani da imparare (e nuove storie da ascoltare).
</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/garageband.jpg" alt="GarageBand - lezioni degli artisti" width="349" height="258" class="attachment wp-att-813 centered" /></p>
<p>GarageBand &#8216;09 contiene anche nuove funzionalità per la chitarra: è ora possibile collegare una chitarra elettrica al jack del vostro Mac e e suonare uno dei cinque nuovi amplificatori ispirati ai modelli più apprezzati nel mondo, scegliere tra oltre 30 rig completi, tra cui Brit Pop, Honky Tonk, Lowdown Blues, Seattle Sound, Stadium Solo e Woodstock Fuzz aggiungere stompbox virtuali che riproducono le <strong>pedaliere classiche</strong>, come Fuzz Machine, Blue Echo e Auto-Funk e infine visualizzare il proprio rig in 3D, completo di amplificatore, cabinet altoparlanti e pedali.</p>
<h3>iDVD</h3>
<p><a href="http://www.apple.com/it/ilife/idvd/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iDVD</a>, il naturale compagno e completamento di iMovie, mette a disposizione in questa nuova versione nuovi temi grafici e migliorati sistemi di importazione dalla telecamera. In pochi click è infatti possibile collegare la propria telecamera al Mac, importare il video, creare la struttura del DVD e masterizzarlo in uno dei tanti formati disponibili.</p>
<h3>iWeb</h3>
<p><a href="http://www.apple.com/it/ilife/iweb/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">iWeb</a> è lo strumento migliore per realizzare un sito web senza scrivere nemmeno una riga di codice. Con versione &#8216;09 potete realizzate il vostro sito web personalizzandolo con foto, filmati e musica, aggiungere widget web che si aggiornano automaticamente e che vanno da YouTube a Google Maps, dagli RSS ai widget personalizzato; potete notificare il vostro account Facebook, per fate sapere agli amici su Facebook quando aggiornate il vostro sito; potete gestire e pubblicare  più siti web e pubblicarli via MobileMe o FTP.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/iweb.jpg" alt="iWeb &#039;09" width="498" height="301" class="attachment wp-att-814 centered" /></p>
<p>A breve, recensioni dettagliate sui alcuni delle applicazioni di questa suite.</p>
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		<item>
		<title>Rivoluzione iTunes: l’alta qualità senza lucchetti è standard</title>
		<link>http://blog.computime.it/2009/01/07/rivoluzione-itunes-lalta-qualita-senza-lucchetti-e-standard/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 10:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[iTunes]]></category>

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		<description><![CDATA[
iTunes Plus, l&#8217;offerta senza DRM (ovvero il sistema per bloccare le copie) di brani musicali ad alta qualità di Apple è ora lo standard dell&#8217;intero iTunes Store. Ora tutte e quattro le maggiori etichette musicali hanno acconsentito a questo grande passo, possiamo essere certi non solo di poter riprodurre legalmente un brano acquistato su qualunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2009/01/hero-itunes-20090106-r.thumbnail.jpg" alt="iTunes 8" width="480" height="425" class="attachment wp-att-808 centered" /></p>
<p><strong>iTunes Plus</strong>, l&#8217;offerta senza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/it.wikipedia.org');">DRM</a> (ovvero il sistema per bloccare le copie) di brani musicali ad alta qualità di Apple è ora lo standard dell&#8217;intero iTunes Store. Ora tutte e quattro le maggiori etichette musicali hanno acconsentito a questo grande passo, possiamo essere certi non solo di poter riprodurre legalmente un brano acquistato su qualunque dispositivo in nostro possesso (computer, iPod, iPhone, o altri lettori mp3 compatibili col formato AAC) ma possiamo anche essere certi di non correre il rischio di ritrovarci, fra cento anni, nell&#8217;impossibilità di riprodurre la musica dei giorni nostri.</p>
<p>Apple <a href="http://www.apple.com/it/itunes/whatsnew/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">spiega in dettaglio</a> in cosa consiste lo standard iTunes Plus e quanto costerà l&#8217;aggiornamento di brani, album e video musicali al nuovo formato:</p>
<blockquote><p>Ora potete scegliere tra milioni di canzoni iTunes Plus delle principali case discografiche e di migliaia di etichette indipendenti, tutte con codifica AAC a 256Kbps di qualità superiore. I brani in questo formato sono liberi da limiti di masterizzazione e da DRM (Digital Rights Management), perciò li potete riprodurre su iPod, Apple TV, tutti i computer Mac e Windows e molti altri lettori digitali. Non dovete acquistare di nuovo il brano o l’album, basta pagare 30¢ per canzone (gli aggiornamenti dei video musicali costano 60¢; gli album interi costano il 30% del prezzo totale).</p></blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>Presentato il nuovo MacBook Pro 17 pollici</title>
		<link>http://blog.computime.it/2009/01/07/presentato-il-nuovo-macbook-pro-17-pollici/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 10:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[
Durante il Keynote di ieri, Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro con schermo da 17 pollici realizzato con la stessa tecnologia unibody in alluminio del MacBook Pro 15 pollici commercializzato l&#8217;ottobre scorso. E&#8217; presente la nuova scheda grafica nVidia con due chip a prestazioni e consumi diversi, il nuovo trackpad più ampio e senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/10/macbookpro-al-front.png"  rel="lightbox[pics613]" title="MacBook Pro alluminio - fronte"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/10/macbookpro-al-front.thumbnail.png" alt="MacBook Pro alluminio - fronte" width="480" height="289" class="attachment wp-att-620 centered" /></a></p>
<p>Durante il Keynote di ieri, Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro con schermo da 17 pollici realizzato con la stessa tecnologia unibody in alluminio del MacBook Pro 15 pollici commercializzato l&#8217;<a href="http://blog.computime.it/2008/10/14/presentati-i-nuovi-macbook-pro-caratteristiche-e-prezzi/" >ottobre scorso</a>. E&#8217; presente la nuova scheda grafica nVidia con due chip a prestazioni e consumi diversi, il nuovo trackpad più ampio e senza pulsante separato e molte altre soluzioni tecniche adottate nel modello da 1 pollici. Ma la novità più eclatante è certamente la nuova batteria al litio non estraibile da 8 ore di autonomia e 1000 cicli di ricarica prima di perdere capacità (finora il massimo era 200/300 cicli).</p>
<p>Ecco la descrizione introduttiva di Apple</p>
<blockquote>
<h3>Il record di durata nella storia delle batterie per Mac.</h3>
<p>La batteria nel nuovo MacBook Pro 17&#8243; dura fino a 8 ore con una singola carica e può essere ricaricata fino a 1000 volte, contro le sole 200 o 300 di altri portatili. Per farlo, gli ingegneri Apple hanno progettato delle celle ai polimeri di litio ad hoc creando la più grande batteria possibile, poi sono andati oltre: l’hanno integrata direttamente nel computer, così da eliminare i meccanismi e i supporti ingombranti richiesti dalle batterie removibili standard. Il risultato è una batteria più grande del 40% rispetto alla generazione precedente e in grado di offrire fino a 8 ore di produttività wireless con una sola carica, il tutto in un notebook con uno spessore di appena 2,5 cm, un peso di 2,99 kg e lo stesso prezzo del suo predecessore.</p>
<p>Certo, prima di decidere di integrare una batteria in un notebook occorre essere sicuri che abbia una lunga prospettiva di vita. Come in questo caso. Gli elettrochimici Apple hanno sviluppato una composizione che conserva le capacità di carica della batteria più a lungo che mai. E mentre la maggior parte dei notebook consuma la batteria caricandola a una velocità costante, MacBook Pro 17&#8243; sceglie un approccio diverso. Utilizzando la tecnologia Adaptive Charging sviluppata da Apple, un microchip sulla batteria comunica costantemente con il computer per determinare la modalità di carica ottimale delle celle, regolando il flusso di corrente in base a una serie di condizioni. Insieme, queste innovazioni garantiscono un notevole miglioramento della durata complessiva della vita della batteria: più del triplo rispetto a quella dei portatili tradizionali, per oltre 1000 cicli di carica.</p></blockquote>
<p>In <a href="http://www.apple.com/it/macbookpro/17inch-battery/index.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">questa pagina</a>, ulteriori e più dettagliate informazioni.</p>
<p>Come il suo compagno da 15 pollici, il nuovo MacBook Pro 17 pollici è un esempio di <a href="http://www.apple.com/it/macbookpro/environment.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">eco-compatibilità</a>, avendo Apple eliminato una lunga serie di sostanze nocive per l&#8217;ambiente sia dal materiale che dal processo produttivo.</p>
<p>Infine il prezzo, rimasto 2.499 € come il precedente modello.</p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=805&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_805" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
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		</item>
		<item>
		<title>Snow Leopard: una panoramica</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/27/snow-leopard-una-panoramica/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/27/snow-leopard-una-panoramica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 07:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[Grand Central]]></category>

		<category><![CDATA[Leopard]]></category>

		<category><![CDATA[Multicore]]></category>

		<category><![CDATA[OpenCL]]></category>

		<category><![CDATA[Snow Leopard]]></category>

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		<description><![CDATA[
Snow Leopard è il nome della prossima versione del sistema operativo Mac OS X. Come suggerisce il nome, molto simile all&#8217;attuale Leopard, non sono previsti stravolgimenti nell&#8217;interfaccia utente e gli utenti che acquistano ora un Mac possono stare certi di non dover affrontare difficoltà nel futuro passaggio al nuovo sistema. Lo sviluppo di Snow Leopard, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/hero20080613.thumbnail.jpg" alt="Snow Leopard" width="480" height="180" class="attachment wp-att-787 centered" /></p>
<p><strong>Snow Leopard</strong> è il nome della prossima versione del sistema operativo Mac OS X. Come suggerisce il nome, molto simile all&#8217;attuale Leopard, non sono previsti stravolgimenti nell&#8217;interfaccia utente e gli utenti che acquistano ora un Mac possono stare certi di non dover affrontare difficoltà nel futuro passaggio al nuovo sistema. Lo sviluppo di Snow Leopard, infatti, non è focalizzato sull&#8217;introduzione di nuove funzionalità, ma piuttosto nel miglioramento delle prestazioni, dell&#8217;efficienza e nella riduzione dello spazio occupato su disco.</p>
<p>In pratica, installando Snow Leopard il computer andrà decisamente più veloce. Strabiliante, vero? Per chi viene dal mondo Windows può sembrare una barzelletta. Mentre chi ha vissuto il passaggio da Tiger a Leopard ha già potuto assaggiare (grazie ad un intenso lavoro di ottimizzazione del codice). </p>
<p>Ma vediamo come Apple spiega questo prodigio:</p>
<blockquote><h3>Multicore</h3>
<p>Grazie a “<strong>Grand Central</strong>”, un nuovo set di tecnologie integrate in Snow Leopard, Mac OS X offrirà un supporto senza pari per i sistemi multicore. È il numero maggiore di core, e non la maggiore velocità di clock, a determinare gli incrementi delle prestazioni dei moderni processori. Grand Central trae pieno vantaggio da questa realtà trasformando Mac OS X in un sistema in grado di sfruttare il multicore a ogni livello e ottimizzandolo per l’assegnazione di task a più core e processori. Inoltre Grand Central permette agli sviluppatori di creare con la massima facilità programmi pensati per spremere fino all’ultima goccia la potenza dei computer multicore.</p>
<h3>OpenCL</h3>
<p>OpenCL (Open Compute Library), un’altra potente tecnologia di Snow Leopard, consente agli sviluppatori di sfruttare al meglio i numerosi gigaflop di potenza computazionale attualmente bloccati nell’unità di elaborazione grafica (GPU). Con velocità che sfiorano i 1000 miliardi di operazioni al secondo, le GPU sono capaci di task ben più complessi che non disegnare semplicemente delle immagini. OpenCL mette a frutto questa riserva di potenza ridestinandola all’elaborazione generica.</p></blockquote>
<p>Queste due tecnologie permettono sostanzialmente di spremere ogni goccia di potenza non solo dai processori (ormai tutti almeno dual core, cioè con due nuclei di calcolo in parallelo), ma anche dalle schede grafiche, autentiche auto da corsa attualmente lasciati per lo più in garage durante l&#8217;uso in applicazioni non prettamente grafiche.</p>
<p>Dal punto di vista dell&#8217;espandibilità, è da notare come la tecnologia a 64 Bit, già introdotta con Leopard, permetterà a Snow Leopard di supportare fino a 16 TB di memoria RAM, ovvero fino a 500 volte più della massima RAM ora disponibile. Sembra incredibile, vero? E più RAM, significa programmi più veloci:</p>
<blockquote><h3>64 bit</h3>
<p>Per fare spazio agli enormi quantitativi di memoria che vengono installati sui computer più avanzati, Snow Leopard amplia la tecnologia a 64 bit in Mac OS X per supportare livelli rivoluzionari di RAM: fino a un massimo teorico di 16TB, ossia 500 volte la quantità oggi possibile. Più RAM si traduce in applicazioni più veloci, poichè è possibile conservare un quantitativo maggiore di dati nella velocissima RAM fisica anziché sul disco rigido, molto più lento.
</p></blockquote>
<p>Ci sono interessanti novità anche sul fronte musicale, video e internet, con un QuickTime che diventa QuickTime X e include il supporto a molti più codec video ed un Safari, tanto per cambiare, ancora più veloce:</p>
<blockquote>
<h3>Contenuti multimediali e Internet</h3>
<p>Avvalendosi della tecnologia introdotta con OS X iPhone, Snow Leopard presenta QuickTime X, una snella piattaforma di prossima generazione che potenzia gli attuali standard multimediali e per Internet. QuickTime X include il supporto integrato per i codec più moderni e offre una riproduzione più efficiente, pertanto è l’ideale per qualsiasi applicazione che necessiti di riprodurre contenuti multimediali.</p>
<p>Poiché Snow Leopard include quella che al momento è la più veloce implementazione di JavaScript, le applicazioni web sono maggiormente reattive. Con Snow Leopard, Safari esegue JavaScript fino al 53% più velocemente.</p></blockquote>
<p>In ultimo, anche chi utilizza Microsoft Exchange per la posta, gli impegni e la rubrica, con Snow Leopard non dovrà rivolgersi a software di terze parti:</p>
<blockquote>
<h3>Supporto per Microsoft Exchange</h3>
<p>Snow Leopard integra il supporto immediato per Microsoft Exchange 2007 in Mail, Rubrica Indirizzi e iCal. Mac OS X utilizza il protocollo Exchange Web Services per fornire accesso a Exchange Server 2007. Poiché i vostri Mac e iPhone supportano Exchange, li potrete utilizzare ovunque usufruendo di accesso completo a e-mail, contatti e calendari.</p></blockquote>
<p>Tutto questo è solo il contenuto della <a href="http://www.apple.com/it/macosx/snowleopard/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.apple.com');">pagina di presentazione sul sito Apple</a>. Nulla più del poco che Apple è abituata a far trapelare. Un po&#8217; come successo con il lancio di Leopard, rispetto al quale erano state preannunciate una dozzina delle 300 novità poi effettivamente introdotte.</p>
<p>E quali saranno le altre novità? A quando il lancio di Snow Leopard?</p>
<p>Stay tuned.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Prezzi pazzi per l’Open Day di Computime</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 23:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;Open Day annunciato due giorni fa, e per la sola giornata di oggi, molti modelli di Dock per iPod e un modello di casse portatili per computer hanno nuovi prezzi scontatissimi. Durante Open Day si svolgeranno demo dei nuovi prodotti Apple e un workshop sarà dedicato ad Aperture 2. Veniteci a trovare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell&#8217;<strong>Open Day</strong> <a href="http://blog.computime.it/2008/12/20/lunedi-22-open-day-da-computime-una-giornata-dedicata-ai-nuovi-prodotti/" >annunciato due giorni fa</a>, e per la sola giornata di oggi, molti modelli di Dock per iPod e un modello di casse portatili per computer hanno nuovi prezzi scontatissimi. Durante Open Day si svolgeranno demo dei nuovi prodotti Apple e un workshop sarà dedicato ad Aperture 2. <strong>Veniteci a trovare</strong> a Roma, in via G. B. Morgagni 30/G (a pochi metri dalla stazione metro B &#8220;Policlinico&#8221;.</p>
<p>Ma ecco in dettaglio i prezzi pazzi:</p>
<h3>M-Station Orbit</h3>
<p>Dock station per iPod:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/mstation-orb1.jpg" alt="M-Station" width="150" height="144" class="attachment wp-att-792 centered" /></p>
<p><strong>M-Station Orbit</strong>: 119€ (prezzo di listino 179 €, sconto del 33%)</p>
<h3>Roth Audio MC4 Music Cocoon</h3>
<p>Dock Station Valvolare per iPod con entrate audio mini-jack e RCA:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/roth-mc4-angle.thumbnail.jpg" alt="Roth Audio MC4 Music Cocoon" width="480" height="465" class="attachment wp-att-793 centered" /></p>
<p><strong>Roth Audio MC4 Music Cocoon</strong>: 449 € (prezzo di listino 519 €, sconto del 13%)</p>
<h3>Kef Picoforte 1</h3>
<p>Sistema Dock per iPod con dock, amplificatore e casse passive:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/kef_picoforte1_300x250_s.jpg" alt="Kef Picoforte 1" width="300" height="217" class="attachment wp-att-794 centered" /></p>
<p><strong>Kef Picoforte 1</strong>: 249 € (prezzo di listino 350 €, sconto del 29%)</p>
<h3>Kef Picoforte 3</h3>
<p>Sistema Dock per iPod con dock, amplificatore e casse passive da 100 watt:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/h64ke102.thumbnail.gif" alt="Kef Picoforte 3" width="479" height="480" class="attachment wp-att-795 centered" /></p>
<p><strong>Kef Picoforte 3</strong>: 379 € (prezzo di listino 550 €, sconto del 31%)</p>
<h3>Ingenious iTraveler</h3>
<p>Casse per computer con batteria interna:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/c013_1_b.jpg" alt="Ingenious iTraveler" width="288" height="384" class="attachment wp-att-796 centered" /></p>
<p><strong>Ingenious iTraveler</strong>: 239 € (prezzo di listino 299 €, sconto del 20%)</p>
<h3>Fatman iTube Valve Dock</h3>
<p>Dock per iPod valvolare:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/itube-fatman-tla-ipod.jpg" alt="Fatman iTube Valve Dock" width="450" height="300" class="attachment wp-att-797 centered" /></p>
<p><strong>Fatman iTube Valve Dock</strong>: 369 € (prezzo di listino 449 €, sconto del 18%)</p>
<h3>Fatman iTube Valve</h3>
<p>Dock valvolare per iPod:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/fatman_itube_dock_carbon_large.jpg" alt="Fatman iTube Valve" width="469" height="228" class="attachment wp-att-798 centered" /></p>
<p><strong>Fatman iTube Valve</strong>: 449 € (prezzo di listino 599 €, sconto del 25%)</p>
<p>Ecco la galleria completa:<br />

<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/m-station/"  title='M-Station'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/mstation-orb1.jpg" width="150" height="144" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/roth-audio-mc4-music-cocoon/"  title='Roth Audio MC4 Music Cocoon'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/roth-mc4-angle.thumbnail.jpg" width="150" height="145" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/kef-picoforte-1/"  title='Kef Picoforte 1'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/kef_picoforte1_300x250_s.jpg" width="150" height="108" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/kef-picoforte-3/"  title='Kef Picoforte 3'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/h64ke102.thumbnail.gif" width="149" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/ingenious-itraveler/"  title='Ingenious iTraveler'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/c013_1_b.jpg" width="112" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/fatman-itube-valve-dock/"  title='Fatman iTube Valve Dock'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/itube-fatman-tla-ipod.jpg" width="150" height="100" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href="http://blog.computime.it/2008/12/22/oggi-prezzi-pazzi-per-lopen-day-di-computime/fatman-itube-valve/"  title='Fatman iTube Valve'><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/fatman_itube_dock_carbon_large.jpg" width="150" height="72" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lunedì 22, Open Day da Computime: una giornata dedicata ai nuovi prodotti</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/20/lunedi-22-open-day-da-computime-una-giornata-dedicata-ai-nuovi-prodotti/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/20/lunedi-22-open-day-da-computime-una-giornata-dedicata-ai-nuovi-prodotti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 07:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aperture]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Negozio]]></category>

		<category><![CDATA[Computime]]></category>

		<category><![CDATA[demo]]></category>

		<category><![CDATA[nuovi modelli]]></category>

		<category><![CDATA[Open Day]]></category>

		<category><![CDATA[workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il 22 Dicembre prossimo sarà un Open Day nel nostro negozio Computime (in Via G. B. Morgani 30/G, a Roma). Si tratta di una intera giornata dedicata ai nuovi prodotti Apple con demo dedicate e una sezione mattutina interamente dedicata ad Aperture 2, il famoso software di elaborazione non distruttiva di immagini fotografiche, sviluppato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/image.thumbnail.jpg" alt="Computime - buone feste" width="480" height="148" class="attachment wp-att-782 centered" /></p>
<p>Il 22 Dicembre prossimo sarà un <strong>Open Day</strong> nel nostro negozio <strong>Computime</strong> (in Via G. B. Morgani 30/G, a Roma). Si tratta di una intera giornata dedicata ai nuovi prodotti <a href="http://blog.computime.it/categoria/apple/" >Apple</a> con demo dedicate e una sezione mattutina interamente dedicata ad <a href="http://blog.computime.it/categoria/apple/aperture/" >Aperture 2</a>, il famoso software di elaborazione non distruttiva di immagini fotografiche, sviluppato per i professionisti dell&#8217;immagine.</p>
<p>Per l&#8217;occasione verranno presentate ai clienti una serie di offerte su alcuni prodotti presenti in negozio. E<strong> alle 18.00 verrà offerto un aperitivo</strong>.</p>
<p>Vi aspettiamo per scoprire insieme le novità ultime Apple e per augurarvi di persona buone feste!</p>
<p>Ah, non sapete come trovarci? Siamo a pochi metri dalla fermata Metro B Policlinico. Ecco la visuale dal servizio Street View di Google (dal lato di Viale Regina Margherita):</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="425" height="240" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/sv?cbp=12,27.586896488957393,,0,7.404185548017256&amp;cbll=41.909235,12.511316&amp;panoid=&amp;v=1&amp;hl=en&amp;gl="></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=Via+Giovanni+Battista+Morgagni,+30,+00161+Rome+Rome,+Lazio,+Italy&amp;sll=41.909863,12.510939&amp;sspn=0.007633,0.018711&amp;g=Via+Giovanni+Battista+Morgagni,+30,+00161+Rome+Rome,+Lazio,+Italy&amp;ie=UTF8&amp;ll=41.918629,12.514973&amp;spn=0.003817,0.009356&amp;t=h&amp;z=14&amp;layer=c&amp;cbll=41.909235,12.511316&amp;panoid=_5_rossONWzQZi3ZJrUjSw&amp;cbp=12,27.586896488957393,,0,7.404185548017256&amp;source=embed" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/maps.google.com');" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=781&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_781" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</span>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento: compatibilità RAW 2.4</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/19/aggiornamento-compatibilita-raw-24/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/19/aggiornamento-compatibilita-raw-24/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 01:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>

		<category><![CDATA[Aperture]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[iLife]]></category>

		<category><![CDATA[compatibilità]]></category>

		<category><![CDATA[fotocamere digitali]]></category>

		<category><![CDATA[iPhoto]]></category>

		<category><![CDATA[RAW]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.computime.it/?p=778</guid>
		<description><![CDATA[
Apple ha appena reso disponibile un aggiornamento di compatibilità del formato RAW per fotocamere digitali arrivando alla versione 2.4. Questo aggiornamento, utile sia per gli utenti di Aperture 2 che per quelli di iPhoto &#8216;08, roslve anhe alcuni problemi di stabilità. Il pacchetto pesa 4,4 MB ed è disponibile dal menu Apple>Aggiornamento Software&#8230; 
La nota [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2007/10/software_update.png"  rel="lightbox[pics-1195830045]" title="Software Update"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2007/10/software_update.png" width="128" height="128" alt="Software Update" class="imageframe imgalignleft" /></a></p>
<p>Apple ha appena reso disponibile un aggiornamento di compatibilità del formato RAW per fotocamere digitali arrivando alla versione 2.4. Questo aggiornamento, utile sia per gli utenti di Aperture 2 che per quelli di iPhoto &#8216;08, roslve anhe alcuni problemi di stabilità. Il pacchetto pesa 4,4 MB ed è disponibile dal menu <em>Apple>Aggiornamento Software&#8230;</em> </p>
<p>La nota di rilascio include anche l&#8217;elenco delle fotocamere per le quali Mac OS X aggiunge il supporto grazie a questo aggiornamento:</p>
<blockquote><p>Questo aggiornamento aumenta la compatibilità dei documenti RAW per Aperture 2 e iPhoto &#8216;08 per le seguenti fotocamere:</p>
<p>Canon EOS 5D Mark II<br />
Canon PowerShot G10<br />
Pentax K2000/K-m<br />
Leaf AFi-II 6<br />
Leaf AFi-II 7<br />
Leaf Aptus-II 6<br />
Leaf Aptus-II 7<br />
Leica M8.2<br />
Inoltre, risolve dei problemi relativi a fotocamere specifiche e alla stabilità generale.</p></blockquote>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=778&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_778" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</span>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuove memorie SSD da Toshiba</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/19/nuove-memorie-ssd-da-toshiba/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/19/nuove-memorie-ssd-da-toshiba/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 00:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[dischi]]></category>

		<category><![CDATA[memorie]]></category>

		<category><![CDATA[SSD]]></category>

		<category><![CDATA[stato solido]]></category>

		<category><![CDATA[Toshiba]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei primi portatili ad accogliere le memorie SSD, ovvero con tecnologia allo stato solido, fu proprio il MacBook Air di Apple circa un anno fa, tuttora il portatile più sottile al mondo. La migrazione verso questa tecnologia, che permette di risparmiare energia elettrica, aumentare le prestazioni e l&#8217;affidabilità, è ormai in fase avanzata. Infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/solidstatedrives.jpg" alt="SSD" width="136" height="84" class="attachment wp-att-774 alignleft" />Uno dei primi portatili ad accogliere le memorie <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disco_a_stato_solido" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/it.wikipedia.org');">SSD</a>, ovvero con tecnologia allo stato solido, fu proprio il <a href="http://blog.computime.it/categoria/apple/macbook-air/" >MacBook Air</a> di Apple circa un anno fa, tuttora il portatile più sottile al mondo. La migrazione verso questa tecnologia, che permette di risparmiare energia elettrica, aumentare le prestazioni e l&#8217;affidabilità, è ormai in fase avanzata. Infatti molte case costruttrici di memorie e dischi rigidi stanno sviluppando nuovi modelli. Fra queste <strong>Toshiba</strong>, già fornitore di dischi rigidi per Apple, che ha appena creato un nuovo disco SSD da 2,5&#8243; (quindi adatto ai portatili) da 512 GB con la nuova inferfaccia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serial_ATA" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/it.wikipedia.org');">Serial ATA-2</a> (che raggiunge picchi di velocità di 3 Gbps).</p>
<p>I prezzi di questi dischi di nuova generazione, se la richiesta continuerà ad aumentare, sono destinati a scendere e potrebbero essere pronti per una nuova e definitiva invasione del mercato, e quindi anche dei Macintosh, già verso la fine del 2009.</p>
<p>Intanto, qualche annotazione tecnica. Il nuovo disco SSD da 512 GB combina la nuovissima tecnologia a 43 nanometri con il sistema denominato multi-level Cell NAND (per raddoppiare la capacità del precedente disco da 256 GB). In questo modo il disco offre prestazioni decisamente maggiori con velocità massima in lettura di 240 MBps e in scrittura  di 200 MBps.</p>
<p>Non avendo parti meccaniche in movimento, come avviene nei dischi rigidi, l&#8217;usura deelle memori SSD è decisamente inferiore e ne guadagna certamente la <strong>longevità</strong> che, in questi casi può raggiungere la ragguardevole età di <strong>114 anni</strong>, corrispondenti ad un valore teorico di un milione di ore di utilizzo.</p>
<p>I dubbi espressi da molti solo un anno fa sull&#8217;effettiva innovazione tecnica delle memorie SSD possono dirsi definitivamente sciolti e una nuova, ennesima, rivoluzione informatica è ormai alle porte. Come al solito non si progredisce solamente migliorando una tecnologia già esistente, come i dischi rigidi negli ultimi decenni, ma soprattutto sovvertendo l&#8217;ordinario e inventando qualcosa di inaspettato.</p>
<p>[<a href="http://www.toshiba.com/taec/Catalog/Family.do?familyid=7&#038;subfamilyid=900314" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.toshiba.com');">via</a>, <a href="http://www.imaccanici.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.imaccanici.org');">via</a>]</p>
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		<title>Aggiornamento: Perian 1.1.3</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/17/aggiornamento-perian-113/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 15:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[Open Source]]></category>

		<category><![CDATA[QuickTime]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[filmati]]></category>

		<category><![CDATA[formati]]></category>

		<category><![CDATA[freeware]]></category>

		<category><![CDATA[gratis]]></category>

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		<description><![CDATA[
Perian, il plugin gratuito per QuickTime che permette a quest&#8217;ultimo di leggere un grande numero di formati video in più, è appena arrivato alla versione 1.1.3 grazie ad un aggiornamento scaricabile dal sito ufficiale dal peso di 3 Mb.
Questa nuova versione, che richiede Mac OS X 10.4.7 o superiore, oltre a contenere alcune correzioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/09/perian_logo_o.jpg"  rel="lightbox[pics598]" title="Perian - logo"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/09/perian_logo_o.thumbnail.jpg" alt="Perian - logo" width="480" height="146" class="attachment wp-att-599 centered" /></a></p>
<p><strong>Perian</strong>, il plugin gratuito per <a href="http://blog.computime.it/categoria/apple/quicktime/" >QuickTime</a> che permette a quest&#8217;ultimo di leggere un grande numero di formati video in più, è appena arrivato alla versione 1.1.3 grazie ad un aggiornamento <a href="http://www.perian.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.perian.org');">scaricabile dal sito ufficiale</a> dal peso di 3 Mb.</p>
<p>Questa nuova versione, che richiede Mac OS X 10.4.7 o superiore, oltre a contenere alcune correzioni di errori, include alcune nuove funzioni e miglioramenti, come illustrato da <a href="http://www.melablog.it/post/7467/rilasciato-perian-113" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.melablog.it');">melablog</a>:</p>
<ul>
<li>Abilitata la riproduzione di stream Indeo 2 e 3</li>
<li>Aggiunto il supporto idx/sub (VobSub) esterno</li>
<li>Aggiunto il supporto per stream H.264 e H.263 in file FLV</li>
<li>Il decoder Apple ora gestisce stream H.264 Baseline/Main Profile</li>
<li>Risolti alcuni problemi con l’importazione di audio multicanale</li>
<li>Ridotto l’utilizzo di memoria per i packet stream</li>
<li>Aggiunti controlli su tutte le preferenze</li>
<li>Abilitato un hack per mostrare i sottotitoli in Front Row</li>
<li>Corretti alcuni bug con SSA e VSFilter</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Tip: ripristinare il sistema operativo con Time Machine</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/16/tip-ripristinare-il-sistema-operativo-con-time-machine/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/16/tip-ripristinare-il-sistema-operativo-con-time-machine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 20:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[Time Machine]]></category>

		<category><![CDATA[backup]]></category>

		<category><![CDATA[Leopard]]></category>

		<category><![CDATA[ripristino]]></category>

		<category><![CDATA[sistema]]></category>

		<category><![CDATA[Tip]]></category>

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		<description><![CDATA[
Time Machine è una delle applicazioni incluse per la prima volta nel sistema operativo Mac OS X Leopard e permette di effettuare con estrema semplicità il backup, ovvero di salvare una copia di sicurezza, dell&#8217;intero hard disk su cui risiede il sistema operativo. Time Machine è anche in grado di tenere traccia dei cambiamenti nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/time-machine.thumbnail.jpg" alt="Time Machine" width="180" height="180" class="attachment wp-att-764 alignleft" /><br />
<a href="http://blog.computime.it/categoria/apple/mac-os-x/time-machine/" >Time Machine</a> è una delle applicazioni incluse per la prima volta nel sistema operativo Mac OS X Leopard e permette di effettuare con estrema semplicità il backup, ovvero di salvare una copia di sicurezza, dell&#8217;intero hard disk su cui risiede il sistema operativo. Time Machine è anche in grado di tenere traccia dei cambiamenti nei file sul effettuando, dopo il primo salvataggio completo del disco, un backup incrementale anche ogni ora. </p>
<p>E&#8217; grazie alla cronistoria dei backup incrementali che è possibile quindi ripristinare (o riportare nel presente) ogni file cancellato nel passato.</p>
<p>Ma non solo. Perché sebbene gli archivi di non siano direttamente avviabili come sistemi operativi su disco esterno, è molto semplice <strong>ripristinare la situazione dell&#8217;intero sistema</strong> dopo un guasto ad disco rigido (e relativa sostituzione) o più semplicemente dopo un malfunzionamento di Leopard. </p>
<p>Se infatti in <em>Preferenze di Sistema>Time Machine</em> non si è esclusa alcuna cartella, è possibile ripristinare l&#8217;intero sistema operativo ad una data qualsiasi (quindi anche subito prima del guasto) semplicemente collegando il disco di backup usato da Time Machine al computer e lanciando l&#8217;installazione di Leopard inserendo il disco di ripristino del proprio Mac o il DVD di Leopard. Con entrambi i dischi basta lanciare l&#8217;applicazione denominata <strong>&#8220;Installazione Mac OS X&#8221;</strong> e, dopo aver inserito la password di amministratore, verrà riavviato il Mac.</p>
<p>A questo punto al pprocedura da seguire è questa:</p>
<ol>
<li>Selezionare la lingua italiana</li>
<li>Dalla barra dei menu, scegliere <em>Utility>Ripristina il sistema da un backup</em>. </li>
<li>Si aprirà una finestra di dialogo dalla quale bisogna selezionare <em>Ripristina il sistema</em> e successivamente il volume di backup di Time Machine dal quale effettuare il ripristino.</li>
<li>Seguendo le successive istruzioni a schermo è possibile ripristinare l&#8217;intero sistema aduna data a scelta fra quelle disponibili in Time Machine.
</li>
</ol>
<p><strong>Nota bene</strong>: sebbene <em>Time Machine</em> possa effettuare il backup ogni ora (se il disco di backup è connesso), vengono conservati i backup orari solo delle ultime 24 ore, mentre viene conservata una copia di sicurezza per ogni giorno della precedente settimana, una per ogni settimana per i mesi precedenti, fino ad esaurimento dello spazio. Quando lo spazio finisce, i backup più vecchi vengono eliminati, pur conservando almeno una copia di tutti i file di sistema, proprio allo scopo di permettere il ripristino totale del computer.</p>
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		<item>
		<title>Aggiornamento: Mac OS X 10.5.6</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/15/aggiornamento-mac-os-x-1056/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/15/aggiornamento-mac-os-x-1056/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 20:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da un paio di ore è disponibile il pacchetto di aggiornamento di Mac OS X Leopard che raggiunge la versione 10.5.6. Il pacchetto pesa circa 190 MB e include migliorie per il sistema operativo e le sue applicazioni. Ecco le principali novità:
E&#8217; stata migliorata l&#8217;affidabilità della Rubrica Indirizzi durante la sincronizzazione con iPhone, MobileMe e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2007/10/software_update.png"  rel="lightbox[pics-1195830045]" title="Software Update"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2007/10/software_update.png" width="128" height="128" alt="Software Update" class="imageframe imgalignleft" /></a></p>
<p>Da un paio di ore è disponibile il pacchetto di aggiornamento di Mac OS X Leopard che raggiunge la versione 10.5.6. Il pacchetto pesa circa 190 MB e include migliorie per il sistema operativo e le sue applicazioni. Ecco le principali novità:</p>
<p>E&#8217; stata migliorata l&#8217;affidabilità della <strong>Rubrica Indirizzi</strong> durante la sincronizzazione con iPhone, MobileMe e altri dispositivi e applicazioni.</p>
<p>E&#8217; stata migliora l&#8217;affidabilità delle connessioni <strong>AirPort</strong>, migliorando anche il roaming in grandi network wireless con un Mac dotato di processore Intel.</p>
<p>E&#8217; stato risolto un problema che poteva causare la visualizzazione di un avviso di criptatura nella finestra della chat di <strong>iChat</strong>. Inoltre ora, impostando lo stato di iChat su &#8220;invisibile&#8221; tramite AppleScript non è possibile uscire da iChat.</p>
<p>Migliorie sono state approntate anche sulla gestione della <strong>scheda grafica</strong>, che ha maggiori performance durante l&#8217;esecuzione di giochi, ma anche di iChat, Cover Flow, Aperture e iTunes.</p>
<p>Per <strong>Mail</strong> sono stati effettettuai miglioramenti generali delle prestazioni e dell&#8217;affidabilità, la precisione dell&#8217;applicazione Stato connessione e sono stati risolti un problema che poteva impedire la rimozione dei messaggi di posta indesiderata dalla posta in <em>Entrata</em> e un problema dell&#8217;applicazione Mail che aggiungeva un carattere all&#8217;estensione degli allegati. Migliorata anche l&#8217;affidabilità della stampa di allegati <em>PDF</em>.</p>
<p>Sul fronte di <strong>MobileMe</strong>, invece, sono state migliorate le prestazioni delle applicazioni di sincronizzazione, calendario e preferiti di Safari, riducendo il tempo necessario per sincronizzare automaticamente le modifiche con MobileMe.</p>
<p>Anche la <strong>stampa</strong> per il pacchetto applicativo Adobe CS3 e per le stampanti Brother e Canon è stata migliorata.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dei <strong>Controlli censura</strong> è stato risolto un problema a causa del quale gli account sottoposti a controllo di censura non potevano accedere a iTunes Music Store e aggiungere siti web autorizzati da Safari mediante trascinamento.. Ora sono inclusi alcuni miglioramenti generali per i limiti temporale.</p>
<p><strong>Time Machine</strong> ora lavora in modo più affidabile con Time Capsule e  non presenta più il problema per il quale indicava che non era possibile trovare il volume di backup.</p>
<p><strong>Safari</strong> è ora più compatibile con i server proxy web.</p>
<p>Per i dettagli sulla parte della Sicurezza e le migliorie generali, rimandiamo alle pagine ufficiali, disponibili anche in italiano e raggiungibili tramite i link inclusi nella nota di rilascio Apple:</p>
<blockquote><p>L&#8217;aggiornamento 10.5.6 è consigliato a tutti gli utenti di Mac OS X Leopard e include correzioni generali per il sistema operativo che migliorano la stabilità, la compatibilità e la sicurezza del tuo Mac.</p>
<p>Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, visita il sito web: <a href="http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/support.apple.com');">http://support.apple.com/kb/HT3194?viewlocale=it_I</a>T.<br />
Per informazioni dettagliate sugli aggiornamenti di sicurezza, visita il sito web: <a href="http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/support.apple.com');">http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT</a>.</p></blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>Reset del SMC quando il portatile non esce dallo Stop, non ricarica la batteria o non riconosce l’alimentatore</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/14/reset-del-smc-quando-il-portatile-non-esce-dallo-stop-non-ricarica-la-batteria-o-non-riconosce-lalimentatore/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/14/reset-del-smc-quando-il-portatile-non-esce-dallo-stop-non-ricarica-la-batteria-o-non-riconosce-lalimentatore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 23:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[MacBook]]></category>

		<category><![CDATA[MacBook Air]]></category>

		<category><![CDATA[MacBook Pro]]></category>

		<category><![CDATA[alimentatore]]></category>

		<category><![CDATA[batteria]]></category>

		<category><![CDATA[stop]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se i computer Apple sono fra quelli che mostrano statisticamente meno problemi, talvolta può essere necessario risolvere alcune situazioni di malfunzionamento. 
Vediamo quali metodi risolutivi suggerisce il supporto Apple nel caso in cui un portatile (MacBook, MacBook PRo o MacBook Air) abbia problemi a uscire dalla modalità Stop, non riesce a caricare la batteria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se i computer Apple sono fra quelli che mostrano statisticamente meno problemi, talvolta può essere necessario risolvere alcune situazioni di malfunzionamento. </p>
<p>Vediamo quali metodi risolutivi suggerisce il supporto Apple nel caso in cui un portatile (MacBook, MacBook PRo o MacBook Air) abbia problemi a uscire dalla modalità Stop, non riesce a caricare la batteria o non  riconosce l&#8217;alimentatore. In questi caso può essere risolutivo il <a href="http://support.apple.com/kb/HT1411?viewlocale=it_IT" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/support.apple.com');">reset dell&#8217;SMC</a> (System Management Controller) che consiste consiste in un circuito integrato saldato sulla scheda madre del portatile. Tale circuito gestisce l&#8217;alimentazione del computer,  controlla la retroilluminazione, la decelerazione del disco rigido, la modalità di stop e attivazione, alcuni aspetti della ricarica, il trackpad e alcune funzioni di ingresso/uscita relative alla modalità di stop del computer.</p>
<p>Col tempo, le impostazioni nell&#8217;SMC possono diventare inutilizzabili e questo può causare anomalie di funzionamento nel computer, ma questo reset deve essere effettuato solo il portatile è stato correttamente chiuso per evitare il verificarsi di problemi sul file system, ovvero sul sistema utilizzato dal Mac per trovare i file e le cartelle sul disco rigido. Inoltre, anche se il reset dell&#8217;SMC non richiede che l&#8217;alimentatore sia collegato, questo potrebbe essere necessario in situazioni in cui si rende necessaria la ricarica della batteria, oppure il MacBook Air non è stato alimentato per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>Ecco quali sono i passaggi da seguire per effettuare il reset dell&#8217;SMC nei modelli succitati. Le procedure si differenziano dal momento che nella serie <em>MacBook</em>, il modello <em>Air</em> non possiede una batteria estraibile:</p>
<p><strong>MacBook e MacBook Pro</strong></p>
<ul>
<li>Se il computer è acceso, spegnilo.</li>
<li>Stacca l&#8217;alimentatore CA e rimuovi la batteria del computer.</li>
<li>Tieni premuto il pulsante di accensione per 5 secondi, quindi rilascia il pulsante.</li>
<li>Ricollega la batteria e l&#8217;alimentatore CA.</li>
<li>Premi il pulsante di accensione per riavviare il computer.</li>
</ul>
<p><strong>MacBook Air</strong></p>
<ul>
<li>Se il MacBook Air è acceso, spegnilo.</li>
<li>Connetti l&#8217;alimentatore a una presa di corrente funzionante.</li>
<li>Sulla tastiera del MacBook Air, premi una volta Maiusc-Ctrl-Opzione (di sinistra) insieme al pulsante di accensione.
<p>Nota: utilizza i tasti sul lato sinistro della tastiera del MacBook Air.
</li>
<li>Aspetta 5 secondi e premi il pulsante di accensione per avviare il MacBook Air.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti dovrebbero risolvere il problema se, ovviamente, la diagnosi è corretta e non sono presenti ulteriori problemi. Nel caso il portatile non sia nessuno dei modelli indicati, ma sia un PowerBook o un iBook, potrebbe essere d&#8217;aiuto la lettura dei seguenti articoli del supporto Apple:</p>
<ol>
<a href="http://www.info.apple.com/kbnum/n14449-it" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.info.apple.com');">Come eseguire il reset del PowerBook e dell&#8217;unità di gestione iBook Power Management (PMU)</a></p>
<p><a href="http://support.apple.com/kb/HT1781?viewlocale=it_IT" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/support.apple.com');">PowerBook: reset dell&#8217;unità di gestione (PMU)</a>
</ol>
<p>Se il problema dovesse persistere diventerebbe consigliabile rivolgersi ad un <a href="http://www.computime.it/interne/index.php?paginaDaCaricare=assistenza.html" >centro di assistenza autorizzato</a>.</p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=737&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_737" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</span>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.computime.it/2008/12/14/reset-del-smc-quando-il-portatile-non-esce-dallo-stop-non-ricarica-la-batteria-o-non-riconosce-lalimentatore/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Google Zeitgeist 2008: considerazioni di fine anno</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/13/google-zeitgeist-2008-considerazioni-di-fine-anno/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/13/google-zeitgeist-2008-considerazioni-di-fine-anno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 11:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<category><![CDATA[2008]]></category>

		<category><![CDATA[classifica]]></category>

		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[spirito del tempo]]></category>

		<category><![CDATA[Zeitgeist]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.computime.it/?p=752</guid>
		<description><![CDATA[
Ecco come Google descrivere i mutamenti della sfera italiana di Internet, almeno quella che è passata attraverso il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Il Google Zeitgeist (parola tedesca che suona come Spirito del tempo) è quindi una delle migliori finestre da cui osservare Internet e, giocoforza, la società moderna:
L’attenzione è stata catturata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/google_zeitgeist_2008.png"  rel="lightbox[pics752]" title="Google Zeitgeist 2008"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/google_zeitgeist_2008.png" alt="Google Zeitgeist 2008" width="210" height="59" class="attachment wp-att-753 alignleft" /></a><br />
Ecco come <strong>Google</strong> descrivere i mutamenti della sfera italiana di Internet, almeno quella che è passata attraverso il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Il <a href="http://www.google.com/intl/en/press/zeitgeist2008/index.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.google.com');">Google Zeitgeist</a> (parola tedesca che suona come Spirito del tempo) è quindi una delle migliori finestre da cui osservare Internet e, giocoforza, la società moderna:</p>
<blockquote><p>L’attenzione è stata catturata da avvenimenti internazionali come le Olimpiadi di Pechino e le elezioni americane e da quelli di casa nostra, dove a tenerci occupati sono stati l’Ecopass, le vicende legate alla scuola (Istruzione), il caso Saviano e, naturalmente, le elezioni politiche. Non mancano i segnali dell’avanzare del web 2.0, con Facebook e Wiki in grande ascesa. E se le ricette cercate dagli italiani mostrano un certo tradizionalismo, con un solo accenno di internazionalizzazione grazie al cous cous, la ricerca degli incentivi invece lascia intendere una certa propensione al cambiamento (dall’auto alla TV, al frigorifero) ma anche un’attenzione non irrilevante ai temi dell’ambiente e delle energie rinnovabili.</p></blockquote>
<p>Come ogni anno, Google snocciola alcune interessanti e divertenti classifiche. Eccole:</p>
<p><strong>Ricerche in ascesa (Fastest Rising)</strong><br />
	1.	pechino 2008<br />
	2.	facebook<br />
	3.	obama<br />
	4.	ecopass<br />
	5.	la talpa<br />
	6.	finanziaria 2008<br />
	7.	saviano<br />
	8.	wiki<br />
	9.	mutui<br />
	10.	cinquecento</p>
<p><strong>Ricerche più popolari (Most Popular)</strong><br />
	1.	youtube<br />
	2.	roma<br />
	3.	lavoro<br />
	4.	casa<br />
	5.	sardegna<br />
	6.	uomini e donne<br />
	7.	iphone<br />
	8.	istruzione<br />
	9.	elezioni<br />
	10.	dieta</p>
<p><strong>Concerto</strong><br />
	1.	vasco<br />
	2.	ligabue<br />
	3.	madonna<br />
	4.	jovanotti<br />
	5.	negramaro<br />
	6.	primo maggio<br />
	7.	tokio hotel<br />
	8.	venditti<br />
	9.	pino daniele<br />
	10.	baglioni</p>
<p><strong>Incentivi</strong><br />
	1.	rottamazione<br />
	2.	gpl<br />
	3.	metano<br />
	4.	incentivo esodo<br />
	5.	fotovoltaico<br />
	6.	conto energia<br />
	7.	digitale terrestre<br />
	8.	pannelli solari<br />
	9.	incentivo cambio TV<br />
	10.	rottamazione frigoriferi</p>
<p><strong>Ricette</strong><br />
	1.	pane<br />
	2.	pizza<br />
	3.	crostata<br />
	4.	tiramisù<br />
	5.	pesto<br />
	6.	risotto<br />
	7.	carbonara<br />
	8.	paella<br />
	9.	lasagne<br />
	10.	cous cous</p>
<p><strong>Programmi televisivi</strong><br />
	1.	forum<br />
	2.	amici<br />
	3.	uomini e donne<br />
	4.	grande fratello<br />
	5.	la talpa<br />
	6.	isola dei famosi<br />
	7.	report<br />
	8.	x factor<br />
	9.	le iene<br />
	10.	zelig</p>
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		<title>Coerenza dell’interfaccia: le scorciatoie da tastiera</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/11/coerenza-dellinterfaccia-le-scorciatoie-da-tastiera/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/11/coerenza-dellinterfaccia-le-scorciatoie-da-tastiera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 07:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[alt]]></category>

		<category><![CDATA[aprire]]></category>

		<category><![CDATA[cancellare]]></category>

		<category><![CDATA[Cestino]]></category>

		<category><![CDATA[command]]></category>

		<category><![CDATA[Finder]]></category>

		<category><![CDATA[maiuscolo]]></category>

		<category><![CDATA[rinominare]]></category>

		<category><![CDATA[scorciatoie da tastiera]]></category>

		<category><![CDATA[spegnere]]></category>

		<category><![CDATA[tastiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle caratteristiche meno conosciute ma fra le più importanti dell&#8217;interfaccia utente del sistema Mac OS X è certamente l&#8217;estrema coerenza dell&#8217;intero sistema delle scorciatoie da tastiera (dette anche shortcut).
Innanzitutto c&#8217;è l&#8217;utile omogeneità delle combinazioni di tasti per eseguire comandi comuni a molte applicazioni, come ad esempio Command+Q che chiude praticamente il 99% delle applicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle caratteristiche meno conosciute ma fra le più importanti dell&#8217;interfaccia utente del sistema Mac OS X è certamente l&#8217;estrema coerenza dell&#8217;intero sistema delle scorciatoie da tastiera (dette anche shortcut).</p>
<p>Innanzitutto c&#8217;è l&#8217;utile omogeneità delle combinazioni di tasti per eseguire comandi comuni a molte applicazioni, come ad esempio <em>Command+Q</em> che chiude praticamente il 99% delle applicazioni con potenzialità di finestre multiple (quelle costituite sempre da una sola finestra di solito si chiudono anche, o solo, con <em>Command+W</em>, come la <em>Calcolatrice</em> o <em>Preferenze di Sistema</em>). Citiamo anche il comodo Command+H per nascondere una finestra di una applicazione, dall&#8217;inglese <em>to hide</em>, e Command+, (virgola) per accedere alle preferenze dell&#8217;applicazione. E poi ci sono gli ovvi Command+C, Command+X e Command+V per copiare, tagliare e incollare.</p>
<p>Questa omogeneità permette all&#8217;utente Mac di non dover memorizzare decine di scorciatoie da tastiera per eseguire analoghi comandi in differenti applicazioni, dal momento che è spesso buona abitudine dei programmatori per Mac di non stravolgere le scorciatoie classiche pur avendo libertà d&#8217;azione durante la creazione una applicazione.</p>
<p>Ma l&#8217;omogeneità, che non è prerogativa del solo Mac OS X, non è la sola qualità del sistema delle scorciatoie da tastiera. Il fatto che alcuni comandi potenzialmente pericolosi possano essere eseguiti solo tramite una combinazione da tastiera anziché dalla semplice pressione di un testo, rende il sistema molto più sicuro per gli utenti. </p>
<h3>Cancellare un file</h3>
<p>Un esempio? Su Windows XP, una volta selezionato un file, per cancellarlo è sufficiente premere il tasto Canc. Una volta presa la decisione di premere questo tasto, il sistema chiede conferma e sposta il file nel cestino. Se invece si preme <em>Maiuscolo+Canc</em> si ottiene come risultato la cancellazione definitiva del file, senza passare per il cestino.</p>
<p>Su Mac OS X, invece, non è possibile eseguire una cancellazione premendo un solo tasto ma l&#8217;utente dovrà, per così dire, dimostrare di aver preso volontariamente la decisione dell&#8217;eliminazione del file premendo in contemporanea due tasti: <em>Command+Backspace</em>. E&#8217; molto più difficile premere per errore due specifici tasti, che uno soltanto. A questo punto, il ben più laconico sistema Mac, non chiede conferma per una decisione già presa dall&#8217;utente, e non intrattiene quest&#8217;ultimo con finestrelle fastidiose. </p>
<p>Il file viene però spostato sempre nel Cestino, creando quindi una barriera di un&#8217;ulteriore scorciatoia da tastiera prima di eliminare definitivamente un file.</p>
<p>Per svuotare il Cestino infatti, è sufficiente, sempre dal Finder, premere <em>Command+Maiuscolo+Backspace</em> e rispondere <em>OK</em> (o premendo <em>Invio</em>) alla domanda, qui necessaria, &#8220;Sei sicuro di voler rimuovere definitivamente gli elementi nel Cestino?&#8221; con la nota &#8220;L&#8217;azione è irreversibile&#8221;.</p>
<p>Se invece si vuole svuotare il Cestino senza passare per il messaggio di conferma, bisogna aggiungere il tasto Opzione (o Alt) alla precedente combinazione di tasti, la quale diventerà <em>Command+Opzione+Maiuscolo+Backspace</em>.</p>
<p>Questo esempio mostra come siano sempre gestibili in un attimo, a seconda delle necessità, i comandi che l&#8217;utente vuole lanciare, senza rinunciare alla sicurezza in caso di sbadataggine, senza messaggi superflui (non aggirabili se non tramite la distruzione istantanea e definitiva del file, come prima descritto).</p>
<h3>Aprire un file</h3>
<p>La stessa filosofia è impiegata da Apple nella selezione, rinomina e apertura dei file. Su Windows Xp, infatti, per aprire un file col programma associato è sufficiente premere <em>Invio</em>, una volta selezionatolo. Funzionalità questa che può essere molto fastidiosa nel caso si prema <em>Invio</em> per errore dopo aver selezionato qualche decina o centinaia di file, dal momento che la procedura di apertura non è arrestabile.</p>
<p>Su Mac, invece, premere Invio dopo aver selezionato un file permette solo di rinominarlo, mentre non ha effetto se i file selezionati sono più d&#8217;uno. Per aprire un file su Mac OS X è necessario premere <em>Command+O</em>, dall&#8217;inglese <em>to open</em>, combinazione, questa, che è difficile eseguire per errore.</p>
<p>Con un piccolo sforzo viene quindi eliminata una possibile fonte di effetti indesiderati sul sistema.</p>
<h3>Il tasto Alt</h3>
<p>Sulle tastiere Apple, il tasto Opzione ha impresso la dicitura <em>Alt</em>. Questo tasto fornisce tutta una serie di funzioni <strong>alt</strong>ernative come ad esempio lo svuotamento del cestino senza conferma (come già citato) ma anche lo spegnimento, la messa in stop e il riavvio senza conferma.</p>
<p>Ma soprattutto questo tasto alternativo permette di visualizzare, se premuto all&#8217;accensione del Mac, tutti i dischi rigidi connessi dal quale è possibile far partire un sistema operativo, ad esempio quando si è installato <em>Windows</em> utilizzando <strong>BootCamp</strong> oppure quando si vuol far partire una copia del sistema operativo da disco esterno.</p>
<p>Nei menu in cui esistono comandi la cui funzione viene modificata dalla pressione del tasto <em>Alt</em>, è possibile vedere come cambiano le voci dei menu alla pressione di tale tasto mentre il menu stesso è visualizzato.</p>
<p>Se avete altre interessanti scorciatoie da tastiera che mostrano queste o altre filosofie di semplificazione e coerenza dell&#8217;interfaccia di Mac OS X, non esitate a segnalarle nei commenti.</p>
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		<item>
		<title>Ocarina per iPhone</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/09/ocarina-per-iphone/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/09/ocarina-per-iphone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 07:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[App Store]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

		<category><![CDATA[applicazione]]></category>

		<category><![CDATA[fiati]]></category>

		<category><![CDATA[microfono]]></category>

		<category><![CDATA[Ocarina]]></category>

		<category><![CDATA[Smule]]></category>

		<category><![CDATA[strumento musicale]]></category>

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		<description><![CDATA[


Ocarina per iPhone non è una semplice applicazione, ma è il primo strumento a fiato creato per il telefono Apple e rappresenta una rivisitazione dell&#8217;antichissimo omonimo strumento. Per far funzionare questa splendida applicazione (che costa solo 0,79 €) è sufficiente soffiare nel microfono per emettere un suono molto delicato e realistico, mentre per cambiare nota [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div class="imageframe centered" style="width:479px;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/ocarina.jpg"  rel="lightbox[pics742]" title="Ocarina"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/ocarina.jpg" alt="Ocarina" width="479" height="319" class="attachment wp-att-743" /></a></div>
</div>
<p><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=293053479&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Ocarina</a> per iPhone non è una semplice applicazione, ma è il primo strumento a fiato creato per il telefono Apple e rappresenta una rivisitazione dell&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ocarina#Ancient_history" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/en.wikipedia.org');">antichissimo omonimo strumento</a>. Per far funzionare questa splendida applicazione (che costa solo 0,79 €) è sufficiente <em>soffiare nel microfono</em> per emettere un suono molto delicato e realistico, mentre per cambiare nota emessa basta tenere le dita premute su i tasti blu presenti sullo schermo (l&#8217;immagine d&#8217;apertura chiarisce come dev&#8217;essere impugnato l&#8217;iPhone per suonare Ocarina).</p>
<p>L&#8217;applicazione è sensibile al fiato (tramite il microfono), al tatto (tramite il touchscreen) e ai movimenti (tramite l&#8217;accelerometro). Questi tre sensori permettono variare rispettivamente il volume del suono, l&#8217;altezza e il vibrato (inclinando avanti e indietro per variarne la profondità, da un lato all&#8217;altro per la velocità).</p>
<p>Ecco un video dimostrativo:</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RhCJq7EAJJA&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x5d1719&#038;color2=0xcd311b"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/RhCJq7EAJJA&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x5d1719&#038;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>
<p><strong>Imparare a suonare è semplice</strong>, anche senza sapere leggere la musica. E&#8217; infatti sufficiente leggere le partiture semplificate come questa:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/ocarina-score.jpg"  rel="lightbox[pics742]" title="Ocarina - partitura"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/ocarina-score.jpg" alt="Ocarina - partitura" width="422" height="205" class="attachment wp-att-748 centered" /></a></p>
<p>e create dal comodo <a href="http://ocarina.smule.com/score.php" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/ocarina.smule.com');">score generator</a> sul sito del produttore. Anche le partiture inserite nel <a href="http://ocarina.smule.com/forum/index.php" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/ocarina.smule.com');">forum</a> sono generate tramite questo strumento web.</p>
<p>Se lo si desidera, Ocarina può anche utilizzare il <strong>GPS</strong> facendo sapere cosa si sta suonando a tutti gli <em>Ocarina-user</em> del mondo. E infatti possibile accedere ad un mappamondo virtuale tramite il quale sfogliare gli utenti attualmente connessi tramite i propri iPhone:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/img_0032-3.jpg"  rel="lightbox[pics742]" title="Ocarina - mondo"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/img_0032-3.thumbnail.jpg" alt="Ocarina - mondo" width="480" height="360" class="attachment wp-att-744 centered" /></a></p>
<p>L&#8217;applicazione contiene al suo interno una semplice ed intuitiva pagina che illustra come suonare la scala maggiore di Do:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/img_0034.jpg"  rel="lightbox[pics742]" title="Ocarina - guida"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/img_0034.jpg" alt="Ocarina - guida" width="320" height="480" class="attachment wp-att-745 centered" /></a></p>
<p>Il sito del produttore fornisce alcuni utili suggerimenti per <a href="http://ocarina.smule.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/ocarina.smule.com');">cominciare a suonare</a> con Ocarina:</p>
<blockquote><h3>Prenderti cura della tua Ocarina</h3>
<p>Per ottenere risultati ottimali, assicurarsi che lo schermo del proprio iPhone sia pulito. Se è possibile vedere un accumulo di macchie, pulire l&#8217;iPhone schermo delicatamente per migliorare le prestazioni di Ocarine.</p>
<p>Ti suggeriamo di mantenere la tua bocca 5-6 centimetri di distanza dal microfono dell&#8217;iPhone e soffiare con un flusso diretto ma non troppo energico, facendo attenzione a non sputare.</p>
<h3>Tenere in mano la tua Ocarina</h3>
<p>Tieni il tuo iPhone con gli anulari e con il mini-jack dal lato opposto. Usa l&#8217;indice e medio a coprire le dita i quattro fori dell&#8217;Ocarina. </p>
<p>Dal momento che per riprodurre la nota più alta è necessario scoprire tutti e quattro i fori, fai attenzione a non lasciare cadere l&#8217;iPhone! E&#8217; saggio prendersi un po&#8217; di tempo per imparare a tener saldo l&#8217;iPhone, anche se è bene ricordarsi di suonare su una superficie morbida. </p>
<h3>Creazione del suono</h3>
<p>Al fine di far suonare la tua Ocarina, hai bisogno di soffiare nel microfono (si vede un piccolo triangolino giallo nella direzione in cui colpire). Ricorda che il microfono è sensibile.</p>
<p>Per ottenere i migliori risultati, soffiare dolcemente, come se si stessero soffiando baci. Per creare una netta separazione tra le note, dire  &#8220;tu&#8221; o &#8220;du&#8221;. Questa tecnica è chiamata &#8220;tonguing&#8221;. </p>
<p>Per modificare il timbro della vostra Ocarina e per aggiungere il vibrato, prova inclinando l&#8217;iPhone verso il basso, come se stessi inchinandoti verso qualcuno.</p>
<h3>Suonare l&#8217;Ocarina</h3>
<p>Anche se l&#8217;Ocarina è uno strumento molto semplice da imparare, non aspettarti di diventare un virtuoso dell&#8217;Ocarina dopo cinque minuti. Inizia lentamente, prenditi il tempo di apprendimento necessario, e divertiti! </p>
<p>È luogo comune, ma è vero: la pratica rende perfetti (o almeno qualcosa vicino ad essi). </p></blockquote>
<p>Dal momento che Ocarina permette di suonare tutte e 12 le tonalità in ben 8 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Modo_musicale#I_modi_della_scala_diatonica" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/it.wikipedia.org');">scale</a> diverse, installare Ocarina sul proprio iPhone è come portarsi in tasca <strong>96 ocarine</strong> diverse, pronte per l&#8217;uso.</p>
<p>Il costo di Ocarina è di € 0,79 cent ma ricordate che la maggior parte dei circuiti bancari non accetta transazioni inferiori ad un euro. Se quindi non acquistate Ocarina insieme ad altre applicazioni (tramite iTunes), vedrete addebitarvi un intero euro anziché il costo dell&#8217;applicazione.</p>
<p>Ad ogni modo, un ottimo acquisto!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>FluidTunes: comandare iTunes col movimento delle mani</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/07/fluidtunes-comandare-itunes-col-movimento-delle-mani/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/07/fluidtunes-comandare-itunes-col-movimento-delle-mani/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 23:21:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[iTunes]]></category>

		<category><![CDATA[FluidTunes]]></category>

		<category><![CDATA[freeware]]></category>

		<category><![CDATA[gratis]]></category>

		<category><![CDATA[inutility]]></category>

		<category><![CDATA[mani]]></category>

		<category><![CDATA[Minority Report]]></category>

		<category><![CDATA[webcam]]></category>

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		<description><![CDATA[FluidTunes from Majic Jungle Software on Vimeo.
FluidTunes è forse una di quelle utility (o inutility) che rendono orgogliosi i Mac-user grazie al modo eccezionale con cui sfruttano la tecnologia dei Mac. Si tratta infatti di una applicazione che permette di controllare iTunes, nella visualizzazione CoverFlow delle copertine degli album, tramite il movimento delle mani rilevato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="400" height="248"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2376525&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2376525&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="248"></embed></object><br /><a href="http://vimeo.com/2376525" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/vimeo.com');">FluidTunes</a> from <a href="http://vimeo.com/user904354" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/vimeo.com');">Majic Jungle Software</a> on <a href="http://vimeo.com" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/vimeo.com');">Vimeo</a>.</p>
<p><a href="http://fluidtunes.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/fluidtunes.com');">FluidTunes</a> è forse una di quelle utility (o inutility) che rendono orgogliosi i Mac-user grazie al modo eccezionale con cui sfruttano la tecnologia dei Mac. Si tratta infatti di una applicazione che permette di controllare iTunes, nella visualizzazione CoverFlow delle copertine degli album, tramite il movimento delle mani rilevato dalla webcam del proprio Mac.</p>
<p>L&#8217;impatto visivo è impressionante e l&#8217;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=NwVBzx0LMNQ" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.youtube.com');">effetto Minority Report</a> evidente. Infatti, come è visibile dal video in apertura di articolo, il movimento a destra o a sinistra delle mani permette di scorrere a destra o a sinistra le copertine di iTunes. Inoltre alcuni pulsanti permettono di mettere in play una canzone e di fare stop. Il movimento viene registrato anche se si muove la testa o i piedi (come specifica il sito del creatore). </p>
<p>Se doveste trovare difficoltà nell&#8217;usare l&#8217;applicazione provate a posizionarvi modo che le mani si staglino meglio su uno sfondo di colore diverso. La prima esecuzione del programma può avere qualche problema di calibrazione, provate quindi a chiudere l&#8217;applicazione e a riaprirla per eliminare il problema.</p>
<p>[<a href="http://www.tevac.com/article.php/20081204103858438" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.tevac.com');">via</a>]</p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=735&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_735" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento iCompta: versione 3 in italiano per sincronizzarsi con l’iPhone</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/06/aggiornamento-icompta-versione-3-in-italiano-per-sincronizzarsi-con-liphone/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/06/aggiornamento-icompta-versione-3-in-italiano-per-sincronizzarsi-con-liphone/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 23:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Aggiornamento Software]]></category>

		<category><![CDATA[App Store]]></category>

		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

		<category><![CDATA[iPod Touch]]></category>

		<category><![CDATA[Aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[bilancio]]></category>

		<category><![CDATA[contabilità]]></category>

		<category><![CDATA[gratis]]></category>

		<category><![CDATA[iCompta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.computime.it/?p=732</guid>
		<description><![CDATA[
iCompta, l&#8217;ottimo software per Mac OS X, gratuito, utilissimo per la contabilità personale, multiconto e multiutente, raggiunge la versione 3.0 guadagnando una serie di interessanti novità.
Innanzitutto la tanto attesa localizzazione in italiano. Inoltre, è ora possibile effettuare la sincronizzazione dei dati contabili su iPhone o iPod touch, tramite l&#8217;applicazione iCompta acquistabile su App Store (a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/02/icompta-logo.jpg"  rel="lightbox[pics-1202081792]" title="iCompta - logo"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/02/icompta-logo.jpg" width="128" height="128" alt="iCompta - logo" class="imageframe imgalignleft" /></a></p>
<p><a href="http://angeman7.free.fr/iCompta/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/angeman7.free.fr');">iCompta</a>, l&#8217;ottimo software per Mac OS X, gratuito, utilissimo per la contabilità personale, multiconto e multiutente, raggiunge la versione 3.0 guadagnando una serie di interessanti novità.</p>
<p>Innanzitutto la tanto attesa localizzazione in italiano. Inoltre, è ora possibile effettuare la sincronizzazione dei dati contabili su iPhone o iPod touch, tramite l&#8217;applicazione <a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=294191195&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">iCompta</a> acquistabile su App Store (a 4,99 €). La sincronizzazione avviene tramite wi-fi utilizzando il protocollo Apple Bonjour.</p>
<p>La versione 3 si arricchisce di una interfaccia utente rinnovata, con nuovi filtri, una utile gestione del budget, un browser incorporato per la navigazione nel sito della propria banca, la possibilità di allegare file alle operazioni bancarie e di fissare una data di fine alle operazioni ricorrenti</p>
<p>Ne avevamo già parlato in <a href="http://blog.computime.it/2008/01/25/gestire-le-proprie-finanze-con-icompta/" >due</a> <a href="http://blog.computime.it/2008/02/04/icompta-aggiornamento-alla-versione-17/" >articoli</a> tempo fa, ma ribadiamo la facilità d&#8217;uso di un software che, anche grazie alla visualizzazione di grafici molto intuitivi, permetti di scovare facilmente le voci di spesa che interessano o che prosciugano il conto in banca, anche nel caso di conti cointestati, grazie alla già citata funzionalità multiutente.</p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=732&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_732" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</span>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.computime.it/2008/12/06/aggiornamento-icompta-versione-3-in-italiano-per-sincronizzarsi-con-liphone/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Top Apps 2008: le applicazioni per iPhone e iPod touch più scaricate</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/12/03/top-apps-2008-le-applicazioni-per-iphone-e-ipod-touch-piu-scaricate/</link>
		<comments>http://blog.computime.it/2008/12/03/top-apps-2008-le-applicazioni-per-iphone-e-ipod-touch-piu-scaricate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 12:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[App Store]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

		<category><![CDATA[iPod Touch]]></category>

		<category><![CDATA[classifica]]></category>

		<category><![CDATA[iTunes]]></category>

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		<description><![CDATA[
Apple ha appena pubblicato la classifica delle applicazioni iPhone e iPod touch più scaricate del 2008, a pochi mesi dall&#8217;apertura dell&#8217;App Store, avvenuta in concomitanza del lancio dell&#8217;iPhone 3G lo scorso luglio. La classifica, divisa per applicazioni a pagamento o gratuite, è la seguente: 
Top Apps acquistate:

Crash Bandicoot Nitro Kart 3D
Koi Pond
allRadio
Super Monkey Ball
Texas Hold&#8217;em
Brain [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/topapps2008.jpg"  rel="lightbox[pics728]" title="Top Apps 2008"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/12/topapps2008.thumbnail.jpg" alt="Top Apps 2008" width="480" height="406" class="attachment wp-att-729 centered" /></a></p>
<p>Apple ha appena pubblicato la classifica delle applicazioni iPhone e iPod touch più scaricate del 2008, a pochi mesi dall&#8217;apertura dell&#8217;<a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewCustomPage?ign-mscache=1&#038;name=pageiTunes2008_Apps" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">App Store</a>, avvenuta in concomitanza del lancio dell&#8217;iPhone 3G lo scorso luglio. La classifica, divisa per applicazioni a pagamento o gratuite, è la seguente: </p>
<h3>Top Apps acquistate:</h3>
<ol>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=285005463&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Crash Bandicoot Nitro Kart 3D</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=286420263&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Koi Pond</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=283922359&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">allRadio</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=281966695&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Super Monkey Ball</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284602850&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Texas Hold&#8217;em</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=283519081&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Brain Challenge - L&#8217;Allena-Mente</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=281736535&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Enigmo</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=287215619&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Face Melter</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=287965124&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Pocket Guitar</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284571899&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Labyrinth</a></li>
</ol>
<h3>Top App gratuite</h3>
<ol>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284856940&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">iPint</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=293622097&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Google Earth</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284940503&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Labyrinth Lite Edition</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284417350&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Remote</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284993459&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Shazam</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284882215&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Facebook</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=284972147&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Tap Tap Revenge</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=293338707&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Touch Hockey: FS5 (FREE)</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=285281827&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Flashlight</a></li>
<li><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=283265667&#038;mt=8" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/itunes.apple.com');">Lightsaber Unleashed</a></li>
</ol>
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</span>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tarpipe: flussi automatici di update per i più famosi social network</title>
		<link>http://blog.computime.it/2008/11/30/tarpipe-flussi-automatici-di-update-per-i-piu-famosi-social-network/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 14:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<category><![CDATA[Flickr]]></category>

		<category><![CDATA[flussi]]></category>

		<category><![CDATA[Ping.fm]]></category>

		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<category><![CDATA[Tarpipi]]></category>

		<category><![CDATA[TunyURL]]></category>

		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<category><![CDATA[update]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tarpipe è un nuovo servizio web che non solo interconnette i vari social network (come Flickr, Tumblr o Twitter), ma permette di creare semplici o complessi flussi di informazioni fra questi. Se per esempio volessimo aggiungere una fotografia a Flickr e annunciare l&#8217;upload su Twitter, normalmente sarebbe necessario fare prima l&#8217;upload su Flickr, poi trovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/11/tarpipe.png"  rel="lightbox[pics717]" title="Tarpipe"><img src="http://blog.computime.it/wp-content/uploads/2008/11/tarpipe.thumbnail.png" alt="Tarpipe" width="480" height="265" class="attachment wp-att-718 centered" /></a></p>
<p><a href="http://tarpipe.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/tarpipe.com');">Tarpipe</a> è un nuovo servizio web che non solo interconnette i vari social network (come Flickr, Tumblr o Twitter), ma permette di creare semplici o complessi flussi di informazioni fra questi. Se per esempio volessimo aggiungere una fotografia a Flickr e annunciare l&#8217;upload su Twitter, normalmente sarebbe necessario fare prima l&#8217;upload su Flickr, poi trovare l&#8217;URL dell&#8217;immagine, ridurne la lunghezza con servizi tipi TinyURL, e infine aggiornare il proprio account Twitter con il link tronxato alla pagina di Flickr. Grazie a Tarpipe è possibile realizzare l&#8217;intero processo (e molto più) <strong>inviando una singola e-mail</strong>.</p>
<p>Ecco come funziona. Nell&#8217;immagine di apertura è visibile un flusso di processi simile a quello descritto sopra. Dal momento che Tarpipe crea un indirizzo di posta personalizzato, una volta inviata a tale indirizzo una e-mail con alcune specifiche informazioni, Tarpipe è in grado di fare tutto il resto del lavoro per noi. Il principio di costruzione di Tarpipe è simile a quello di <a href="http://pipes.yahoo.com/pipes/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/pipes.yahoo.com');">Yahoo Pipes</a>, ma invece di creare feed <em>RSS</em> profondamente personalizzati, permette appunto di creare flussi di lavoro fra i social network. </p>
<p>In pratica se si invia una e-mail a Tarpipe con oggetto, corpo del messaggio e immagine allegata, il flusso di lavoro di cui sopra provvederà automaticamente a caricare l&#8217;immagine su Flickr con titolo l&#8217;oggetto dell&#8217;e-mail e con tag la lista di parole contenute nel corpo del messaggio. Dopo di che, prelevando da Flickr l&#8217;URL dell&#8217;immagine appena uploadata, ne ridurrà la lunghezza con TinyURL e poi invierà tale link a Twitter, usando come titolo della twitterata proprio l&#8217;oggetto dell&#8217;e-mail.</p>
<p>I servizi attualmente supportati sono: Pownce, Flickr, PhotoBucket, Tumblr, Plurk, Evernote, Delicious, TinyURL, FriendFeed, Twitter, e molti altri. Tarpipe risulta quindi molto utile se si utilizzano abitualmente molti social network per aggiornare la propria comunità online sulle proprie attività o i propri interessi.</p>
<p>Un servizio analogo è <a href="http://ping.fm/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/ping.fm');">Ping.fm</a>, certamente, allo stato attuale, con un supporto per un numero maggiore di social network, ma sicuramente meno intuitivo e flessibile nell&#8217;utilizzo.</p>
<p>[<a href="http://lifehacker.com/5099268/tarpipe-publishes-updates-content-to-social-sites-via-email" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/lifehacker.com');">via</a>]</p>
<span class="akst_link"><a href="http://blog.computime.it/?p=717&amp;akst_action=share-this"   title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_717" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</span>]]></content:encoded>
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